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Nel colloquio con l'inviato Usa Steve Witkoff, il presidente russo Vladimir Putin ha detto di volere discutere anche «la possibilità di un incontro in Cina» con il presidente americano Donald Trump, a margine di un vertice dell'Apec il mese prossimo— TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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15:19
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Zelensky: «Pronti a congelare il fronte con la Russia per l'avvio dei negoziati»
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che l'Ucraina è pronta a congelare il conflitto lungo l'attuale linea del fronte e ad avviare negoziati diplomatici, nell'ambito degli sforzi per porre fine alla guerra con la Russia.
«Sì. Al momento dobbiamo arrivare a un congelamento (del conflitto) e credo che questa sia una via concreta per porre fine a questa guerra», ha affermato Zelensky in un'intervista all'emittente televisiva statunitense FOX News, aggiungendo che un cessate il fuoco rappresenterebbe il requisito minimo che l'Ucraina si aspetta dalla Russia.
Ha quindi spiegato che, successivamente, Kiev si rivolgerebbe al presidente degli Stati Uniti e ai leader europei per richiedere garanzie di sicurezza, sottolineando che la pace e la sicurezza costituiscono le priorità assolute.
Interpellato sull'eventualità che l'Ucraina accetti di cedere la regione del Donbass in cambio della fine delle ostilità, Zelensky ha respinto l'ipotesi che la Russia stia prevalendo sul campo di battaglia, precisando che Mosca sta cercando di esercitare pressioni su Kiev affinché si ritiri dal proprio territorio. «Nel 2026 non hanno ottenuto successi. Non stanno vincendo sul campo di battaglia», ha sostenuto.
Zelensky ha riconosciuto che gli ucraini sono stanchi della guerra, ma ha ribadito che il paese non può semplicemente abbandonare la propria terra. Ha ribadito che i negoziati dovrebbero partire dalle posizioni attualmente occupate sul campo, con un piano di pace da definire attraverso la diplomazia.
Il presidente ucraino ha inoltre definito «produttivo» l'incontro avuto alla vigilia a Oslo, in Norvegia, con l'inviato speciale statunitense Steve Witkoff, il quale oggi ha invece tenuto colloqui a San Pietroburgo con il presidente russo Vladimir Putin.
14:47
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«L'incontro Putin-Witkoff terminato dopo circa 3 ore»
L'incontro a San Pietroburgo tra il presidente russo Vladimir Putin e l'inviato americano Steve Witkoff è terminato dopo circa tre ore. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla TASS.
14:18
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Merz: «La Russia rappresenta la minaccia maggiore per la Germania»
Secondo il cancelliere federale tedesco Friedrich Merz la minaccia più grave per la Germania proviene dalla Russia. «La mia preoccupazione maggiore in questo momento non è la nostra economia, né gli Stati Uniti o la Cina, ma l'influenza della Russia sulla nostra società», ha affermato Merz a Berlino come riporta lo Zeit.
In particolare, il Kanzler ha parlato di atti di sabotaggio, attacchi ibridi ai sistemi di comunicazione e tentativi di destabilizzare la Germania. «Questi attacchi avvengono ogni giorno», ha avvertito il leader della Cdu, secondo cui la loro portata viene ancora sottovalutata in Germania. «Si tratta di attacchi gravi», ha affermato Merz citando come esempio il tentativo di attacco con droni all'aeroporto di Lipsia/Halle avvenuto ad inizio agosto.
13:44
13:44
Putin a Witkoff: «Interessati a ripristinare la cooperazione con gli Usa»
Il presidente russo Vladimir Putin, durante l'incontro di oggi a San Pietroburgo con l'inviato speciale statunitense Steve Witkoff, ha espresso interesse per il ripristino della cooperazione economica con gli Stati Uniti. «Sarebbe nell'interesse di entrambe le parti discutere questioni relative ai nostri piani per ripristinare le relazioni bilaterali e i contatti russo-statunitensi, anche nell'ambito della cooperazione economica», ha dichiarato Putin, citato da Tass.
