Pesante attacco sulla regione di Kiev: «Mosca ha usato un missile Oreshnik»

(Aggiornato) Nella notte, la Russia ha lanciato una serie di attacchi su larga scala contro l'Ucraina, impiegando centinaia di droni e decine di missili. A essere particolarmente colpita è stata, in particolare, la regione di Kiev e la capitale stessa, dove sono state udite esplosioni e sono stati segnalati danni a edifici residenziali e scuole. A Kiev e nei dintorni si contano, al momento, quattro morti e più di 50 feriti.
Non solo: il presidente ucraino Zelensky ha dichiarato che in un attacco contro Bila Tserkva, una città nella regione della capitale, i russi hanno utilizzato un missile a medio raggio Oreshnik, in grado di trasportare testate nucleari.
Dopo qualche ora, la Russia ha confermato di aver lanciato un missile balistico ipersonico Oreshnik a capacità nucleare contro l'Ucraina. «In risposta agli attacchi terroristici dell'Ucraina contro infrastrutture civili in territorio russo, le Forze Armate della Federazione Russa hanno condotto un massiccio attacco utilizzando missili balistici Oreshnik, missili balistici aviolanciati Iskander, missili balistici aviolanciati ipersonici Kinzhal e missili da crociera Tsirkon», nonché droni, ha dichiarato il ministero in un comunicato.
L'attacco al dormitorio
I raid delle scorse ore fanno parte della «vendetta» del presidente russo Putin, in risposta all'attacco ucraino che venerdì ha ucciso 18 persone in un dormitorio studentesco nella città di Starobilsk. Lo Stato Maggiore delle forze armate ucraine ha ammesso di aver colpito la struttura, che si trova nell'Ucraina orientale occupata dalla Russia, seppur sostenendo di aver colpito «un'unità militare d'élite russa».
Ciononostante, come detto, la risposta di Mosca non è tardata ad arrivare. Gli attacchi russi nella notte di domenica sono avvenuti dopo che lo stesso presidente ucraino ha lanciato un allarme, sottolineando che diversi segnali facevano pensare a «un imminente attacco russo». A tal proposito, anche i servizi di intelligence ucraini avevano ricevuto informazioni secondo cui la Russia avrebbe potuto utilizzare il missile Oreshnik, arma in grado di viaggiare a una velocità superiore a 10 volte quella del suono e, pertanto, impossibile da intercettare
Gli attacchi
Secondo l'ultimo aggiornamento dell'aeronautica militare ucraina, dalle 18:00 (ora locale) di ieri, sabato, sul Paese sono stati rilevati 90 missili e 600 droni. Secondo la polizia nazionale ucraina, Mosca ha colpito più di 50 luoghi in tutta Kiev, soprattutto edifici residenziali, centri commerciali ed edifici dei servizi di emergenza e della polizia. Di più, come affermato dal presidente ucraino, è stata colpita anche un'infrastruttura per l'approvvigionamento idrico.
«La capitale è stata oggetto di un massiccio attacco balistico. Sono possibili ulteriori lanci», ha scritto su Telegram poco dopo mezzanotte Tymur Tkachenko, capo dell'amministrazione militare di Kiev. Due delle vittime confermate sono state uccise in città. Una di queste è rimasta uccisa in un incendio in un edificio residenziale di nove piani nel quartiere centrale di Shvchenko. Nello stesso quartiere, un attacco vicino a un rifugio antiaereo in una scuola ne ha bloccato l'ingresso con le macerie, intrappolando diverse persone all'interno. E non è tutto: al momento 30 persone, tra cui due bambini, si trovano in ospedale a causa delle ferite riportate. Il capo della regione, Mykola Kalashnyk ha definito quanto accaduto nelle scorse ore «un atto di terrorismo deliberato contro persone pacifiche», aggiungendo che «i servizi di emergenza stanno operando in tutte le località».
Non solo. Nell'attacco è stato anche danneggiato il Museo Nazionale d'Arte dell'Ucraina a Kiev, che ora verrà chiuso a tempo indeterminato. L'edificio è stato distrutto dall'onda d'urto provocata dall'attacco russo, ma la collezione e i dipendenti sono rimasti illesi. «Il Museo Nazionale d'Arte dell'Ucraina è un luogo in cui viene preservata la storia dell'arte ucraina. La Russia attacca sistematicamente infrastrutture civili e istituzioni culturali. Ogni attacco di questo tipo è un tentativo di intimidire e distruggere la nostra identità. Documentiamo tutti i danni e continuiamo a lavorare per restaurare il nostro patrimonio culturale danneggiato», ha sottolineato Tetyana Berezhna, vice primo ministro per le Politiche Umanitarie e ministro della Cultura dell'Ucraina. Nel massiccio attacco della notte ha subito danni anche l'edificio del Teatro Accademico Municipale dell'Opera e del Balletto di Kiev, riferisce Ukrinform.
Tuttavia, sebbene sia stata particolarmente presa di mira, quella di Kiev non è stata l'unica regione colpita dagli attacchi delle scorse ore. A essere colpite, infatti, sono state anche le regioni di Cherkasy, Kharkiv, Kropyvnytskyi, Odessa, Poltava, Sumy e Zhytomyr. Secondo Zelensky, dall'inizio della giornata sono state ferite almeno 83 persone.
