Italia

Sciame sismico al largo della Sicilia, diramata l'allerta maremoto

La scossa di terremoto più forte, di magnitudo 5, è stata avvertita da Palermo a Catania, fino alle isole Eolie
La gente in strada a Trapani dopo il sisma.
Red. Online
23.10.2026 14:02

Diverse scosse di terremoto, di cui una di magnitudo 5, sono state registrate nel Mar Tirreno a partire dalle 11.51 di questa mattina. La scossa più forte è stata avvertita in parte della Sicilia, da Palermo a Catania, fino alle isole Eolie. Secondo i dati dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia il sisma ha avuto epicentro a nord-ovest delle Eolie, non distante da Alicudi. 

Il Giornale di Sicilia parla di «momenti di grande apprensione», specialmente negli «istituti scolastici, dove studenti, insegnanti e personale sono stati fatti uscire dagli edifici». Scene analoghe si sono viste nei vari uffici di Palermo, con i dipendenti che hanno lasciato i locali dopo avere avvertito le oscillazioni. A Trapani è stato evacuato il palazzo di giustizia, con la gente che si è riversata in strada. Mentre all’aeroporto locale si sono riscontrati problemi alle luci della pista e alcuni voli sono stati dirottati. Al momento non sono stati segnalati danni a cose o persone, ma alcune strutture pubbliche e scuole saranno comunque evacuate «a scopo precauzionale», riporta il Corriere della Sera.

Dopo lo sciame sismico è stata diramata un'allerta maremoto di livello arancione. Il capo della Protezione civile siciliana, Salvo Cocina, ha disposto l'immediato stato di allerta e la «pronta operatività» per i Comuni interessati e per le strutture operative.  

Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, sta monitornado costantemente l’evolversi della situazione dopo le scosse avvertite in città, mantenendosi in contatto con gli organismi competenti per monitorare ogni possibile conseguenza e coordinare le eventuali misure precauzionali. Al momento, sulla base delle informazioni pervenute dalla Protezione civile regionale e comunale, dal comando dei vigili del fuoco e dal comando della polizia municipale, non si registrano danni a persone o cose nel capoluogo siciliano.

«Stiamo seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione, in costante raccordo con tutte le strutture competenti. Al momento non ci vengono segnalati danni a persone o cose, ma riteniamo doveroso adottare ogni misura utile a garantire la sicurezza dei cittadini. L’eventuale evacuazione di alcune strutture pubbliche è una scelta esclusivamente precauzionale, dettata dalla necessità di agire con tempestività e prudenza», ha affermato il sindaco Lagalla, citato da Repubblica.

Il primo cittadino ha raccomandato alla cittadinanza, e in particolare a chi frequenta il litorale, di non uscire in mare e di attenersi alle indicazioni delle autorità competenti. Lagalla si è pure messo in contatto con la Capitaneria di porto per assumere tutte le precauzioni necessarie a tutela della sicurezza della popolazione e degli operatori del mare.