Tra ketchup e sottiletta, fusione miliardaria

NEW YORK - Heinz e Kraft uniscono le forze e puntano a diventare il quinto maggiore gruppo alimentare al mondo dietro giganti come Nestlé, Unilever, Pepsico e Mondelez. La fusione tra Kraft Foods, nota dalle nostre parti soprattutto per la maionese e le sottilette, e Heinz, l'azienda simbolo del ketchup, porterà alla nascita della Kraft Heinz Company, valutata ad oltre 70 miliardi di dollari e capace di generare ricavi per 28 miliardi.
L'operazione è stata pilotata dal fondo di private equity brasiliano 3G Capital che due anni fa aveva acquisito Heinz in partnership con Berkshire Hathaway, la holding di Warren Buffett.
La transazione dovrebbe essere finalizzata nella seconda parte dell'anno e in base ai termini dell'intesa siglata dai rispettivi consigli d'amministrazione, gli azionisti di Kraft deterranno una quota del 49% del nuovo gruppo e riceveranno un dividendo extra di 16,50 dollari ad azione, con un premio del 27% rispetto all'ultima quotazione di ieri. La rimanente quota del 51% sarà nelle mani degli azionisti di Heinz e Berkshire Hathaway e 3G investiranno altri 10 miliardi di dollari proprio per finanziare il dividendo straordinario.
Solo ieri erano trapelate indiscrezioni su un interesse di 3G Capital, fondo guidato da Jorge Paulo Lemann, a spingere l'acquisizione di Kraft in un'operazione valutata tra 40-50 miliardi di dollari.
La collaborazione finanziaria tra Lemann e Buffett continua a snodarsi sul filo di affari proficui: lo scorso anno Buffett ha aiutato Lemann ad acquisire, tramite la controllata Burger King, la catena canadese di coffee shop e ciambelle Tim Hortons per oltre 11 miliardi di dollari.
Due anni fa il team aveva messo le mani su Heinz per 23 miliardi. Ora l'affondo su Kraft approfittando della debolezza dell'azienda che ha risentito dell'assottigliarsi dei margini e di vendite deludenti non riuscendo a stare al passo con i cambiamenti di gusto dei consumatori. Una china dovuta in buona parte anche allo spin off varato nel 2012 e che portò alla creazione di Mondelez International. L'anno scorso l'utile è crollato del 62% ad appena 1 miliardo e il flop ha scosso i vertici dell'azienda con l'uscita di scena dell'amministratore delegato Tony Vernon.
Un'opportunità per 3G Capital e Buffett, che da quando hanno comprato Heinz nel 2013 avevano individuato in Kraft un partner ideale. Entusiasta Buffett, il quale parla di un'operazione che fonde "i marchi iconici" di "due compagnie vincenti", mentre si prevedono sinergie per 1,7 miliardi all'anno a partire dalla fine del 2017 e, stando alle indiscrezioni, ci si attende che sempre dal 2017 il valore della nuova società raggiungerà i 100 miliardi di dollari.
