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Quattro bambini uccisi in attacco israeliano a Khan Younis

Lo hanno riferito fonti mediche dell'ospedale del Kuwait a Gaza ad Al Jazeera - Trump: «Meno di 20 ostaggi israeliani sono ancora vivi» - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Quattro bambini uccisi in attacco israeliano a Khan Younis
Red. Online
23.08.2025 08:10
22:45
22:45
Al Jazeera, oggi 70 morti negli attacchi israeliani a Gaza

Sale ad almeno 70 morti il bilancio dei palestinesi uccisi negli attacchi israeliani di oggi a Gaza. Lo scrive Al Jazeera citando fonti degli ospedali locali. Sono stati segnalati diversi feriti in un bombardamento israeliano di una tenda che ospitava sfollati palestinesi ad as-Saraya, nel quartiere di Remal, nella parte occidentale di Gaza City, scrive l'emittente.

22:15
22:15
Israele, martedì il gabinetto di sicurezza chiamato ad approvare i piani per la conquista di Gaza City

Il gabinetto politico-di sicurezza di Israele si riunirà martedì alle 18 ora locale presso l'ufficio del premier a Gerusalemme, e i suoi membri saranno chiamati ad approvare i piani per la conquista di Gaza City. Lo riferisce Ynet aggiungendo che il gabinetto riceverà un aggiornamento sui colloqui per la liberazione degli ostaggi.

20:56
20:56
«No agli accordi di resa con Hamas» Ben Gvir contro Gantz

Il ministro israeliano della Sicurezza Nazionale e politico di estrema destra, Itamar Ben-Gvir, ha bocciato la proposta di Benny Gantz di far entrare i membri dell'opposizione nel governo per ottenere il ritorno degli ostaggi: «Abbiamo visto la differenza tra il governo con Gantz e quello senza di lui in Iran, Libano, Siria e Rafah», ha scritto su X. «Gli elettori di destra hanno scelto politiche di destra: no alle politiche di Gantz, no a un governo centrale, no agli accordi di resa con Hamas, sì alla vittoria assoluta», ha sottolineato.

Anche il partito israeliano Yisrael Beytenu del parlamentare Avigdor Liberman ha bocciato la proposta di Benny Gantz di formare un governo insieme al premier Benjamin Netanyahu e al leader dell'opposizione Yair Lapid.

«Yisrael Beytenu chiede la restituzione immediata di tutti gli ostaggi, senza condizioni», afferma il partito in una dichiarazione. «L'unico governo di cui faremo parte è un governo sionista a tutto campo, e non prenderemo parte ad alcuna propaganda», ha affermato.

20:24
20:24
Gantz a Netanyahu: «creare un governo per liberare gli ostaggi»

Il leader del partito centrista israeliano Unità Nazionale, Benny Gantz, ha invitato Benyamin Netanyahu, il leader dell'opposizione Yair Lapid e il presidente del partito Yisrael Betyenu, Avigdor Liberman, a formare quello che definisce un «governo per la redenzione dei prigionieri e l'uguaglianza nel fardello», con un chiaro mandato di sei mesi prima di nuove elezioni.

La proposta prevede che il partito di Gantz si unisca temporaneamente alla coalizione per concentrarsi sul rilascio degli ostaggi e sulla promozione di una legislazione sull'arruolamento degli ultra-ortodossi. «Non voglio salvare Netanyahu, ma gli ostaggi», ha detto.

«Gli ostaggi sono in pericolo di vita e i nostri fratelli stanno crollando sotto questo peso», ha dichiarato Gantz in una conferenza stampa citato dal Times of Israel. «Presento un'alternativa responsabile: adottala. Ai miei amici dell'opposizione, sono certo che anche voi desiderate il meglio per il Paese. Proponiamoci di entrare nel governo. Se Netanyahu non sarà d'accordo, allora sapremo di aver fatto tutto il possibile», ha poi sottolineato citato da Ynet.

Il parlamentare israeliano è già entrato due volte in governi di unità nazionale sotto Netanyahu: una volta durante la pandemia di Covid-19 e di nuovo dopo il massacro di Hamas del 7 ottobre 2023, prima di lasciare la coalizione a giugno 2024 a causa delle frustrazioni per la gestione della guerra da parte di Netanyahu.

18:32
18:32
«Centinaia in piazza a Tel Aviv, "stop al genocidio a Gaza»

Centinaia di persone hanno protestato a Tel Aviv sabato pomeriggio, chiedendo la fine della guerra e la lotta alla crescente fame nella Striscia di Gaza. Lo riporta Haaretz.

I manifestanti, radunati in piazza Habima, hanno esposto cartelli con la scritta «Fermiamo il genocidio» e foto di bambini palestinesi malnutriti. Tra gli slogan: «Da Gaza a Jenin, basta uccidere i bambini» e «Non moriremo al servizio degli insediamenti».

