Seoul sarà la prima città-metaverso

L’annuncio risale a lunedì. Nel frattempo, la notizia ha fatto il giro del mondo. Sì, Seoul sarà la prima città al mondo – perlomeno a livello di metropoli – a entrare nel metaverso. Ovvero, nel nuovo mondo immaginato da Mark Zuckerberg e Facebook. Certo, il nome provvisorio – Metaverse Seoul – non è esattamente fra i più fantasiosi. Ma rende bene l’idea. E l’obiettivo che intende perseguire il governo cittadino: creare un ecosistema virtuale per tutte le aree dell’amministrazione comunale. Economia, cultura, turismo, educazione. Il passaggio al metaverso avverrà in tre fasi a cominciare dall’anno prossimo.
Un progetto da 2,8 miliardi
Il metaverso, per certi versi, è una risposta alla pandemia e alla necessità di riorganizzare vita e lavoro. Sfruttando le potenzialità, pressoché infinite, della rete. Con Facebook, questa idea verrà portata (quasi) all’estremo. Complice la realtà virtuale e/o aumentata. La capitale della Corea del Sud, al momento, ha investito 2,8 miliardi di euro nel progetto. Di più, il sindaco Oh Se-hoon ha un piano ad ampio respiro. Una visione, orientata al 2030. Tutto, insomma, affinché Seoul diventi un leader globale ma anche una città emozionale. Ha detto proprio così: emozionale.
Se (o quando) il progetto vedrà la luce, i cittadini della Capitale presto potranno consultare le autorità semplicemente indossando i loro visori. Non solo, potranno altresì partecipare a eventi, concerti e chi più ne ha più ne metta. Immaginatevi, ancora, i festeggiamenti per l’anno nuovo. La tradizionale campana di Bosingak suonerà tanto nella vita reale quanto nel metaverso.
Fra reale e virtuale
Non mancheranno, appunto, opportunità di business e servizi. Il sindaco, ad esempio, avrà un ufficio. E perfino le attrazioni turistiche più famose della città verranno ricreate in un’apposita zona turistica virtuale. Lo stesso dicasi per edifici storici andati distrutti. Le possibilità, va da sé, sono e saranno infinite. Il festival delle lanterne sarà accessibile tramite metaverso. Il pubblico, dunque, sarà globale.
Diventare una città-metaverso è, di fatto, la nuova e ultima frontiera. Un’evoluzione. Saranno interessanti, soprattutto, gli scambi fra i due mondi. Quello fisico e quello reale. Secondo il sito Quartz, citato da Euronews, Seoul sta progettando di utilizzare l’intelligenza artificiale per monitorare le fogne. Ma tale intelligenza potrebbe estendersi a qualsiasi aspetto della quotidianità.
