Venezuela

«Sollevati seri interrogativi dal punto di vista del diritto internazionale»

Lo afferma il segretario generale del Consiglio d'Europa, Alain Berset
© CdT/Gabriele Putzu
Ats
05.01.2026 13:17

«In qualità di organizzazione regionale multilaterale dedicata alla democrazia, ai diritti umani e allo stato di diritto, il Consiglio d'Europa ritiene che qualsiasi uso della forza sul territorio di un altro Stato sollevi seri interrogativi dal punto di vista del diritto internazionale, compresi i principi fondamentali della Carta delle Nazioni Unite in materia di sovranità, integrità territoriale e non ingerenza».

Lo afferma il segretario generale del Consiglio d'Europa, lo svizzero Alain Berset, in una dichiarazione «sulla situazione in Venezuela, che non può essere ridotta a una scelta binaria tra condanna e sostegno, e rivela un cambiamento più profondo in un ordine mondiale emergente in cui la forza è normalizzata e la legge è strumentalizzata».

Mettendo in guardia contro «un mondo che diviene più pericoloso quando è governato da eccezioni, doppi standard o sfere di influenza», Berset indica che «la transizione in Venezuela deve essere pacifica, democratica e rispettosa della volontà del popolo venezuelano». «La democrazia può prevalere solo se viene rivendicata dagli stessi venezuelani, attraverso un processo politico inclusivo, elezioni credibili e il ripristino delle istituzioni democratiche che godono della fiducia pubblica», afferma il segretario generale.

Gli Stati Uniti sono un membro osservatore del Consiglio d'Europa dal 10 gennaio 1996.

In questo articolo: