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Un referendum per l'annessione alla Russia del Donbass, Kherson e Zaporizhzhia

Nella autoproclamata Repubblica di Donetsk, nella regione di Kherson e nei territori occupati di Zaporizhzhia, il referendum si terrà dal 23 al 27 settembre – Josep Borrell: «Il conflitto in Ucraina colpisce tutti noi» – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Un referendum per l'annessione alla Russia del Donbass, Kherson e Zaporizhzhia
Red. Online
20.09.2022 06:09
19:16
19:16
«Bombe russe a Zaporizhzhia, ucciso un civile»

L'esercito russo ha bombardato aree popolate della regione di Zaporizhzhia uccidendo un civile, ha dichiarato l'Amministrazione militare regionale citata da Ukrinform.

«Nelle ultime 24 ore sono stati registrati bombardamenti a Orikhiv, Chervona Krynytsia, Huliaipole, Novoselivka, Uspenivka, Dobropillia, Rivnopillia, Prymorskyi. Durante i bombardamenti, gli invasori russi hanno ferito i civili. Una persona è morta a causa delle ferite riportate», si legge in una nota.

17:58
17:58
Erdogan sollecita "una via d'uscita dignitosa"

Nel suo intervento all'assemblea generale dell'Onu, il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha sollecitato una «via dignitosa» per uscire dalla crisi ucraina, invocando una pace da conseguire con «mezzi diplomatici che siano razionali, giusti e applicabili» e che garantisca la sovranità dell'Ucraina.

16:42
16:42
«I referendum illegali non fermeranno la controffensiva ucraina»

«I russi hanno deciso di rispondere in modo asimmetrico alla controffensiva ucraina, pensando che i 'referendum' illegali fermeranno gli Himars e le forze armate dal distruggere gli occupanti sulla nostra terra. Vuoi davvero spendere il tempo necessario per scappare per un nuovo show? Prova... sarà interessante». Lo scrive su Twitter Mikhailo Podolyak, uno dei consiglieri del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo l'annuncio dei filorussi di tenere referendum per l'annessione alla Russia nei territori ucraini occupati nei prossimi giorni.

16:16
16:16
Putin potrebbe tenere oggi un discorso alla nazione

Il presidente russo Vladimir Putin potrebbe tenere oggi un discorso alla nazione in merito ai referendum per l'unione alla Russia nei territori delle regioni di Lugansk, Donetsk, Kherson e Zaporizhzhia, in Ucraina. Lo scrive la testata online russa Rbc citando «tre fonti vicine all'amministrazione presidenziale».

15:51
15:51
«Referendum finti, continueremo a liberare territori»

«I finti 'referendum' non cambieranno nulla. E nemmeno qualsiasi 'mobilitazione' ibrida. La Russia è stata e rimane un aggressore che occupa illegalmente parti del territorio ucraino. L'Ucraina ha tutti i diritti di liberare i propri territori e continuerà a liberarli, qualunque cosa abbia da dire la Russia». Lo scrive il ministro degli esteri ucraino Dmytro Kuleba su Twitter dopo la decisione delle repubbliche separatiste di tenere dal 23 al 27 settembre un referendum di annessione alla Russia.

15:50
15:50
Un referendum anche a Zaporizhzhia

Anche nella parte del territorio occupato dai russi della regione ucraina di Zaporizhzhia si svolgerà un referendum dal 23 al 27 settembre per l'unione con la Russia. Lo ha annunciato Evgeny Balitsky, capo dell'amministrazione militare-civile del territorio, citato dall'agenzia Ria Novosti. Le forze di Mosca controllano solo una parte del territorio regionale, compresa la città di Ernegodar dove sorge la centrale nucleare più grande d'Europa.

15:28
15:28
«La nave col grano è un simbolo di diplomazia in azione»

«Questa nave è un simbolo di ciò che il mondo può realizzare quando agiamo insieme. Ucraina e Russia, con il supporto della Turchia, si sono unite per realizzarlo, nonostante le enormi complessità e l'inferno della guerra. Qualcuno potrebbe definirlo un miracolo sul mare. In verità, è diplomazia multilaterale in azione». Lo ha detto il segretario generale dell'Onu Antonio Guterres in apertura della 77. Assemblea Generale al Palazzo di Vetro, mentre le immagini scorrevano sul maxi-schermo.

L'iniziativa sul grano del Mar Nero, ha aggiunto, «ha aperto la strada per la navigazione sicura di decine di navi piene di scorte alimentari tanto necessarie, ma ognuna trasporta anche una delle merci più rare di oggi, la speranza. Abbiamo bisogno di speranza, e abbiamo bisogno di azione. Per alleviare la crisi alimentare globale, ora dobbiamo affrontare urgentemente la crisi del mercato globale dei fertilizzanti».