La protesta è stata organizzata dall'Alto Comitato di Monitoraggio per i Cittadini Arabi di Israele, un organismo ombrello che rappresenta i cittadini arabi, con la partecipazione dei partiti politici arabi Hadash, Balad e Ta'al. Hanno aderito anche decine di organizzazioni per la pace, tra cui Peace Now, Breaking the Silence, Looking the Occupation in the Eye e l'Israeli-Palestinian Bereaved Families Forum.

18:15
18:15
Stasera conferenza stampa di Gantz, voci di rientro nel governo

L'ex membro del gabinetto di guerra israeliano, Benny Gantz, terrà una conferenza stampa questa sera. Lo riporta il Times of Israel citando il portavoce del parlamentare israeliano, mentre il suo partito di centro Unità Nazionale sta valutando la possibilità di rientrare nel governo - che ha abbandonato a giugno 2024 - per contribuire ad approvare un potenziale accordo di cessate il fuoco e rilascio degli ostaggi, a cui si oppongono i partner di estrema destra della coalizione guidata dal primo ministro Benyamin Netanyahu.

18:13
18:13
Iran: «Abbiamo ucciso sei terroristi legati a Israele»

Le forze iraniane hanno reso noto di aver ucciso sei membri di un gruppo definito «terrorista legato a Israele» durante un'operazione nel sud-est del Paese.

«Durante un intenso scontro a fuoco con i terroristi nella provincia del Sistan-Baluchistan, sei degli assalitori sono stati uccisi e due arrestati», ha scritto l'IRNA, citando un comunicato dei servizi segreti del Paese. Il luogo esatto dell'attacco e la data non sono stati specificati.

«I documenti disponibili indicano la natura sionista» del gruppo, che intendeva attaccare «uno dei centri vitali nella parte orientale del Paese», ha aggiunto IRNA, senza fornire ulteriori dettagli. L'agenzia ha riferito che «il gruppo operativo principale» era composto da «sette terroristi non iraniani». La loro nazionalità non è stata specificata. Due ufficiali dei servizi segreti provinciali e un poliziotto sono rimasti feriti, ha aggiunto l'IRNA.

18:05
18:05
Carri armati israeliani a Sabra, Gaza City

I media di Tel Aviv affermano, citando fonti nella Striscia, che i carri armati israeliani sono entrati nel sobborgo di Sabra, a Gaza City.

13:32
13:32
Il 62% degli israeliani è convinto che il governo abbia perso la fiducia degli elettori

Il 62% degli israeliani crede che il governo di Benyamin Netanyahu abbia perso la fiducia della maggioranza della popolazione di Israele e solo il 18% è contrario a un accordo che ponga fine al conflitto nella Striscia di Gaza, convinto i militari debbano continuare a combattere contro Hamas. È quanto emerge da un sondaggio pubblicato dal giornale «Maariv», che rivela come il 46% delle persone intervistate voglia che il governo firmi un accordo complessivo che ponga fine alla guerra a Gaza.

Il 26% vuole che il governo sottoscriva un accordo immediatamente, rivela ancora l'inchiesta rilanciata dal «Times of Israel». E solo il 27% ritiene che il governo Netanyahu continui ad avere il sostegno della maggior parte degli israeliani.

Per il sondaggio, realizzato da Menachem Lazar e Panel4All tra il 20 e il 21 agosto, sono state interpellate 509 persone. Il margine d'errore si attesta al 4,4%.

13:09
13:09
La maggioranza dei deputati olandesi chiede la distruzione di Hamas

La maggioranza dei parlamentari olandesi alla Tweede Kamer ha dichiarato che «l'organizzazione terroristica islamica Hamas deve essere completamente distrutta» e non deve «avere alcun ruolo» nel futuro di Gaza, chiedendo inoltre di esercitare la massima pressione sui paesi che proteggono i leader di Hamas, così come chiesto dal partito di estrema destra PVV guidato da Geert Wilders. Lo riporta «NLTimes».

La mossa è arrivata al termine di una giornata che ha visto acuirsi la crisi politica nei Paesi Bassi, con le dimissioni del ministro degli esteri Caspar Veldkamp (NSC) per non essere riuscito a imporre nuove sanzioni contro Israele nel contesto della guerra nella Striscia di Gaza e della drammatica situazione umanitaria nel territorio palestinese.

La Camera ha poi approvato una mozione che esorta Israele a consentire l'accesso a Gaza ai giornalisti e agli osservatori internazionali e nazionali.

Le proposte dei partiti dell'opposizione di boicottare i prodotti provenienti dagli insediamenti israeliani, riconoscere lo Stato palestinese o vietare l'acquisto di armi olandesi da Israele non sono state invece approvate.

12:22
12:22
«Dall'alba 34 morti nella Striscia»

Sarebbero almeno 34 i palestinesi rimasti uccisi dall'alba nella Striscia di Gaza, dove proseguono le operazioni militari israeliane. Lo riporta la tv satellitare al-Jazeera, che cita fonti degli ospedali della Striscia.

