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Il presidente USA, sempre più irritato per il prosieguo degli attacchi ucraini con droni contro le raffinerie russe e per il muro eretto da Kiev contro l'intesa sul diesel negoziata con il Cremlino, punta il dito contro il mancato sbocco diplomatico della crisi – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Nuovo data center di Yandex in Russia colpito da droni ucraini
Il data center del colosso tecnologico russo Yandex nella regione di Vladimir è stato danneggiato da un attacco con droni e la sua operatività è stata sospesa, secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa statale russa Tass, che cita la stessa azienda.
«A seguito di un attacco con un drone, l'infrastruttura del data center di Yandex a Vladimir è stata danneggiata. L'operatività del data center è stata completamente sospesa. Non si registrano vittime», si legge nel comunicato. Si precisa che i servizi di emergenza sono già sul posto. «Consideriamo la configurazione delle risorse rimanenti instabile. La modalità operativa della piattaforma è di emergenza», aggiunge l'azienda.
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Il punto alle 7
L'Ucraina dovrebbe tenere elezioni. Lo afferma Donald Trump, sottolineando che Vladimir Putin gli ha detto che «vorrebbe raggiungere un accordo». «La Russia vorrebbe fare un accordo»: la guerra poteva essere risolta «molte volte ma Zelensky non vuole fare un accordo. Se avesse fatto un accordo due anni fa sarebbe stato meglio per lui, avrebbe potuto fare un accordo migliore. Vladimir Putin vorrebbe molto raggiungere un accordo», ha detto il presidente USA.
E Elon Musk, subito, si schiera con lui nel criticare Volodymyr Zelensky. Il presidente ucraino «è andato troppo oltre», ha detto.
Vladimir Putin «sta rendendo disponibile una grande quantità di petrolio per il mondo, il che è un bene, e a un prezzo molto basso», ha aggiunto Trump, sottolineando che due anni fa Volodymyr Zelesnky avrebbe potuto siglare un accordo migliore.
Per garantire la sicurezza nucleare della centrale di Zaporizhzhia sono necessari un'alimentazione esterna affidabile, riserve di carburante diesel per i generatori di emergenza e, soprattutto, la cessazione degli attacchi ucraini contro le strutture dell'impianto e il personale: lo ha dichiarato alla Tass la direttrice della comunicazione, Yevgenia Yashina. «Un'alimentazione esterna affidabile, riserve garantite di carburante di emergenza e, soprattutto, la fine degli attacchi che minacciano ha affermato Yashina.