«Se il mercato dei fertilizzanti non si stabilizza il problema del prossimo anno potrebbe essere l'approvvigionamento alimentare stesso - ha avvertito Guterres - È essenziale continuare a rimuovere tutti gli ostacoli all'esportazione di fertilizzanti russi e dei loro ingredienti, compresa l'ammoniaca, prodotti non soggetti a sanzioni».

15:20
15:20
Kiev vuole chiedere allOnu un tribunale sullo stile di Norimberga

Il governo di Kiev spera di utilizzare il palcoscenico della 77esima assemblea generale dell'Onu, che si apre oggi, per sostenere la propria richiesta di un tribunale speciale contro i crimini di guerra russi in Ucraina, sullo stile di quello di Norimberga. Una richiesta resa ancora più urgente dalla scoperta di nuove atrocità a Izyum.

Lo ha detto a Politico Andriy Smyrnov, vice capo dell'ufficio del presidente Volodimir Zelensky, che interverrà domani in aula con un video registrato.

«Vogliamo assicurarci che i responsabili di quei crimini contro l'Ucraina siano chiamati a rendere conto delle loro responsabilità e questo significa che la più alta leadership politica e militare deve essere considerata responsabile», ha detto a Politico Andriy Smyrnov.

15:14
15:14
«135 bambini ucraini portati in Russia dal Donetsk»

«La Russia continua a rubare i bambini da Mariupol e dalla regione di Donetsk: 135 bambini sono stati portati a Mosca da un aereo del Ministero della Difesa russo. Si sa con certezza di almeno una bambina di tre anni di Mariupol», ha scritto su Telegram il consigliere del sindaco della città in esilio Petro Andriushchenko, riportato da Ukrinform.

Secondo le informazioni ottenuto da Andriushchenko, «i bambini riceveranno immediatamente la cittadinanza russa. I russi intendono reinsediare i bambini ucraini presso famiglie russe ad Astrakhan, Voronezh, Kursk, Mosca, Murmansk e altre regioni. Attualmente i bambini sono detenuti in un campo vicino Mosca. Il commissario russo per l'infanzia Lvova-Belova continua a guidare il programma di rapimento dei bambini ucraini».

Secondo i dati dell'intelligence di Kiev, gli invasori hanno prelevato dall'Ucraina 2'161 bambini con lo status di «privi di cure parentali». Cinquantacinque bambini sono stati restituiti. È molto difficile calcolare quanti bambini siano stati sottratti alle loro famiglie.

14:50
14:50
La borsa di Mosca crolla dopo l'annuncio dei referendum

Gli indici della Borsa di Mosca sono crollati di oltre il 10% subito dopo l'annuncio dei referendum per l'annessione alla Russia nel Donbass e nella regione di Kherson. Successivamente c'è stata una parziale ripresa, con l'indice Moex che poco dopo le 15 ora locale (le 14 in Svizzera) segnava un arretramento di quasi l'8% e quello Rts in calo del 7,76%.

14:38
14:38
Referendum anche nella regione di Kherson

Un referendum sull'annessione alla Russia si svolgerà anche nella regione di Kherson, in Ucraina, dal 23 al 27 settembre. Lo annuncia Vladimir Saldo, capo dell'amministrazione civile-militare della regione occupata dai russi, citato da Interfax.

Intanto, «la giornalista ucraina Zhanna Kyseliova è stata rapita dai militari russi nella regione di Kherson»: lo rende noto l'Unione nazionale dei giornalisti ucraini (Nuju), citata da Ukrinform.

«I militari russi armati hanno rapito ieri la giornalista Zhanna Kyseliova, 54 anni, dalla sua casa a Kakhovka, nella regione di Kherson. Zhanna Ivanivna era a capo della pubblicazione locale Kakhovska Zoria, che ha cessato di uscire con l'inizio della guerra della Russia contro l'Ucraina», afferma la Nuju in una nota.

Secondo il capo dell'Unione giornalisti Serhiy Tomilenko, Zhanna Kyseliova è una giornalista e redattrice di principi. Grazie ai suoi principi e al suo forte senso della giustizia, ha avuto conflitti con le autorità locali che hanno impedito la denazionalizzazione del giornale comunale. La Nuju e la comunità dei giornalisti hanno espresso preoccupazione per «il nuovo crimine commesso dagli invasori russi e hanno chiesto che tutti gli ucraini detenuti illegalmente siano rilasciati immediatamente.

La comunità territoriale della città di Kakhovka dal canto suo ha riferito che Kyseliova e un'altra residente, Iryna Razumiei, sono state rapite. Al momento non si sa dove si trovino le due donne.

14:01
14:01
Referendum anche nel Donetsk

Un referendum per l'annessione alla Russia sarà tenuto anche nella autoproclamata Repubblica di Donetsk dal 23 al 27 settembre. Lo annuncia il Parlamento della stessa repubblica citato da Interfax.

