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Il presidente USA afferma che le truppe americane hanno «ottenuto ottimi risultati» - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Raid dell'Arabia Saudita sullo Yemen, 6 morti e 8 feriti
Raid aerei della coalizione a guida saudita sulla città portuale yemenita di Al-Makhā (Mokha) hanno ucciso sei persone, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Saba, affiliata ai combattenti Houthi antigovernativi.
«Sei civili, tra cui due bambini e una donna, sono stati uccisi e altri otto, tra cui un bambino e una donna, sono rimasti feriti», ha dichiarato Saba, l'agenzia di stampa dei ribelli.
Gli Houthi, combattenti filo-iraniani che fino ad ora controllavano gran parte dello Yemen settentrionale, comprese la capitale Sana'a e Hodeida a ovest, sono avanzati verso sud in pochi giorni, conquistando il porto di Mokha sul Mar Rosso all'inizio di settembre. Hanno poi preso il controllo della costa e delle isole del Mar Rosso, consolidando la loro presenza sullo strategico Stretto di Bab el-Mandeb.
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Il punto alle 6
In Iran «abbiamo ottenuto ottimi risultati. Non se la passano bene. Oggi ho avuto delle riunioni in merito. La loro situazione è critica». Lo ha detto Donald Trump ribadendo che Teheran non avrà l'arma nucleare.
L'amministrazione di Donald Trump, inoltre, avrebbe proposto di investire 5 miliardi di dollari in un nuovo fondo destinato ad aiutare i Paesi del Medio Oriente a ricostruire le infrastrutture energetiche danneggiate durante il conflitto con l'Iran e a ridurre la loro dipendenza dallo Stretto di Hormuz per il trasporto di petrolio e gas. Lo riporta il Wall Street Journal, in base a quanto riferito da funzionari statunitensi e mediorientali, oltre a documenti visionati dalla stessa testata.
L'iniziativa rappresenta un riconoscimento implicito del fatto che il conflitto, in corso da sette mesi, ha destabilizzato il mercato energetico globale e distrutto oleodotti e raffinerie della regione, la cui ricostruzione comporterà costi elevati.
Secondo il piano di Trump, gli Stati Uniti cercherebbero un contributo di pari importo da otto partner mediorientali - Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Bahrein, Kuwait, Oman, Iraq e Giordania - con l'obiettivo di creare un fondo di investimento da 10 miliardi di dollari.
L'iniziativa verrebbe denominata 'Partnership for Allied Trust and Construction', partenariato per la fiducia e la costruzione tra alleati. Le discussioni sul fondo sono in corso e i termini dell'accordo potrebbero subire modifiche e non è chiaro quando, o addirittura se, altri Paesi aderiranno all'iniziativa.
