Spagna

Tragedia di Urda, l'impatto tra i treni tra i 160 e i 200 km/h

È quanto emerge da un primo rapporto: gli investigatori hanno recuperato ieri i registratori di bordo, le scatole nere dei due treni - in collaborazione con la polizia giudiziaria e le società ferroviarie -, affidate alla custodia giudiziaria della Guardia Civil
©Manu Fernandez
Ats
30.10.2026 11:00

Sarebbe avvenuto a una velocità compresa fra i 160 e i 200 chilometri orari lo scontro fra il treno dell'alta velocità Ave di Renfe e il convoglio Iryo nell''incidente di Urda, in provincia di Toledo, in cui mercoledì sono morte almeno 69 persone. È quanto emerge dal rapporto dell'Autorità indipendente d'inchiesta sugli incidenti ferroviari, marittimi e dell'aviazione (Aitat) spagnola, diffuso dopo le prime 24 ore di indagini e citato oggi dai media iberici.

Gli investigatori hanno recuperato ieri i registratori di bordo, le scatole nere dei due treni - in collaborazione con la polizia giudiziaria e le società ferroviarie -, affidate alla custodia giudiziaria della Guardia Civil.

Secondo la ricostruzione preliminare, il violento impatto ha provocato l'incastro della carrozza di testa dell'Ave Renfe, la numero 8, nella carrozza di coda dell'Iryo, la numero . Entrambe sono finite ribaltate nel vicino terrapieno. Il resto dell'Ave è deragliato: sei carrozze sono rimaste sulla piattaforma ferroviaria, mentre la settima è precipitata come l'ottava nel terrapieno. Anche l'Iryo è deragliato, ad accezione delle prime due carrozze.

Il rapporto ricostruisce inoltre una situazione di circolazione degradata iniziata alle 8:31 in seguito a un guasto del sistema di segnalamento Lzb. Da quel momento, i treni hanno proseguito con il sistema di blocco a segnalamento laterale Bsl, rendendo necessario uno scambio di informazioni con il Centro di regolazione e controllo (Cdr) di Adif - il gestore delle infrastrutture - che ha assunto il controllo, e i macchinisti dei due treni.

L'Aitat sta ricostruendo la catena di guasti, istruzioni e decisioni che potrebbe aver portato alla collisione, rilevando che non sarebbero state attivate le necessarie barriere di sicurezza per mitigare il rischio.

I tecnici hanno già ispezionato il luogo dell'incidente, al km 118 della linea Madrid-Siviglia, presso Urda, i convogli e le infrastrutture, acquisendo anche le registrazioni video e audio delle comunicazioni avvenute nei momenti precedenti allo scontro. Non è stato ancora possibile ascoltare le persone coinvolte, si segnala, perché non erano nelle condizioni di sostenere un colloquio.

L'indagine prosegue con nuove verifiche, ispezioni degli impianti e dei treni e controlli sulla manutenzione delle infrastrutture.