Riviera romagnola colpita dal maltempo, tra vento e mareggiata

Una tempesta in concomitanza di un’alta marea senza precedenti ha allagato la Riviera romagnola. Sommerse spiagge e lungomari dai Lidi Ravennati, passando per Milano Marittima, Cervia, Cesenatico, Gatteo a Mare, San Mauro Mare e tutta la zona della provincia di Rimini. Oltre agli stabilimenti balneari, molti dei quali erano ancora aperti, sono stati allagate anche le strade dei quartieri a mare.
L’allerta meteo per il forte vento era stata data con largo anticipo, ma il carico è stato messo dalla mareggiata. Nella giornata di ieri, Protezione civile, Polizia locale, tecnici comunali, forze dell’ordine e maestranze delle società municipalizzate hanno lavorato senza sosta. Le zone più colpite sono state Lido di Savio, Lido di Classe, Lido Adriano e Marina di Ravenna.
A Cesenatico la mareggiata è stata molto violenta, con valori al di sopra delle medie storiche, ha avvisato il sindaco Matteo Gozzoli. «Abbiamo l'altezza del mare a +1.24 metri sul livello del medio mare e vento a 80 km/h».
Sarebbero stati salvi, dicono i bagnini, se come l’anno scorso avessero potuto alzare le dune di sabbia dal 1. ottobre. Invece, ironia della sorte, l’autorizzazione comunale scatta proprio oggi, lunedì 6 ottobre, il giorno dopo la mareggiata.
