Trump, ora, pensa agli alieni: «Divulgheremo tutte le informazioni sugli extraterrestri»

Dai dazi al paradiso. E dall'Iran agli alieni. Nelle scorse ore, Donald Trump è passato da un argomento all'altro, arrivando persino a parlare di extraterrestri. Un tema, quest'ultimo, che non è passato inosservato.
Dopo aver annunciato, nel corso della sua visita in Georgia, di voler concedere un «ultimatum di 10-15 giorni» all'Iran, il presidente degli Stati Uniti è tornato a parlare di alieni. Nelle ore precedenti, infatti, Trump aveva accusato l'ex presidente Barack Obama di aver diffuso «informazioni riservate» sugli extraterrestri in un podcast. «Ha diffuso informazioni riservate, non avrebbe dovuto farlo», ha dichiarato il tycoon a bordo del suo Air Force One. A tal proposito, quindi, ha dichiarato di voler considerare la possibilità di «togliere il segreto» sulle informazioni diffuse da Obama, di modo da «evitargli problemi» e «toglierlo dai guai». «Ha commesso un grave errore con le sue dichiarazioni», ha dichiarato, senza però specificare quale delle affermazioni dell'ex presidente abbia violato le regole sulla segretezza del governo. Nel podcast citato da Trump, a Obama era stato infatti chiesto che cosa pensasse degli alieni. Una domanda alla quale l'ex presidente aveva risposto: «Sono reali, ma non li ho visti. Non sono trattenuti nell'Area 51».
In un secondo momento, quindi, Trump ha dichiarato di voler declassificare i documenti governativi relativi alla vita aliena e agli oggetti volanti non identificati. Il tutto citando «il grande interesse» per l'argomento. E nonostante, poche ore prima, lo stesso presidente americano avesse affermato di «non essere sicuro» dell'esistenza degli extraterrestri. «Non so se siano reali o meno. Posso dirvi che Obama ha divulgato informazioni riservate».
Un'idea che, tuttavia, sarebbe cambiata piuttosto velocemente. «Darò istruzioni al Segretario alla Guerra e ad altri Dipartimenti e Agenzie competenti di avviare il processo di identificazione e divulgazione dei documenti governativi alla vita aliena ed extraterrestre, ai fenomeni aerei non identificati e agli oggetti volanti non identificati (UFO), nonché a tutte le altre informazioni connesse a queste questioni altamente complesse, ma estremamente interessanti e importanti», ha scritto il tycoon su Truth.
Obama, il giorno dopo l'uscita del podcast, ha chiarito cosa intendesse dire nel suo intervento. «Statisticamente, l'universo è così vasto che ci sono buone probabilità che ci sia vita là fuori», ha scritto su Instagram. «Ma le distanze tra i sistemi solari sono così grandi che le possibilità che siamo stati visitati dagli alieni sono basse, e durante la mia presidenza non ho visto alcuna prova che gli extraterrestri abbiano presto contatto con noi. Davvero!».
Come riporta il Washington Post, questa settimana Lara Trump – nuora del presidente – ha rivelato in un podcast del New York Post che Trump si è mostrato «un po' evasivo» quando i membri della famiglia gli hanno chiesto cosa ne pensasse dell'esistenza degli alieni. La donna, quindi, ha suggerito che il tycoon potrebbe aver preparato un discorso sul tema. Ciononostante, negli scorsi giorni, la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt ha dichiarato ai giornalisti che l'esistenza di un discorso sulla vita extraterrestre «sarebbe una novità» sull'agenda.