Fra le 34 vittime, segnala l'emittente, vi sono otto persone che cercavano di avere aiuti umanitari.

In precedenza la stessa al-Jazeera aveva riferito di quattro bambini rimasti uccisi in un raid aereo israeliano all'alba su Khan Yunis, nel sud dell'enclave palestinese.

11:34
11:34
Israele chiude il valico di Kerem Shalom, aiuti fermi in Egitto

Dopo aver aperto il valico di Kerem Shalom e aver consentito l'ingresso di aiuti umanitari nella Striscia di Gaza per quattro settimane consecutive, le autorità israeliane hanno chiuso da ieri questo passaggio tra Egitto e Striscia di Gaza. Lo riferisce all'ANSA una fonte ufficiale della Mezzaluna rossa egiziana.

«Le autorità israeliane hanno mantenuto la loro intransigenza, impedendo l'ingresso di aiuti umanitari a Gaza e chiudendo il valico di Rafah sul lato palestinese», ha aggiunto la fonte.

09:30
09:30
L'indagine di una ONG rivela almeno 64 attacchi ai centri aiuti a Gaza

Un'indagine congiunta condotta da Forensic Architecture, un gruppo di ricerca di Londra, e dalla World Peace Foundation, affiliata a un'università del Massachusetts, ha rilevato almeno 64 casi di civili palestinesi aggrediti dall'esercito israeliano mentre cercavano aiuti a Gaza.

Il rapporto, ripreso da Al-Jazeera, afferma che di questi episodi, 25 sono stati registrati vicino ai punti di distribuzione alimentare della controversa Gaza Humanitarian Foundation (GHF), una società no profit con sede nel Delaware di fatto gestita da Stati Uniti e Israele.

Il rapporto afferma inoltre che i palestinesi sono costretti a camminare in media 6 chilometri per raggiungere un punto di razionamento del GHF. «A dispetto di consolidati principi umanitari che impongono che gli aiuti umanitari non vengano utilizzati impropriamente per fini militari o politici, Israele sta strumentalizzando gli aiuti», afferma il rapporto.

08:10
08:10
Il punto alle 8:00

Fonti mediche dell'ospedale del Kuwait a Gaza hanno riferito ad Al Jazeera che quattro bambini sono stati uccisi e diversi altri sono rimasti feriti in un attacco aereo israeliano nelle prime ore del mattino nel sud di Khan Younis.

Secondo le fonti, le vittime sono state uccise dal fuoco israeliano mentre si riparavano in tende per i palestinesi sfollati.

Intanto il Ministero della Salute di Gaza ha fatto sapere che almeno 71 persone sono state uccise dagli attacchi israeliani nelle ultime 24 ore nel territorio palestinese.

Trump: «Meno di 20 ostaggi israeliani ancora vivi»

Il presidente statunitense Donald Trump ha affermato ieri che probabilmente meno di 20 ostaggi israeliani nelle mani di Hamas sono ancora vivi: lo riporta la Cnn.

Durante un annuncio sulla Coppa del Mondo nello Studio Ovale, Trump ha detto di aver «fatto uscire molte persone» da Gaza, attribuendosi il merito di un accordo di cessate il fuoco negoziato dall'amministrazione Biden. «Quindi ora hanno 20 (ostaggi vivi), ma probabilmente i 20 non sono effettivamente 20 perché un paio di loro forse non ci sono più», ha aggiunto.

Le dichiarazioni di Trump hanno subito suscitato una risposta indignata da parte del Forum delle famiglie delle vittime di rapimenti e dispersi, che ha rilasciato una dichiarazione in cui chiede un aggiornamento. «Signor Presidente, ci sono 50 ostaggi. Per noi, ognuno di loro rappresenta un mondo intero», ha affermato il forum nella dichiarazione diffusa ieri sera. «Se il ministro (israeliano per gli Affari strategici Ron, ndr) Dermer, che parla solo con gli americani ma non parla né incontra le famiglie degli ostaggi, sa qualcosa di diverso, dovrebbe prima aggiornare le famiglie. È nostro sacro dovere impedire ulteriori sacrifici e riportare tutti a casa». Dermer è uno dei più stretti collaboratori del primo ministro Benjamin Netanyahu e il forum ha chiesto ripetutamente un incontro con lui.

Dopo le dichiarazioni di Trump, il coordinatore per gli ostaggi di Netanyahu - Gal Hirsh - ha inviato un messaggio alle famiglie insistendo sul fatto che le informazioni di Israele non sono cambiate. «Secondo le informazioni in possesso di Israele, non vi è alcun cambiamento rispetto alle informazioni che avete ricevuto in precedenza da noi: 20 degli ostaggi sono vivi. Due sono in condizioni critiche, con gravi preoccupazioni per la loro vita», si legge nel messaggio di Hirsh, ottenuto dalla Cnn.