13:12
13:12
Lugansk approva il referendum per l'unione alla Russia

(Aggiornamento 13.31)

Il Parlamento dell'autoproclamata Repubblica di Lugansk, nell'est dell'Ucraina, ha approvato all'unanimità una legge per indire un referendum per l'annessione alla Russia. Lo riferiscono le agenzie russe.

Il referendum avrà luogo dal 23 al 27 settembre, ha detto il vice presidente del Parlamento, Dmitry Khoroshilov, citato dalla Tass.

«Ricatto ingenuo con minacce e storie dell'orrore di 'referendum' e 'mobilitazioni' di chi sa combattere solo contro bambini e persone pacifiche. Ecco come appare la paura della sconfitta. Il nemico ha paura, manipola primitivamente. L'Ucraina risolverà la questione russa. La minaccia può essere eliminata solo con la forza». Così ha reagito su Telegram il capo dell'Ufficio del presidente ucraino Zelensky, Andriy Yermak, all'annuncio di referendum nelle regioni occupate e all'inasprimento della Duma delle pene in caso di renitenti alla leva di «mobilitazione generale».

12:29
12:29
«La soluzione diplomatica in Ucraina per ora non è in vista»

Le prospettive di risolvere la situazione in Ucraina con metodi politici e diplomatici non sono al momento in vista. Lo ha dichiarato a Interfax il portavoce del presidente russo Dmitri Peskov.

«Tali prospettive non sono in vista al momento», ha dichiarato Peskov commentando la possibilità di una soluzione politica e diplomatica della situazione.

09:46
09:46
«I referendum nel Donbass vanno fatti»

«I referendum nel Donbass sono di grande importanza non solo per la protezione sistemica dei residenti della Repubblica del Lugansk e del Donetsk e di altri territori liberati, ma anche per il ripristino della giustizia storica». Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitri Medvedev, che tramite Telegram spinge per fare i referendum di annessione nelle cosiddette repubbliche separatiste filorusse in Ucraina.

«L'invasione del territorio della Russia è un crimine che consente l'uso di tutte le forze di autodifesa», aggiunge spiegando che per questo i referendum «sono così temuti a Kiev e in Occidente» e «devono essere tenuti».

Per l'ex presidente russo, i referendum «cambiano completamente il vettore dello sviluppo della Russia per decenni. E non solo nel nostro Paese. Perché dopo la loro realizzazione e l'ammissione dei nuovi territori alla Russia, la trasformazione geopolitica del mondo sarà irreversibile».

«L'invasione del territorio della Russia - afferma - è un crimine che consente l'uso di tutte le forze di autodifesa. Ma non è meno importante che, dopo la modifica della Costituzione del nostro Stato, nessun futuro leader della Russia, nessun funzionario potrà annullare queste decisioni».

06:09
06:09
Il punto alle 06.00

Sono almeno 166 le strutture mediche danneggiate e altre sette quelle completamente distrutte nella regione ucraina di Kharkiv dall'inizio del conflitto. Lo ha riferito il ministero della Salute di Kiev, citato da Ukrinform, diffondendo i dati preliminari sulla situazione riscontrata nell'oblast dopo il ritiro delle forze russe. «Ora stiamo lavorando attivamente con le autorità locali e i capi delle istituzioni mediche per garantire i loro bisogni primari e ricostruire gli ospedali», ha spiegato il viceministro della Salute, Oleksiy Yaremenko.

«Il conflitto colpisce tutti noi»

«La guerra in Ucraina sta inviando onde d'urto in tutto il mondo, il conflitto colpisce tutti noi. Siamo fortemente convinti che difendere l'Ucraina è difendere i principi che ognuno che viene a New York ha firmato, come sovranità e indipendenza». Lo ha detto l'Alto Rappresentante per gli Affari Esteri dell'Unione Europea, Josep Borrell, parlando con i giornalisti a New York al termine di un incontro con i ministri degli Esteri dell'Unione. «Dobbiamo continuare a respingere la propaganda russa e la sua narrativa ingannevole», ha aggiunto, sottolineando poi che dal punto di vista militare «tutti i ministri hanno affermato che continueremo ad aiutare Kiev a difendersi».

Almeno 2,3 miliardi di sterline dal Regno Unito

Il Regno Unito spenderà almeno 2,3 miliardi di sterline, circa 2,6 miliardi di euro, per l'Ucraina nel 2023. È il messaggio che il primo ministro Liz Truss invierà dall'assemblea dell'Onu che segna il suo primo viaggio all'estero da leader del paese. Secondo quanto riporta il Financial Times, Truss assicurerà che il Regno Unito uguaglierà o supererà i 2,6 miliardi impegnati quest'anno per la guerra in Ucraina contro la Russia. Dall'Onu Truss chiederà ai Paesi occidentali di rafforzare il sostegno a Kiev alla luce dei suoi recenti successi.