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Trump: «È ora in vigore una tregua energetica fra Russia e Ucraina»

Il presidente americano ha dato l'annuncio sul suo social Truth – A detta del tycoon c'è l'accordo delle due parti – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Trump: «È ora in vigore una tregua energetica fra Russia e Ucraina»
Red. Online
11.10.2026 07:36
16:39
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Trump: «È ora in vigore una tregua energetica fra Russia e Ucraina»

«Con effetto immediato, è in vigore una tregua energetica nella guerra tra Russia e Ucraina. Entrambe le parti hanno concordato. Non violatela». Lo ha annunciato Donald Trump sul suo social Truth.

Il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato l'entrata in vigore immediata di una tregua sugli attacchi alle infrastrutture energetiche nella guerra tra Russia e Ucraina, sostenendo che Mosca e Kiev hanno entrambe accettato l'accordo.

Il presidente statunitense non ha fornito ulteriori dettagli sulle condizioni dell'accordo, sulla sua durata o sulle modalità previste per verificarne il rispetto.

«L'annuncio del cessate il fuoco è stato una novità per me. Ma se i russi accetteranno una tregua energetica, l'Ucraina acconsentirà. Se il Presidente Trump l'ha negoziata con Putin - per favore, diteci quando inizierà il cessate il fuoco - noi siamo pronti e l'accetteremo». Lo ha scritto il giornalista Barak Ravid riportando una conversazione con il presidente ucraino.

16:00
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I repubblicani bocciano l'accordo di Trump con Putin

L'accordo di Donald Trump con Vladimir Putin sul diesel non piace neanche ai repubblicani. «Dovrebbe rescinderlo subito e imporre sanzioni a ogni paese che acquista energia russa», ha detto l'ex vicepresidente Mike Pence.

«Abbiamo bisogno di prezzi del diesel più bassi per gli agricoltori e i consumatori, ma acquistare gasolio dalla Russia è la risposta sbagliata», gli ha fatto eco il deputato conservatore del Nebraska Don Bacon.

La rimozione delle sanzioni «finanzierà la macchina da guerra del Crenlino», ha osservato il deputato Michael McCual esprimendo a sua volta perplessità sull'annuncio di Trump. Il deputato Brian Fitzpatrick ha invece annunciato che cercherà di forzare un voto alla Camera per bloccare gli acquisti di diesel russo annunciati dal presidente. Una mossa che, però, dovrà attendere fino a dopo le elezioni di metà mandato visto che fino a novembre il Congresso è fermo.

Gli analisti dubitano che l'iniziativa elettorale di Trump per ridurre i prezzi del diesel possa avere un effetto a breve termine per i consumatori.

15:59
15:59
Zelensky a Trump: «Spetta agli ucraini scegliere il proprio leader»

«Spetta agli ucraini scegliere il proprio leader». Lo ha detto Volodymyr Zelensky in un'intervista a Abc replicando alle dichiarazioni di Donald Trump, secondo il quale l'Ucraina dovrebbe andare al voto.

L'Ucraina «conta sul sostegno degli Stati Uniti e di Trump per fermare Putin e la guerra», ha poi aggiunto il presidente ucraino, ribadendo la sua disponibilità a organizzare elezioni in Ucraina qualora ci fosse un cessate il fuoco di «60 giorni» con la Russia.

Nel frattempo la Germania continua a sostenere pienamente Zelensky «nell'esercizio delle sue pesanti responsabilità». Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri tedesco alla stampa, dopo le affermazioni di Donald Trump che ha chiesto un cambio di presidente in Ucraina.

«L'Europa ha bisogno di stabilità, e questo significa che continuiamo molto chiaramente a stare al fianco dell'Ucraina, anche del suo governo», ha dichiarato Johann Wadephul a Berlino, prima di chiedere di aumentare la «pressione» su Vladimir Putin «affinché sia pronto a negoziare».

11:36
11:36
Zelensky: «Stop agli attacchi alle raffinerie se Mosca smette di colpire le infrastrutture energetiche ucraine»

«La vera causa della guerra in Europa è la Russia, e soltanto la Russia. Sarebbe possibile fermare gli attacchi alle infrastrutture energetiche già da oggi, ma Putin non vuole farlo. L'Ucraina sarà pronta a cessare gli attacchi contro le raffinerie di petrolio russe se la Russia smetterà di colpire le nostre infrastrutture energetiche. Qualsiasi misura di de-escalation deve essere reciproca e sostenuta da garanzie concrete».

Lo afferma su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo che ieri Donald Trump ha attaccato il leader di Kiev affermando che «è meglio che smetta» di colpire le infrastrutture petrolifere russe.

11:10
11:10
«Mosca sta intensificando gli sforzi per assassinare i responsabili della difesa europei»

Mosca sta intensificando gli sforzi per assassinare i responsabili della difesa europei. È l'allarme lanciato dalle agenzie di intelligence occidentali che ha spinto le aziende ad aumentare le misure di sicurezza attorno ai propri dirigenti di alto livello.

