Stati Uniti

Trump ristruttura la «Reflecting Pool» del Lincoln Memorial, ma l'acqua diventa verde

Il presidente americano aveva mostrato fotografie della vasca, elogiandone l'acqua «pulita e bellissima» dopo alcuni interventi – Nel giro di pochi giorni, però, le alghe hanno iniziato a proliferare
©Jacquelyn Martin
Red. Online
18.06.2026 13:15

Non tutti gli ambiziosi progetti di Donald Trump vanno a buon fine. Ne è una prova la «Reflecting Pool» del Lincoln Memorial, ossia la «piscina riflettente» ristrutturata di recente, secondo un progetto di 14 milioni di dollari (circa 11 milioni di franchi) promosso dal presidente americano. 

Il problema? Lo scorso 4 giugno, Trump aveva presentato i risultati della ristrutturazione con orgoglio. Condividendo persino un filmato che mostrava «acqua pulita e bellissima» che scorreva nella vasca. Purtroppo, però, le cose sarebbero cambiate. E anche abbastanza velocemente. Nelle scorse ore, online hanno iniziato a circolare fotografie scattate sul luogo, a Washington, in cui l'acqua della Reflecting Pool appariva di una tonalità decisamente diversa da quella mostrata nel video del tycoon. Il blu limpido, nel giro di pochi giorni, ha infatti lasciato il posto a un verde intenso, causato dalla proliferazione di alghe nella vasca. 

Non solo. Sui social sono comparsi anche filmati in cui si vedevano gli operai versare nell'acqua quella che – secondo quanto riferito – era acqua ossigenata. Un candeggiante delicato. A tal proposito, un portavoce del Dipartimento degli Interni, responsabile della gestione della Reflecting Pool, ha dichiarato che a differenza delle amministrazioni precedenti, il National Park Service «sta effettivamente provvedendo alla manutenzione della vasca, che è stata completata in modo eccellente». Di più, secondo il portavoce, «la tecnologia delle nanobolle è riuscita a debellare la proliferazione di alghe che ha afflitto ogni riapertura della piscina dal 1922, in particolare quella sotto l'amministrazione Obama, che si concluse con la formazione di enormi ammassi di alghe che ricoprivano la superficie della piscina». Tuttavia, le foto diffuse in questi giorni mostrano una realtà diversa. Come ricordano i media internazionali, tra cui il Telegraph, la proliferazione di alghe nella piscina del Lincoln Memorial risale agli anni '20 ed è «un problema persistente», nonché una sfida per diverse amministrazioni. 

Lo stesso Donald Trump, parlando della Reflecting Pool, aveva definito il problema delle alghe «disgustoso» e indice di sporcizia. Proprio per questo motivo, il presidente aveva insistito affinché la piscina e l'area circostante venissero ripulite. Un piano che, tuttavia, sembra aver incontrato qualche difficoltà. 

La ristrutturazione della piscina, neanche a dirlo, fa parte degli sforzi dell'amministrazione Trump per «trasformare» Washington in occasione del 250. anniversario dell'Indipendenza americana. Tra i progetti ci sono la discussissima «ballroom», la sala da ballo la cui costruzione ha reso necessaria la demolizione dell'ala est della Casa Bianca, ma anche l'ormai celebre «Arc de Trump». Un arco trionfale estremamente criticato, soprattutto a causa delle sue dimensioni in contrasto con gli altri simboli di Washington. 

Oltre alla piscina, Trump ha pensato ad altri cambiamenti da apportare nella zona del Lincoln Memorial. Tra questi, una passeggiata che colleghi il retro del monumento al fiume Potomac, che si chiamerebbe «Trump Promenade». Ai giornalisti, parlando del progetto aveva dichiarato: «Non so se mi vada davvero di farla. Comunque sarà bellissima».