Quei villaggi del Libano del sud che non compaiono sulle mappe di Apple

La tensione in Medio Oriente rimane alle stelle. E nel frattempo, anche sui social le discussioni si fanno sempre più accese. Una, fra tutte, riguarda uno screenshot diventato virale su X. Diversi utenti, infatti, hanno condiviso un'immagine delle mappe di Apple del Libano del sud, cerchiando un'ampia aerea dove, come si evince dallo stesso screen, non sono indicati i nomi dei villaggi che sorgono in quella zona. Aprendo l'app in quell'area si vedono solo colline e vallate, almeno fino a Tiro, la prima città che compare nella mappa, che si trova a 88 km a sud di Beirut. Non c'è traccia, insomma, di insediamenti umani.
Sulla mappa si vedono però chiaramente le strade che nella realtà collegano villaggi - nonostante i loro nomi non siano visibili - come Bint Jbeil, Aita Ash-Shaab, Naqoura, Maroun El Ras e altre comunità di confine. Parliamo di un'area che, come anticipato, si trova nella parte meridionale del Libano, vicino al confine con Israele. Oltre a quella linea rossa, che delimita la frontiera «digitale», si possono però leggere nitidamente i nomi delle località israeliane, senza nemmeno dover zoommare. Da qui, insomma, è scoppiata la polemica. «Apple ha rimosso i nomi dei villaggi del sud del Libano. Mentre Israele invade, stanno già preparando il terreno per giustificare l'occupazione. Non ho mai visto una cosa del genere», ha scritto uno degli utenti su X.
Neanche a dirlo, lo screenshot ha fatto in breve tempo il giro della piattaforma, scatenando numerose critiche. Diversi utenti, in risposta al contenuto del giornalista, hanno allegato uno screenshot della mappa di Apple – dove non compare alcun nome di località del sud del Libano – e uno della mappa di Google, dove al contrario sono indicati, chiaramente, i villaggi che sorgono in quell'area.

Le cose, però, sono diverse da come sembra. A confermarlo, in parte, è la stessa intelligenza artificiale che sotto al post di Levins fornisce alcune informazioni sulla questione. «Gli utenti in Libano hanno segnalato una mancanza di dati su Apple Maps almeno dal 2019, ben prima dei bombardamenti del 2026», è la spiegazione fornita da Grok su X. «Inoltre, il sito web ufficiale di Apple conferma che la navigazione turn-by-turn e altre funzionalità principali di Mappe non sono disponibili nel Paese a causa di dati limitati».
Una conferma, questa, che arriva anche da Apple. Come scrive WIRED Middle East, l'azienda ha dichiarato che alcuni villaggi libanesi non sono mai stati presenti sulle loro mappe. Le località, insomma, non sarebbero state rimosse nell'ambito del conflitto attualmente in corso. Semplicemente, non ci sarebbero mai state. Ingrandendo molto la mappa, spesso compaiono le indicazioni per alcuni servizi, soprattutto per benzinai o supermercati, ma non i nomi delle località.
Restano alcune perplessità
Sebbene non ci siano ragioni geopolitiche dietro alla scarsa rappresentazione del Libano sulle mappe di Apple, alcune perplessità rimangono. Da un lato, l'azienda ha dichiarato che la sua versione più recente e dettagliata di Apple Maps non è attualmente disponibile in quella regione e non è ancora stata lanciata in tutti i mercati a livello globale. Come evidenzia ancora WIRED Middle East, non è chiaro però se la limitazione si riferisca al solo Libano o sia estesa a un'area geografica più ampia.
Non solo. Questo episodio mette sotto i riflettori anche «un'altra verità delle infrastrutture digitali». Nel momento in cui alcune località non sono rappresentate, gli utenti possono percepire quella mancanza come una «cancellazione». A prescindere dalle ragioni e dalle spiegazioni tecniche.