Gli assassinii di obiettivi civili europei - un tempo considerati un tabù persino dalle agenzie di spionaggio russe - stanno assumendo un ruolo sempre più rilevante in questi piani. Secondo il Financial Times, che ha parlato con funzionari di 5 diverse agenzie di intelligence, i Ceo e altri dipendenti di alto livello sono diventati obiettivi degli agenti del Cremlino.

Secondo le fonti, anche i dirigenti delle aziende più piccole sono nel mirino, soprattutto quelli delle imprese impegnate nella produzione di droni o dei loro componenti. «Il livello di minaccia in Europa è aumentato. Nei confronti delle proprietà, ma anche delle persone», ha dichiarato un alto funzionario.

Il servizio di intelligence interna tedesco, il Bundesamt für Verfassungsschutz (BfV), ha intensificato notevolmente i contatti con il «personale e i dirigenti» delle aziende tedesche del settore della difesa, arrivando a raccomandare il ricorso a squadre private di protezione, ha detto un funzionario.

Diversi dirigenti del settore della difesa hanno dichiarato al Ft di aver rafforzato le proprie misure di protezione ravvicinata negli ultimi sei mesi, su specifica raccomandazione dei servizi governativi di sicurezza. Altri sostengono di adottare tali misure soltanto quando viaggiano all'estero.

La responsabilità di questo tipo di complotti, definiti nel gergo dell'intelligence russa 'wet work' - un'espressione che indica operazioni violente, in particolare omicidi su commissione - ricade in larga misura sul Gru, il servizio di intelligence militare russo.

E, secondo gli 007, il Gru sta adattando i propri metodi. I suoi ufficiali collaborano sempre più strettamente con gruppi della criminalità organizzata, utilizzano reti di agenti che operano oltre i confini nazionali e suddividono le attività di ricognizione, logistica, pianificazione ed esecuzione tra cellule o individui diversi, invece di affidarsi a singoli agenti «sacrificabili», reclutati online in cambio di denaro.

In alcuni casi, complotti già in fase operativa sono stati individuati e sventati. In altri, sono state rilevate attività sospette, tra cui forme di sorveglianza volte a ricostruire le abitudini quotidiane delle persone, sia presso le loro abitazioni sia nei luoghi di lavoro. I responsabili della sicurezza hanno sottolineato che un elemento centrale della strategia russa consiste nel fatto che i tentativi di assassinio non devono necessariamente essere portati a termine affinché la campagna produca gli effetti desiderati.

«Dal punto di vista russo, l'obiettivo principale resta psicologico», ha dichiarato un funzionario dell'intelligence. «È sufficiente far credere alle persone che potrebbero diventare un bersaglio per ottenere l'effetto voluto. Vogliono che gli individui ci pensino due volte prima di fare affari con l'Ucraina».

09:17
09:17
Nuovo data center di Yandex in Russia colpito da droni ucraini

Il data center del colosso tecnologico russo Yandex nella regione di Vladimir è stato danneggiato da un attacco con droni e la sua operatività è stata sospesa, secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa statale russa Tass, che cita la stessa azienda.

«A seguito di un attacco con un drone, l'infrastruttura del data center di Yandex a Vladimir è stata danneggiata. L'operatività del data center è stata completamente sospesa. Non si registrano vittime», si legge nel comunicato. Si precisa che i servizi di emergenza sono già sul posto. «Consideriamo la configurazione delle risorse rimanenti instabile. La modalità operativa della piattaforma è di emergenza», aggiunge l'azienda.

07:36
07:36
Il punto alle 7

L'Ucraina dovrebbe tenere elezioni. Lo afferma Donald Trump, sottolineando che Vladimir Putin gli ha detto che «vorrebbe raggiungere un accordo». «La Russia vorrebbe fare un accordo»: la guerra poteva essere risolta «molte volte ma Zelensky non vuole fare un accordo. Se avesse fatto un accordo due anni fa sarebbe stato meglio per lui, avrebbe potuto fare un accordo migliore. Vladimir Putin vorrebbe molto raggiungere un accordo», ha detto il presidente USA.

E Elon Musk, subito, si schiera con lui nel criticare Volodymyr Zelensky. Il presidente ucraino «è andato troppo oltre», ha detto.

Vladimir Putin «sta rendendo disponibile una grande quantità di petrolio per il mondo, il che è un bene, e a un prezzo molto basso», ha aggiunto Trump, sottolineando che due anni fa Volodymyr Zelesnky avrebbe potuto siglare un accordo migliore.

Per garantire la sicurezza nucleare della centrale di Zaporizhzhia sono necessari un'alimentazione esterna affidabile, riserve di carburante diesel per i generatori di emergenza e, soprattutto, la cessazione degli attacchi ucraini contro le strutture dell'impianto e il personale: lo ha dichiarato alla Tass la direttrice della comunicazione, Yevgenia Yashina. «Un'alimentazione esterna affidabile, riserve garantite di carburante di emergenza e, soprattutto, la fine degli attacchi che minacciano ha affermato Yashina.