Nel colloquio con l'inviato Usa Steve Witkoff, il presidente russo Vladimir Putin ha detto di volere discutere anche «la possibilità di un incontro in Cina» con il presidente americano Donald Trump, a margine di un vertice dell'Apec il mese prossimo.
Tutte le proposte portate dall'inviato americano Steve Witkoff all'incontro con Vladimir Putin a San Pietroburgo «saranno esaminate dal presidente», ma «molto dipende, ovviamente, dagli ucraini, da quanto siano disposti a impegnarsi concretamente per una soluzione pacifica». Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in un'intervista alla televisione russa ripresa dall'agenzia Interfax.
Witkoff ha invece espresso un ringraziamento da parte del presidente Donald Trump a quello russo Vladimir Putin per la liberazione del cittadino statunitense Steve Hubbard, richiesta esplicitamente alcune ore prima dal capo della Casa Bianca, riporta sempre l'Interfax.
13:43
13:43
Tre civili uccisi dai droni ucraini nel Lugansk
Tre civili sono rimasti uccisi in attacchi di droni ucraini nella regione di Lugansk, sotto controllo russo. Lo ha detto Leonid Pesechnik, capo dell'amministrazione filorussa, citato dall'agenzia Interfax.
Pesechnik ha precisato che due uomini sono rimasti uccisi quando un drone ha colpito l'auto sulla quale viaggiavano sulla strada tra Kirovsk e Frunze. Nel distretto di Novoaidarsky, un dipendente della società del gas Luganskgaz è morto quando è stato colpito il mezzo su cui si trovava.
09:29
09:29
Mosca: «Impossibile risolvere pienamente il conflitto senza Kiev»
È impossibile giungere a una piena risoluzione del conflitto ucraino senza la presenza di qualcuno da parte di Kiev, ha dichiarato in un briefing il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov, commentando le dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump, riguardo la possibilità di un accordi in Ucraina senza la presenza dell'omologo ucraino, Volodymyr Zelensky.
«Naturalmente, è impossibile risolvere pienamente la questione ucraina senza la presenza di qualcuno da parte di Kiev. Pertanto, qualcuno a Kiev deve prendere una decisione responsabile. È fondamentale», ha detto Peskov, citato da Tass.
09:28
09:28
Oggi Putin incontra il premier cinese Li Qiang
Oltre all'inviato americano, Steve Witkoff, il presidente russo Vladimir Putin incontrerà oggi a San Pietroburgo anche il primo ministro cinese, Li Qiang. Lo ha reso noto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla Tass.
09:07
09:07
Il Cremlino: «L'incontro tra Witkoff e Putin era concordato da giorni»
L'incontro che si terrà oggi a San Pietroburgo tra il presidente russo, Vladimir Putin, e l'inviato speciale della presidenza statunitense, Steve Witkoff, è un evento programmato e concordato in anticipo, ha affermato il consigliere del Cremlino, Jurij Ushakov. «Si tratta, direi, di un evento programmato; è stato concordato diversi giorni fa. Per noi - per chi ha preparato questo incontro - non è stato affatto un segreto», ha dichiarato Ushakov, citato dalla Tass.
Kirill Dmitriev, direttore del Fondo russo per gli investimenti diretti (Rdif) e rappresentante della presidenza russa per la cooperazione economica con l'estero.
08:41
08:41
Un morto nella regione di Brjansk per droni ucraini
Una persona è stata uccisa e due sono rimaste ferite da un drone ucraino lanciato contro un veicolo a Klimovo, nella regione russa di Brjansk. A riferirlo è stato il governatore regionale, Egor Kovalchuk. «A causa di un barbaro attacco con un drone kamikaze contro un veicolo civile nell'abitato di Klimovo, un passeggero - un residente locale di 19 anni - è deceduto in seguito alle ferite riportate», ha scritto il governatore su Telegram.
«Altri due uomini, entrambi ventunenni e anch'essi a bordo del veicolo, hanno riportato ferite da schegge», ha aggiunto Kovalchuk.
