Sirene d'allarme nel nord di Israele per razzi dal Libano

Le sirene d'allarme risuonano a Safed, Ma'alot-Tarshiha e in altre città della Galilea a seguito degli attacchi di Hezbollah provenienti dal Libano. Lo riporta il Times of Israel.
Nel precedente attacco - avvenuto circa due ore fa dopo una pausa durata otto ore - un razzo ha colpito Safed causando danni a una strada e agli edifici circostanti, ma senza provocare feriti.
Intanto, «le raffinerie indiane progettano» una possibile «ripresa dell'acquisto di petrolio iraniano», e «altre raffinerie in Asia stanno valutando un'azione simile dopo che Washington ha temporaneamente revocato» alcune «sanzioni per alleviare la crisi energetica» provocata dalla guerra in Medio Oriente: lo scrive la Reuters sul proprio sito web citando «alcuni operatori del settore».