Stop al consumo di alcolici in luoghi pubblici a Parigi: «Troppo caldo, gli ospedali sono al limite»

Non solo agli eventi musicali: il caldo intenso che, da giorni, non dà tregua alla Francia ha portato le autorità a estendere il divieto di consumo di alcolici nei luoghi pubblici in tutta Parigi. La misura era stata introdotta nel fine settimana, in occasione della «Fête de la Musique», ma verrà ora estesa. L'ondata di calore ha infatti portato gli ospedale della capitale al collasso, e ora le autorità vogliono limitare il numero di ricoveri. «Stiamo raggiungendo il punto di saturazione delle strutture ospedaliere», ha dichiarato ieri il capo della Polizia di Parigi, Patrice Faure. Le nuove misure includono anche il divieto di vendita di alcolici da asporto. «Dobbiamo assicurarci che questa pressione diminuisca», ha aggiunto Faure.
I dati in Francia sono a tutti gli effetti allarmanti. La ministra della Salute francese, Stéphanie Rist, ha spiegato che il servizio ambulanze di Parigi ha registrato un numero di arresti cardiaci quattro volte superiore alla norma nelle scorse 24 ore. Tra le persone colpite ci sono stati anche giovani.
Da qui, dunque, la necessità di intervenire per limitare il più possibile situazioni tragiche. Il divieto di consumare alcolici in luoghi pubblici scatterà ufficialmente oggi, venerdì, e durerà fino alle 7:00 di sabato. Dopo un'interruzione di qualche ora, riprenderà sempre a mezzogiorno di sabato, e fino alle 7:00 di domenica, giorno in cui il divieto si ripeterà, ancora una volta, con i medesimi orari. Dalla misura sono esclusi ristoranti e bar con posti a sedere. Al tempo stesso, la vendita di alcolici da asporto sarà vietata dalle 18:00 di oggi fino alle 7:00 di domani, sabato, e poi di nuovo dalle 18:00 di sabato alle 7:00 di domenica.
Il caldo in Francia, in questi giorni, ha raggiunto risultati allarmanti. Mercoledì, a Parigi, le temperature hanno raggiunto il record di 40,9°C, mentre giovedì il termometro ha nuovamente sfiorato i 40°C. Almeno 55 persone sono morte per annegamento dall'inizio dell'ondata di calore, mentre tre bambini piccoli sono stati trovati senza vita all'interno delle auto.
In totale, in Francia l'allerta rossa per il caldo ha interessato oltre 44 milioni di persone, su una popolazione di 67 milioni. Le temperature elevatissime hanno causato anche la morte di centinaia di migliaia di volatili negli allevamenti avicoli della Bretagna e nei Paesi della Loira. Parallelamente, nella capitale francese, il Louvre e la Tour Eiffel, due delle attrazioni turistiche più visitate al mondo, hanno ridotto gli orari di apertura a causa del caldo torrido. Ma i disagi non finiscono qui. Secondo quanto ha annunciato il gestore elettrico Enedis, citato dal giornale Le Parisien, oggi 46.000 persone si trovano senza elettricità a causa del caldo estremo. I blackout riguardano, in particolare, i dipartimenti di Yvelines (25000 persone), Gironda (7500), e Hauts-de-Seine (3000).
