Immigrazione

Sunak: «Dobbiamo decidere noi chi entra, non i trafficanti»

Lo ha dichiarato il premier britannico Rishi Sunak intervenendo ad Atreju, manifestazione politica giovanile della destra italiana che si tiene annualmente a Roma
©RICCARDO ANTIMIANI
Ats
16.12.2023 15:41

«È fondamentale oggi e importante per la sovranità, dobbiamo noi decidere chi viene nel nostro paese e non le gang criminali. Se non possiamo arrivare a queste conclusioni i nostri elettori non ci sosterranno, noi dobbiamo avere il controllo dell'immigrazione, dobbiamo gestire il problema, se lo ignorassimo i nostri paesi sarebbero a rischio, dobbiamo fermare i barconi e le persone devono sapere che se vengono illegalmente nei nostri paesi non potranno rimanere». Lo ha dichiarato il premier britannico Rishi Sunak intervenendo ad Atreju, manifestazione politica giovanile della destra italiana che si tiene annualmente a Roma.

«Giorgia (Meloni) ha siglato un accordo con l'Albania e noi abbiamo fatto un accordo con il Ruanda: vogliamo interrompere il modello di business di queste gang criminali. E se questo ci richiederà di aggiornare le nostre leggi e di avere conversazioni a livello internazionale per creare un framework sull'asilo politico dobbiamo farlo, perché se non gestiamo questo problema oggi i barconi continueranno ad arrivare. Dobbiamo fare in modo che il deterrente funzioni», ha aggiunto Sunak. «Se i migranti vengono in Italia o in Inghilterra illegalmente non potranno restare, deve essere chiaro».

«Se non gestiamo il problema» del traffico dei migranti «il numero crescerà e sarà più grande di quello che noi possiamo gestire. Il costo di gestire queste persone è difficile e farà arrabbiare tutti i nostri cittadini, perché alla fine i soldi saranno investiti per la gestione dei migranti e distruggerà lo spazio pubblico», ha ancora affermato il premier britannico nel suo intervento.