Un'esplosione scuote l'area dell'ambasciata USA a Oslo

Un forte boato è stato sentito nella notte vicino all'ambasciata americana a Oslo, causato dall'esplosione di un ordigno con «lievi danni materiali» a uno degli ingressi della sede diplomatica. Non ci sono feriti, ha precisato la polizia della capitale norvegese. Al momento, sottolineano gli inquirenti, «è troppo presto» per determinare se l'esplosione sia da collegare al conflitto in corso tra USA e Iran.
L'esplosione, avvertita avvertita attorno all'1 (ora locale) di domenica 8 marzo, ha scatenato un massiccio intervento delle forze di sicurezza norvegesi. L'area è stata completamente isolata.
Testimoni oculari hanno riferito di aver visto del fumo levarsi dalla zona circostante il complesso diplomatico, situato nel quartiere occidentale della capitale.
Immediata la risposta delle autorità: unità di polizia pesantemente armate, pompieri e ambulanze hanno raggiunto il sito in pochi minuti. «Siamo in costante dialogo con il personale dell'ambasciata», si legge in una nota ufficiale della polizia. «Non risultano persone ferite e stiamo lavorando per determinare la natura e l'origine dell'esplosione».
Indagini in corso
Al momento, gli inquirenti mantengono il massimo riserbo. Non è ancora stato chiarito se si tratti di un incidente accidentale o di un atto deliberato. Squadre della scientifica e artificieri sono impegnati nel setacciare il perimetro dell'ambasciata alla ricerca di frammenti o tracce di ordigni.
L'incidente avviene in un contesto di estrema tensione geopolitica globale. Nelle ultime settimane, diverse missioni diplomatiche statunitensi nel mondo sono state poste in stato di massima allerta a causa dell'escalation militare in Medio Oriente. Solo pochi mesi fa, la Norvegia era stata scossa dal caso di una ex guardia di sicurezza dell'ambasciata condannata per spionaggio a favore di intelligence straniere.
Sicurezza rafforzata
La polizia ha istituito deviazioni al traffico e ha invitato i residenti a evitare la zona fino a nuovo ordine. Un briefing ufficiale è previsto per la mattinata, quando le autorità potrebbero fornire i primi dettagli sui rilievi tecnici.
Resta alta l'attenzione anche per le altre sedi diplomatiche della capitale norvegese, dove le misure di sicurezza sono state preventivamente intensificate in attesa di chiarire i contorni di quanto accaduto davanti ai cancelli della sede americana.
