La visita

«Svizzera e Regno Unito condividono un pragmatismo che spinge a innovare»

Di passaggio in Ticino, l'ambasciatore britannico James Squire ha fatto tappa a Bellinzona - Qui, all'ombra di Castel Grande, ha scambiato qualche parola con il Corriere del Ticino
L'ambasciatore britannico James Squire e il sindaco di Bellinzona Mario Branda. © CdT/Chiara Zocchetti
Giacomo Butti
20.03.2025 20:55

«Per capire un Paese è importante viverlo il più possibile». Quando ha assunto il ruolo di ambasciatore britannico in Svizzera e Liechtenstein nel 2023, James Squire ha fatto suo questo motto. E lo sta applicando alla lettera, avendo intrapreso un viaggio che lo porterà a visitare tutti i 26 cantoni che compongono il nostro Paese. Mercoledì, il diplomatico ha fatto tappa in Ticino, accolto a Bellinzona dal sindaco Mario Branda e da una guida di Ticino Turismo. Fra la visita della fortezza e un giro nel borgo, l'ambasciatore Squire ha scambiato qualche parola con il Corriere del Ticino sui rapporti fra Svizzera e Regno Unito.

Pragmatismo e collaborazioni

«Credo che questo sia un momento molto emozionante per le relazioni tra il Regno Unito e la Svizzera. Siamo le due maggiori economie europee al di fuori dell'Unione Europea e abbiamo reali opportunità di lavorare insieme su collaborazioni molto ambiziose. Quello che ho notato viaggiando in Svizzera è che i britannici e gli svizzeri lavorano molto bene insieme. Condividiamo, probabilmente, un pragmatismo che spinge i nostri Paesi a essere innovativi. Siamo aperti al mondo e abbiamo già visto alcuni ottimi esempi di cooperazione. Alla fine del 2023 abbiamo firmato, ad esempio, il Bern Financial Services Agreement, un accordo unico nel suo genere per i servizi finanziari, con il quale Svizzera e Regno Unito danno fiducia reciproca alla regolamentazione e vigilanza per favorire il commercio dei servizi finanziari in un settore molto delicato». Squire porta un altro esempio: «Solo due settimane fa si è svolto il sesto ciclo di negoziati per un nuovo accordo di libero scambio tra il Regno Unito e la Svizzera. E anche in questo caso stiamo facendo buoni progressi. Vogliamo creare progetti ambiziosi e rivolti al futuro, che possano fare davvero la differenza per i cittadini e le imprese di entrambi i Paesi, in servizi, dati, innovazione digitale. Le ragioni per cui accordi di questo tipo possono funzionare è perché abbiamo, credo, una fiducia reciproca e un interesse reale a lavorare insieme».

Per certi versi, del resto, Svizzera e Regno Unito condividono un punto di vista particolare: parte del continente europeo, ma non dell'Unione. «L'Unione Europea è un partner molto importante per il Regno Unito, così come lo è per la Svizzera. Abbiamo seguito traiettorie diverse nei nostri rapporti con Bruxelles, ma certamente Svizzera e Regno Unito condivido la volontà di portare avanti relazioni forti con l'UE». Il mondo, là fuori, «è molto competitivo», evidenzia Squire. «Basta guardare al Nord America, all'Asia, al Medio Oriente. Ritengo quindi che sia molto importante per tutto il continente, non solo i membri dell'UE, lavorare a stretto contato per rendere l'Europa competitiva, sicura e protetta».

Il tour

Arrivato in Ticino in una giornata di sole, l'ambasciatore britannico ha potuto conoscere qualcosa dei «grandi progetti che animano il cantone. Siamo stati, ad esempio, al nuovo tunnel del San Gottardo in costruzione». A metà strada nel suo «tour» dei cantoni svizzeri, Squire si è fatto un'idea ben precisa del nostro Paese. «Tutti al mondo conoscono i simboli della Svizzera: la bandiera, le montagne i suoi prodotti. All'estero, la Svizzera si è fatta un'immagina forte e forse univoca. Ma quando si viaggia in questo Paese si incontra la popolazione, ci si rende conto che c'è una grande diversità, dettata non solo dalle lingue e dalla geografia, ma anche da diverse esperienze storiche. Questo viaggio alla scoperta della Svizzera in tutti i suoi elementi, non solo le grandi città, mi sta permettendo di vedere la prospettiva dei diversi cantoni». Un'esperienza che ha rafforzato le convinzioni del diplomatico britannico: «Anche se veniamo da contesti storici diversi, abbiamo posizioni diverse nel mondo, Regno Unito e Svizzera hanno molto in comune e condividiamo un sistema di valori basato sulle regole, sul rispetto dei diritti umani e sul commercio aperto. Dovremmo continuare a lavorare insieme il più possibile per difendere ciò in cui crediamo e per mostrare ciò che due Paesi che si affacciano sul futuro e che credono nella collaborazione, nel pragmatismo e nell'innovazione possono fare insieme».

Presto, molto presto, Squire farà tappa a Basilea, nel contesto dell'Eurovision Song Contest. «La Svizzera è davvero sotto i riflettori quest'anno, grazie all'organizzazione dell'Eurovision e degli Europei di calcio femminile». La competizione internazionale di musica è seguitissima nel Regno Unito. «Speriamo, con la nostra band 'Remember Monday', di essere noi, dopo la Svizzera, i vincitori».

Un centro

Per Bellinzona, la visita dell'ambasciatore James Squire è l'ultima di una lunga serie di appuntamenti diplomatici. A fine febbraio, ad esempio, a fare tappa alla Turrita era stato il capo del Consolato del Giappone a Ginevra, Hagino Akiyuki. «Bellinzona ospita importanti centri di ricerca con scienziati e studenti che provengono da tutte le parti d'Europa e non solo. Paesi che poi, spesso, vengono in visita con i propri corpi diplomatici», ci spiega il sindaco Mario Branda. «Per noi ospitare queste delegazioni è un'occasione per mostrare i nostri progetti. Eventi come quello odierno contribuiscono sicuramente a dare una nuova prospettiva alla nostra città».