Italia

Scontri e cariche al corteo di Milano contro le Olimpiadi

I manifestanti hanno sfilato pacificamente fino a sera, poi lanci di petardi e bottiglie contro la polizia da parte di alcuni – Giorgia Meloni: «Solidarietà alle Forze dell'ordine»
© KEYSTONE (EPA/DAVIDE CANELLA)
Red. Online
08.02.2026 09:46

Si è svolto ieri il corteo promosso a Milano dal Cio – Comitato insostenibili Olimpiadi – che ha visto sfilare diverse migliaia di persone contro i Giochi di Milano-Cortina e contro la presenza dell'ICE in città. Dopo gli scontri a Corvetto, che hanno portato a cinque fermi, poche centinaia di manifestanti sono rimaste all'incrocio tra corso Lodi e viale Brenta fino alla fine del presidio con tutte le strade presidiate da cordoni di forze dell'ordine in tenuta anti-sommossa.

Al corteo contro le Olimpiadi partito nel pomeriggio da Porta Romana hanno partecipato circa 10 mila persone. Dopo il passaggio da Corvetto e gli scontri, i manifestanti si sono drasticamente ridotti e sono rimaste solo alcune centinaia di persone, ferme all'angolo tra corso Lodi e piazzale Brenta. Il corteo nazionale contro le Olimpiadi invernali e contro la presenza dell'ICE è stato promosso da sindacati di base, centri sociali e associazioni per il diritto alla casa. I manifestanti hanno sfilato con numerosi cartoni a forma di alberi, a simboleggiare i larici abbattuti a Cortina per fare spazio alle venue olimpiche.

Il corteo ha sfilato pacifico fino alle 18, poi sono partite le provocazioni contro la polizia con il lancio di petardi e bottiglie. La polizia ha risposto con idranti e lacrimogeni, fino allo scontro fisico durato alcuni minuti.

«Le Olimpiadi più insostenibili di sempre»

Oltre ai numerosi cartelli contro il governo Meloni, lo slogan più ricorrente è stato «le Olimpiadi più insostenibili di sempre». Dopo il concentramento in piazza Medaglie d'Oro, il corteo ha raggiunto il cavalcavia del vecchio scalo di Porta Romana, per concludersi in piazzale Gabrio Rosa, nel quartiere Corvetto. Proprio a piazzale Corvetto, alcuni manifestanti hanno tentato di sfondare il cordone della polizia verso l'ingresso dell'autostrada lanciando bombe carta e fumogeni verso le forze dell'ordine; la polizia ha risposto con un lancio di lacrimogeni e con l'idrante. Secondo la Questura di Milano, sono circa tremila i partecipanti alla protesta.

Le reazioni

«Solidarietà, ancora una volta, alle Forze dell'ordine, alla città di Milano, e a tutti coloro che vedranno il loro lavoro vanificato da queste bande di delinquenti», ha scritto sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, rilanciando un filmato di Fox News.

In piazza anche cartelli contro l'ICE e il decreto sicurezza. Due striscioni con la scritta «Binary is for the train. Go trans athletes», per protestare contro l’esclusione di atleti transgender dalle competizioni olimpiche, è stato esposto a Milano da alcuni manifestanti con il volto coperto da passamontagna fucsia. Lo striscione è stato esposto su via Brembo lungo la recinzione che delimita il cavalcaferrovia di scalo Porta Romana. L'azione è stata rivendicata da Non una di meno.

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