Nella notte le forze di difesa aerea russe hanno inoltre intercettato e abbattuto 373 droni ad ala fissa ucraini sopra le regioni russe e il Mar Nero, riporta il ministero della Difesa russo. I droni ucraini sono stati abbattuti sopra le regioni di Novgorod, Tver, Bryansk, Belgorod, Kursk, Smolensk, Kaluga, Oryol, Tula, Krasnodar e Ryazan, sulla regione di Mosca, sulla Repubblica di Crimea (annessa dalla Federazione Russa nel 2013) e sul Mar Nero.
08:34
08:34
Attacco russo colpisce un edificio a Kiev, due morti tra le macerie
Due persone sono morte questa mattina a Kiev a seguito di un attacco russo che ha colpito un edificio residenziale di 24 piani nel quartiere di Svyatoshynskyi. Lo scrive Ukrinform, citando le autorità locali. A seguito dell'attacco un appartamento al ventesimo piano di un grattacielo ha preso fuoco. L'incendio ha interessato un'area di circa 70 metri quadrati e la struttura dell'appartamento è stata parzialmente distrutta. «Durante le operazioni di rimozione delle macerie, i soccorritori hanno rinvenuto i corpi di due persone», ha dichiarato il Servizio di Emergenza Statale.
Nel quartiere di Desnyanskyi, sette auto parcheggiate hanno preso fuoco nel cortile di un grattacielo. L'incendio è stato domato su un'area di 50 metri quadrati. Una caduta (di un oggetto ostile, ndr) è stata registrata in un'area aperta nel distretto di Solomyanskyi.
07:15
07:15
Musk ha ordinato il rallentamento di Starlink in Ucraina
Elon Musk ha ordinato il rallentamento di Starlink in Ucraina, imponendo un limite alla velocità di connessione alla rete satellitare e di fatto rendendo inutilizzabili alcuni droni offensivi. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali Musk ne avrebbe parlato con Donald Trump poco dopo che la notizia del rallentamento è divenuta pubblica.
Secondo altre fonti del Wsj, Musk avrebbe invece parlato con vari funzionari all'interno della Casa Bianca, incluso Trump, prima di impartire l'ordine.
Rubio: «Trump non c'entra nulla»
«Il presidente Trump non ha nulla a che fare con le decisioni prese da Starlink, Starshield e dal signor Musk. Si tratta di un'azienda privata; il presidente non la gestisce e non può ordinare a quell'azienda di fare nulla. Lo assicuro, non c'era alcuna conoscenza preventiva». Lo ha detto a Mumbai il segretario di Stato americano Marco Rubio in merito al rallentamento delle comunicazioni satellitari di SpaceX utilizzate dall'Ucraina a supporto delle operazioni sul campo di battaglia.
06:30
06:30
Il punto alle 6:30
Due anziani sono morti nella notte in seguito a un attacco con droni russi nel villaggio di Korotych, nell’oblast di Kharkiv. Le vittime sono una donna di 81 anni e un uomo di 83 anni, secondo quanto riferito dal governatore regionale Oleh Syniehubov. Il raid ha danneggiato anche 13 abitazioni private e un veicolo.
Un altro attacco russo ha colpito un edificio accademico dell’Università nazionale Mykhailo Ostrohradskyi a Kremenchuk, nella regione di Poltava. L’impatto del drone ha provocato un incendio e il ferimento di una persona. I servizi di emergenza sono intervenuti per domare le fiamme, ha comunicato il governatore regionale Vitalii Diakivnych.
Sul fronte opposto, le forze armate ucraine hanno condotto attacchi contro infrastrutture energetiche nelle aree occupate del Donbass e in Crimea, secondo quanto riportato dal Kyiv Independent. Nella città di Chystiakove, nell’oblast di Donetsk, sono state colpite alcune strutture energetiche. In Crimea sono stati segnalati blackout in seguito ad attacchi con droni, mentre nel distretto di Krasnoperekopskyi sono state registrate incursioni nei pressi della stazione ferroviaria.
A Luhansk, infine, un sito di telecomunicazioni è stato danneggiato.
