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Trump non esclude di unirsi ai raid sauditi: «Decideremo se intervenire»

Queste le parole del presidente americano, dopo gli attacchi all'aeroporto di Riad - Abu Mazen posticipa le elezioni palestinesi all'11 settembre 2027 – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Trump non esclude di unirsi ai raid sauditi: «Decideremo se intervenire»
Red. Online
10.10.2026 08:31
19:47
19:47
Superpetroliera esplode nello Stretto di Hormuz

Una superpetroliera è esplosa nello Stretto di Hormuz dopo aver urtato una mina. Lo riporta Al Jazeera citando una nota diffusa dall'agenzia di stampa iraniana Tasnim.

Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc) dell'Iran ha dichiarato che una superpetroliera, in transito lungo una rotta «non autorizzata» nello Stretto di Hormuz, ha subito una «violenta esplosione» dopo aver urtato una mina.

L'Irgc ha affermato che la petroliera aveva disattivato i sistemi di navigazione e posizionamento mentre tentava di uscire dallo stretto con un carico di greggio. «Un incendio devastante è la conseguenza inevitabile per qualsiasi petroliera che violi le regole e le norme di sicurezza dello Stretto di Hormuz», ha aggiunto la dichiarazione.

19:13
19:13
Trump non esclude di unirsi ai raid sauditi: «Decideremo se intervenire»

«Ho appena saputo» dell'attacco all'aeroporto di Riad: «Decideremo» se intervenire. Lo ha detto Donald Trump senza escludere che gli Stati Uniti possano unirsi all'Arabia Saudita. «Prenderemo una decisione», ha spiegato.

19:09
19:09
Sospese le operazioni all'aeroporto di Riad dopo l'attacco degli Houthi

Le operazioni presso l'aeroporto di Riad sono state temporaneamente sospese in seguito a un attacco subito: lo ha reso noto l'autorità per l'aviazione civile saudita, segnalando il ferimento di diverse persone nell'incidente.

L'aeroporto di Riad «è stato oggetto di un attacco nel pomeriggio di sabato 10 ottobre 2026, nel quadro di una serie di attacchi continuativi contro le infrastrutture dell'aviazione civile del Regno», si legge nella nota. «L'attacco ha causato il ferimento di diverse persone; il bilancio è ancora in fase di valutazione».

17:13
17:13
Gli Houthi hanno colpito l'aeroporto di Riad con un missile

I combattenti Houthi dello Yemen hanno attaccato l'aeroporto di Riad con un missile, causando il ferimento di cinque persone, ora ricoverate in terapia intensiva.

Lo riferisce una fonte informata sulla vicenda, dopo che alcuni testimoni avevano segnalato l'evacuazione della struttura. "Gli Houthi attaccano obiettivi civili. L'aeroporto di Riad è un obiettivo civile", ha dichiarato la fonte, precisando che "un missile" ha colpito l'aeroporto "verso le 15:00".

14:24
14:24
Abu Mazen posticipa le elezioni palestinesi all'11 settembre 2027

Abu Mazen, presidente dell'Autorità Palestinese, ha emanato un decreto con cui annulla le elezioni legislative previste per il 28 novembre e fissa la data per le presidenziali e le legislative all'11 settembre 2027. Lo riporta l'agenzia palestinese Wafa.

Il decreto fa seguito a «una decisione del Comitato esecutivo dell'Organizzazione per la Liberazione della Palestina e a consultazioni con le fazioni e le forze politiche palestinesi, che hanno portato a un consenso nazionale sugli ostacoli posti dalle misure israeliane allo svolgimento delle elezioni nella data precedentemente prevista», scrive Wafa.

08:31
08:31
Il punto alle 08.00

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha mostrato fiducia sull'esito della guerra con l'Iran. «Il loro Paese sta cadendo miseramente. Il loro esercito è stato sconfitto. Non hanno più la Marina. Non hanno più l'aviazione. Hanno il 300 per cento di inflazione, l'Iran è messo davvero male», ha detto rispondendo alle domande dei giornalisti, mentre lasciava la Casa Bianca. E ha aggiunto di «non essere felice» per la notizia dell'attacco degli Houthi all'aeroporto di Riad, in Arabia Saudita.

Il primo ministro del governo yemenita riconosciuto a livello internazionale ha condannato gli attacchi dei ribelli Houthi contro obiettivi civili in Arabia Saudita, definendo il gruppo armato «in bancarotta». In un post su X, Shaya Zindani ha definito un «crimine» il tentativo degli Houthi di colpire l'aeroporto internazionale Re Khalid di Riad, affermando che l'episodio rivela «la vera natura della milizia Houthi, un gruppo terroristico». Zindani ha accusato gli Houthi, noti anche come Ansar Allah (in arabo 'Partigiani di Dio'), di agire per conto dell'Iran.

La coalizione guidata dall'Arabia Saudita ha annunciato di essere impegnata in una «operazione su larga scala» contro il personale e le capacità militari  degli Houthi in Yemen. In una serie di post pubblicati su X, il portavoce della coalizione ha dichiarato che sono stati distrutti 136 obiettivi militari nelle  aree sotto il controllo degli Houthi. La coalizione ha inoltre affermato di essere al lavoro per smantellare e distruggere la rete missilistica balistica degli Houthi, fornendo al contempo supporto aereo 24 ore su 24 alle unità delle forze armate yemenite.