Un mese dal terremoto in Turchia e Siria: «La situazione è ancora disperata»

«A un mese esatto dal terremoto che ha devastato Turchia e Siria, causando oltre 45 mila vittime, la situazione per milioni di sfollati resta disperata, mentre gli aiuti e il sostegno internazionale si stanno riducendo drasticamente, nonostante i bisogni restino enormi». È l'allarme lanciato oggi da Oxfam «al lavoro per fronteggiare l'emergenza umanitaria nei due Paesi, mentre nelle zone più colpite dal sisma in Turchia in questo momento centinaia di migliaia di famiglie si trovano ancora in rifugi improvvisati per restare vicino alle proprie abitazioni andate distrutte, senza aver accesso ad acqua pulita e servizi igienici di base, al freddo e con pochissimo cibo».
Oxfam ricorda che l'emergenza «colpisce per primi donne e bambini. Basti pensare che i team, al lavoro sul campo, hanno incontrato donne costrette a partorire in tenda senza assistenza medica anche a distanza di giorni e giorni».