Aviazione

Un Airbus A320 di Air Arabia ha rischiato di finire in mare dopo il decollo da Catania

Il velivolo, poco dopo la partenza, si è ritrovato a circa 60 metri dall'acqua a una velocità di oltre 480 chilometri orari – Aperta un'inchiesta: «Inconveniente grave»
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Red. Online
17.10.2025 15:23

Come mai, lo scorso 20 settembre, un Airbus A320 della compagnia low cost Air Arabia, subito dopo il decollo dall'aeroporto di Catania, ha perso quota arrivando a circa 60 metri dal mare a una velocità di oltre 480 chilometri orari? A darne notizia è il Corriere della Sera, specificando che il velivolo – diretto ad Amman, in Giordania, senza passeggeri, con a bordo due piloti e quattro assistenti di volo – è fortunatamente risalito rapidamente. L'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV) ha aperto un'inchiesta. L'evento è stato classificato come un «inconveniente grave». 

Poco dopo il decollo, scrive sempre il Corriere, citando l'ANSV, «si è attivato un messaggio GPSW pull up». Il GPWS, o Ground Proximity Warning System, è un sistema che emette un allarme qualora l'aereo rischi una collisione con il terreno. «Ciò – prosegue l'Agenzia – avveniva mentre l’aeromobile si avvicinava alla superficie del mare, fino a una ridotta distanza dalla stessa». L'analisi dei tracciati radar fatta dal Corriere della Sera, fornita dalle piattaforme specializzate, mostra che, appena undici secondi dopo il decollo, avvenuto alle 23.57 del 20 settembre scorso, l'Airbus A320 ha iniziato una discesa non programmata arrivando a circa 60,9 metri dall'acqua. Le condizioni meteorologiche, in quel momento, erano buone. 

L'inconveniente, come l'ha chiamato l'ANSV, si è risolto presto. «Il volo proseguiva senza ulteriori inconvenienti» precisa l'Agenzia. L'aereo di Air Arabia è atterrato alle 2.52 del 21 settembre, ora svizzera. L'ANSV, dicevamo, ha deciso di aprire un’inchiesta «dopo una verifica preliminare delle informazioni ricevute dall’operatore». Durante l’indagine i piloti del vettore dovranno fornire le loro versioni dei fatti, che verranno poi incrociate con i dati estratti dai registratori di bordo.

Il Corriere della Sera, vista la portata dell'accaduto, ha contattato due comandanti di Airbus A320 per capirne di più. Entrambi si sono detti stupiti dalla manovra e non hanno saputo dare una spiegazione alla discesa repentina, «a meno che non ci sia stato un impatto con gli uccelli, che però avrebbe sicuramente costretto al rientro» hanno sottolineato. Quali le spiegazioni possibili, allora? Un errore di calcolo dei pesi al decollo, un errore di manovra dei piloti o, peggio ancora, una goliardata. Il Corriere della Sera ha contattato Air Arabia per un commento, senza tuttavia ottenere una risposta al momento della pubblicazione dell’articolo.

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