Trump vuole la Groenlandia, ma gli americani non sono d'accordo

Donald Trump – è risaputo – vuole la Groenlandia. Desidera, insomma, che il territorio artico diventi parte degli Stati Uniti, per una «questione di sicurezza», come ha ribadito più volte. Ma come emerge dai dati del sondaggio dell'Associated Press-NORC Center for Public Affairs Research, i suoi sostenitori sono per lo più in disaccordo con questa idea.
Come emerge dall'indagine, pubblicata sul sito dell'AP, in generale circa 7 adulti americani su 10 «disapprovano il modo in cui Trump sta gestendo la situazione della Groenlandia». Un dato interessante, che suggerisce che l'approccio del presidente verso il territorio semiautonomo danese è in realtà «un punto debole» della sua amministrazione. Solo il 24% degli adulti americani approva l'approccio di Trump alla Groenlandia. Ma il dato più interessante di questo sondaggio riguarda i repubblicani. Molti di loro, infatti, non appoggiano il presidente americano sulla questione. Circa la metà disapprova il suo tentativo di trasformare la Groenlandia in territorio statunitense, mentre l'altra metà si trova d'accordo con i progetti di Trump.
Il sondaggio, spiega l'AP, è stato condotto dal 5 all'8 febbraio, dopo che Trump aveva deciso di abolire i dazi doganali volti a esercitare pressioni sui Paesi europei, affinché sostenessero il controllo statunitense sulla Groenlandia, dopo settimane di pressioni per un intervento americano sull'isola. Negli ultimi tempi, il tycoon ha messo da parte le minacce di conquistare il territorio con la forza alla fine del mese scorso, dopo aver dichiarato di aver raggiunto un accordo quadro sull'accesso alla Groenlandia con l'aiuto del segretario generale della NATO Mark Rutte.
Ciò che, tuttavia, salta particolarmente all'occhio, è che il numero di repubblicani contrari alle idee di Trump sulla Groenlandia è più alto di quello dei contrari su altre tematiche come economia e immigrazione (dove circa 8 persone su 10 si trovano invece d'accordo). Discorso simile anche per quanto concerne la politica estera in linea generale: anche in questo caso, 7 repubblicani su 10 approvano il suo approccio generale alla politica estera.
Non è la prima volta che vengono raccolti dati simili. Recentemente, un'indagine condotta da Pew Research a gennaio ha evidenziato, anche in quel caso, una divisione precisa tra i repubblicani su un eventuale acquisto della Groenlandia da parte degli Stati Uniti. Anche da quell'indagine, era emerso che gli americani, nel complesso, erano per lo più contrari. Sul territorio artico, come sottolinea l'AP, Trump ha «pochi sostenitori dichiarati, sia in patria che all'estero».
