Aviazione

Prigionieri di un Airbus A320 di Lufthansa per 8 ore

La neve e la mancanza di autobus all'aeroporto di Monaco di Baviera, lo scorso 19 febbraio, hanno prodotto una «tempesta perfetta»: le scuse della compagnia
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Marcello Pelizzari
23.02.2026 15:30

In circostanze normali, sottolinea fra gli altri aeroTELEGRAPH, il volo Lufthansa LH 2446 impiega un'ora scarsa, al massimo un'ora e venticinque minuti per coprire la tratta fra Monaco di Baviera e Copenaghen. Giovedì scorso, per contro, i 123 passeggeri sono rimasti seduti per otto ore all'interno dell'Airbus A320neo della compagnia tedesca. Piccolo particolare: il velivolo non è mai decollato, né si è mai mosso. 

Riavvolgiamo il nastro: il volo LH 2446 sarebbe dovuto partire dal gate alle 21.30, ma quella sera, su Monaco, è caduta tanta, tantissima neve. La partenza, di riflesso, è stata ritardata più volte. I passeggeri hanno atteso per due ore e mezza, nella speranza di poter partire, ma alle 23.56 – come riporta il quotidiano danese Ekstra Bladet – è arrivata la comunicazione: il volo per Copenaghen è stato cancellato. A quel punto, i passeggeri sarebbero dovuti scendere dall'aereo, parcheggiato in una piazzola lontano dal terminal, e rientrare all'interno dello scalo in autobus. In seguito, avrebbero dovuto raggiungere gli alberghi assegnati dalla compagnia e ripartire all'indomani per la capitale danese. Peccato che, leggiamo, l'equipaggio di Lufthansa non ha trovato nessuno che accompagnasse i passeggeri al terminal.

Un passeggero, angosciato, ha affidato proprio a Ekstra Bladet le sue sensazioni: «Improvvisamente, il personale ci ha detto che non riuscivano a contattare nessuno in aeroporto. Ci hanno detto che l'aeroporto era semplicemente chiuso. Poi, abbiamo scoperto che tutti gli autisti degli autobus erano tornati a casa e non ci era permesso scendere dall'aereo». L'uomo era appena rientrato dalla Thailandia con moglie e due figli. Insieme, sarebbero dovuti rientrare a Copenaghen. Con il passare delle ore, il clima a bordo si è fatto sempre più pesante. Se non pesantissimo. Ancora il passeggero di rientro dalla Thailandia con la famiglia: «Non c'erano né cibo né bevande per noi. Non c'erano coperte per noi. E avevamo anche dei bambini piccoli, che non hanno avuto niente da mangiare. Non avevano altro che qualche bottiglia d'acqua».

Un autobus, infine, è arrivato (quasi) alle luci dell'alba. Lufthansa, contattata dal quotidiano danese, ha espresso tutto il suo rammarico per l'accaduto: «L'aereo ha dovuto rimanere sul piazzale su istruzione dell'aeroporto di Monaco. A causa della carenza di autobus, i passeggeri hanno potuto essere accompagnati al terminal solo nelle prime ore del mattino. Lufthansa esprime profondo rammarico per il disagio causato ai passeggeri».

Il volo Lufthansa LH 2446, riferisce aeroTELEGRAPH, non è l'unico ad aver subito ritardi o cancellazioni, disagi volendo sintetizzare. Secondo un'indagine di RTL, in totale le nevicate hanno toccato cinque voli e circa 500 passeggeri. Lufthansa ha spiegato al quotidiano Münchner Merkur che ai voli, pronti al decollo, è stata negata l'autorizzazione con breve preavviso. «A causa della capacità insufficiente degli autobus sul piazzale, i passeggeri di tre voli Lufthansa (Singapore, Copenaghen, Danzica) e due voli Air Dolomiti (Graz, Venezia) non hanno potuto inizialmente sbarcare» ha dichiarato Lufthansa. Gli equipaggi hanno tenuto informati i passeggeri e hanno fornito loro il miglior cibo e bevande disponibili a bordo, considerate appunto le circostanze. «Solo dopo diverse ore i passeggeri hanno potuto essere prelevati dagli autobus e quindi lasciare l'aereo. In totale, sono stati interessati circa 500 passeggeri».

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