Se il cielo diventa una tela: due piloti «dipingono» il Grinch con gli aerei

Perché accontentarsi di luci, decorazioni e alberi di Natale, quando si può disegnare il Grinch nel cielo? Anche questo dicembre, alcuni piloti hanno deciso di abbandonare, momentaneamente, le rotte tradizionali, per abbracciare la creatività e trasformare il cielo in una tela. Tela su cui, quest'anno, è stato «dipinto» il Grinch, l'iconico personaggio verde, peloso e burbero, famoso per odiare il Natale e i festeggiamenti.
Durante le feste, infatti, Flightradar24 ha monitorato non uno, ma ben due tentativi di «dipingere» il celebre cattivo natalizio con un aereo, aprendo persino un dibattito tra gli appassionati d'aviazione.
Come detto, infatti, ben due voli sono riusciti nell'intento di disegnare il Grinch tra le nuvole. Il primo è stato un Piper PA-28-140 del 1965, partito dall’aeroporto Wood County di Bowling Green, in Ohio, il 21 dicembre. Il pilota, come si legge su Flightadar24, ha sfruttato ogni fase del volo per comporre la figura del Grinch, salendo fino a 6000 piedi (1800 metri circa) e impiegando 3 ore e 6 minuti per completare l’opera.

Prima ancora, però, il 16 dicembre, un Cirrus SR22 del 2004, guidato dal pilota Dimitri Neonakis, aveva provato, a sua volta, a disegnare il Grinch nel cielo. Partito dall’aeroporto internazionale Halifax Stanfield in Canada, il velivolo ha tracciato la classica posa del Grinch con le mani sui fianchi, volando per circa 2 ore e 30 minuti a 2000 piedi (poco più di 600 metri di quota) curando con precisione dettagli come occhi e mani del mostro natalizio.

Scegliere un vincitore, tra i due piloti, non è semplice. Flightradar24, sul suo portale, ha aperto il dibattito, sottolineando come entrambe le creazioni siano state frutto di ingegno e precisione. Una prova che anche il cielo, qualche volta, può trasformarsi in una galleria d'arte.
