Scontro tra treni a Urda, almeno 69 vittime e 70 denunce di scomparsa

Sono almeno 69 i morti accertati nell'incidente ferroviario di Urda, in provincia di Toledo, per lo scontro tra due treni di alta velocità, un Ave di Renfe e un convoglio della compagnia Iryo, mercoledì all'altezza del km 118 della linea Madrid-Siviglia. Lo ha dichiarato il presidente della giunta di Castiglia-La Mancia, Emiliano Garcia-Page, facendo il punto dopo la riunione odierna del Centro di coordinamento delle emergenze.
«Oltre ai corpi completi ci sono 31 sacchi con resti parziali», ha indicato Garcia-Page nel segnalare che il bilancio delle vittime può aggravarsi e che sono 70 le denunce di scomparsa presentate finora.
La presenza di resti parziali rende particolarmente difficili le operazioni di identificazione, ha segnalato il governatore. «Questo comporta una grande complessità per quanto riguarda le identificazioni e mi interessa molto che tutti ne siano consapevoli», ha aggiunto Garcia-Page.
Il governatore non ha escluso un ulteriore aggravamento del bilancio: «Potrebbero arrivare altre denunce di scomparsa e non si può escludere il ritrovamento di altre vittime», ha spiegato, «anche di corpi interi».
Sul fronte dei feriti, negli ospedali di Toledo restano ricoverate 21 persone, delle quali 8 in terapia intensiva. Complessivamente nella regione di Castiglia-La Mancia 39 passeggeri dei treni restano ricoverati in 4 ospedali, mentre 71 persone sono state dimesse.
Garcia-Page ha inoltre annunciato il declassamento al livello 1 dell'emergenza, con la conseguente smobilitazione di una parte dei mezzi di soccorso che hanno già concluso il proprio lavoro. E ha ringraziato per «la straordinaria solidarietà» ricevuta.