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Un'altra notte di missili russi su Kiev

La Russia ha lanciato ondate di missili e droni contro la capitale e la regione circostante – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Un'altra notte di missili russi su Kiev
Red. Online
06.07.2026 07:28
09:08
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Mosca: «A Kiev colpiti impianti militari, industriali e energetici»

Le truppe russe hanno lanciato un «massiccio attacco contro impianti militari-industriali e impianti energetici a Kiev». E' quanto afferma il ministero della Difesa di Mosca, citato dall'agenzia russa Ria Novosti.

«È stato condotto un attacco con armi di precisione a lungo raggio, terrestri, aeree e navali, e droni d'attacco contro imprese dell'industria militare e impianti di carburante ed energia a Kiev e nella regione di Kiev», ha dichiarato il dipartimento.

Tra gli altri obiettivi colpiti, la Ria Novosti cita «aeroporti militari nelle regioni di Dnipropetrovsk, Poltava, Cherkasy, Chernihiv e Kyiv».

08:25
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Sale a 11 il bilancio delle vittime a Kiev, «è crimine di guerra»

Si aggrava il bilancio delle vittime e dei feriti per i bombardamenti russi nella notte su Kiev e sull'intera regione. Secondo le autorità locali, i raid aerei hanno ucciso almeno 11 persone nella regione di Kiev.

«Secondo i medici, al momento ci sono 11 vittime dell'attacco notturno nemico a Kiev. Di queste, un uomo ferito è deceduto in ospedale stamattina. 46 persone sono rimaste ferite. 27 di loro sono state ricoverate in ospedale. Tra cui tre bambini», ha detto il sindaco Vitali Klitschko su Telegram, che ha deplorato danni e distruzioni in quattro quartieri della città. Il bilancio definitivo di morti e feriti è in fase di accertamento e le operazioni di soccorso sono tuttora in corso. Sotto la supervisione procedurale della Procura della città di Kiev, è stata avviata un'indagine preliminare sul fatto che l'esercito russo abbia commesso un altro crimine di guerra che ha causato la morte di persone.

08:17
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I russi colpiscono Odessa, danni alle abitazioni

Le truppe russe hanno colpito Odessa nella notte: cinque case private e un dormitorio sono stati danneggiati nel quartiere di Kyivskyi. Le operazioni di rimozione delle macerie sono in corso. Lo ha riportato Ukrinform, citando il responsabile dell'Mba di Odessa, Serhiy Lysak, su Telegram.

«Questa notte il nemico ha attaccato nuovamente Odessa. Tutti i servizi competenti hanno lavorato senza sosta, eliminando le conseguenze e prestando soccorso alla popolazione», ha scritto.

Secondo Lysak alle 7 del mattino cinque case private e un dormitorio risultavano danneggiati nel quartiere di Kyivskyi. Le operazioni di rimozione delle macerie sono in corso. I binari del tram sono già stati ripristinati e il trasporto pubblico non è stato interrotto.

07:28
07:28
Il punto alle 7.00

Nella notte tra il 5 e il 6 luglio, la Russia ha lanciato ondate di missili e droni contro Kiev e la regione circostante. Secondo le autorità locali, i raid aerei hanno ucciso almeno 10 persone nella regione di Kiev. Nella capitale, almeno nove persone sono morte e 46 sono rimaste ferite.

L'attacco è avvenuto poche ore dopo che il presidente Volodymyr Zelensky aveva avvertito di un altro attacco su larga scala contro la capitale, secondo il Kyiv Independent. Il capo dell'amministrazione militare della città di Kiev, Tymur Tkachenko ha riferito che un edificio residenziale è stato parzialmente distrutto tra il settimo e il nono piano nel quartiere di Podilskyi. Foto e video pubblicati sui social media mostrano parte della facciata dell'edificio crollata in seguito all'impatto di un missile. Altri edifici residenziali sono stati colpiti nel quartiere di Podilskyi, e altri tre condomini nel quartiere di Darnytskyi. Le autorità hanno dichiarato che almeno tre persone sono morte e sette sono rimaste ferite all'interno dei confini della città di Kiev.

Migliaia di residenti di Kiev si sono diretti verso le stazioni della metropolitana per mettersi al riparo, mentre l'aeronautica ucraina avvertiva della presenza di diverse decine di missili diretti verso Kiev. In risposta ai lanci missilistici, l'aeronautica militare polacca ha dichiarato di aver fatto decollare i propri caccia per proteggere preventivamente lo spazio aereo del paese.