Tra costi dei bagagli a mano e rimborsi in caso di ritardo, ecco i nuovi diritti dei passeggeri

Che cosa cambia, davvero, con l'approvazione dei nuovi diritti per i passeggeri aerei? Dalle discussioni sui bagagli a mano inclusi nel prezzo ai rimborsi, nelle ultime ore la questione ha fatto molto discutere. Ma facciamo chiarezza.
Ieri, 13 luglio, l'Unione europea ha approvato la revisione dei diritti dei passeggeri aerei, chiudendo un iter aperto da più di 13 anni. Qualche giorno prima, il 7 luglio, il Parlamento europeo aveva votato il testo, ma il via libera ufficiale è arrivato solo nelle scorse ore. Si tratta, ufficialmente, della prima grande revisione delle regole dal 2004, i cui effetti pratici entreranno in vigore, verosimilmente, dalla seconda metà del 2027.
La domanda, dunque, è più che mai legittima: che cosa cambia, ora, ufficialmente, con la riforma UE? Partiamo dal principio. Come prima cosa, è bene ricordare che il documento rivisto fa parte dell'attuale accordo sul traffico aereo tra la Svizzera e l'Unione europea. Di conseguenza, i nuovi diritti dei passeggeri aerei dovrebbero essere validi anche in Svizzera. La Commissione europea dovrà quindi informare, formalmente, la Confederazione, che in seguito dovrà recepire e applicare le nuove regole.
I risarcimenti
Tra gli aspetti più interessanti legati alla riforma, fa capolino quello legato ai risarcimenti in caso di ritardo o cancellazione. Le soglie per ottenere un rimborso resteranno quelle attuali. Ciò significa che a beneficiare di un rimborso saranno i passeggeri dei voli colpiti da un ritardo superiore alle tre ore all'arrivo. L'indennizzo si applicherà anche in caso di cancellazioni comunicate con meno di 14 giorni di preavviso, o per negato imbarco imputabile alla compagnia.
L'importo dei rimborsi resterà compreso tra i 250 e i 600 euro, in base alla distanza del volo. Non è stata approvata la proposta di alzare la soglia minima del ritardo a quattro o sei ore. Non saranno previsti indennizzi per circostanze straordinarie, come guerre, maltempo, scioperi esterni o ragioni di sicurezza.
In ordine di distanza, i rimborsi saranno di:
- 250 euro per distanze fino a 1.500 chilometri
- 400 euro per distanze fino a 3.500 chilometri
- 600 euro nel caso la distanza superi i 3.500 chilometri e il volo non sia effettuato esclusivamente all’interno dell’UE
Sarà, tuttavia, più semplice chiedere rimborsi, assistenza e riprotezione. Nel caso il passeggero scelga il rimborso, questo avverrà automaticamente, senza che sia necessario scaricare un'applicazione o registrarsi con un account. Il passeggero avrà anche nove mesi per presentare la domanda, mentre la compagnia 30 giorni per pagare o spiegare il rifiuto. Durante l'attesa in aeroporto, le persone colpite potranno richiedere bevande ogni due ore, un pasto dopo tre ore di attesa (e a seguire ogni cinque), oltre a internet, due telefonate e una stanza di hotel, in caso di necessità. Qualora la compagnia aerea non si occupi di riproteggere il passeggero entro tre ore, questo potrà organizzarsi da solo, chiedendo di essere risarcito con una somma pari a fino 4 volte il costo del biglietto originale.
Il bagaglio a mano
Arriviamo, dunque, all'aspetto più criticato e discusso: quello del bagaglio a mano. Il trasporto gratuito di un bagaglio a mano piccolo (come zaini o borse, di dimensioni massime 40x30x15 cm) da sistemare sotto il sedile continuerà a essere garantito. Diversamente, il trolley non sarà automaticamente gratuito.
La riforma UE, tuttavia, prevede che ci sia più trasparenza sul prezzo mostrato al passeggero. Ciò significa che, in futuro, le compagnie aeree dovranno indicare di default il prezzo comprensivo del bagaglio a mano, così che i passeggeri possano confrontare più facilmente i prezzi. In alcuni casi, le compagnie potranno offrire biglietti dal costo più basso a coloro che rinunciano, volontariamente, di portare a bordo uno zaino di grandi dimensioni o un trolley.
Passeggeri con bisogni specifici
Tra le novità, c'è la conferma che i bambini sotto i 14 anni avranno il diritto di sedersi accanto all'adulto con cui viaggiano, senza pagare costi aggiuntivi. Lo stesso diritto sarà in vigore per un accompagnatore di passeggeri con bisogni specifici. A tal proposito, la riforma UE prevede anche più tutele per passeggeri con disabilità e mobilità ridotta, soprattutto nel caso in cui un volo venga perso a causa di ritardi nell'assistenza aeroportuale. Anche le donne in gravidanza rientrano nella categoria di passeggeri per cui sono state rafforzate le tutele.
Altre novità
L'elenco dei cambiamenti nei diritti dei passeggeri aerei non si esaurisce qui. In caso di no-show, il biglietto di ritorno resterà valido anche quando un passeggero salterà il viaggio di andata, senza che vengano applicati costi aggiuntivi. Inoltre, non saranno previsti costi extra per stampare la carta d'imbarco, mentre la correzione degli errori di spelling del nome saranno possibili senza pagare supplementi.
In futuro, inoltre, se un volo verràcancellato, i passeggeri riceveranno il rimborso completo del prezzo pagato. Secondo il Consiglio dell’UE, non potrà essere trattenuta nemmeno la commissione di intermediazione.
Come anticipato, queste regole non si applicheranno a chi vola nei prossimi mesi: i passeggeri dovranno continuare a osservare il regolamento attuale fino all'applicazione concreta delle nuove regole che, come detto, è prevista nella seconda metà del 2027.
