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Vladimir Putin esulta: «Avanziamo su tutto il fronte»

Più efficacemente agiranno le forze armate russe, prima sarà possibile risolvere «pacificamente» il conflitto in Ucraina, ha aggiunto il presidente russo – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Vladimir Putin esulta: «Avanziamo su tutto il fronte»
Red. Online
15.05.2024 06:05
19:00
19:00
«Il villaggio di Robotyne non è stato preso dai russi»

L'esercito ucraino ha negato la rivendicazione di Mosca secondo cui le forze russe avrebbero preso il controllo del villaggio di Robotyne, nella regione di Zaporizhzhia.

«Quest'informazione non è vera», ha detto il portavoce militare Dmytro Pletenchuk citato da Sky News. «Nonostante i numerosi assalti contro questo insediamento, il nemico non è riuscito in questa direzione. La difesa continua. Le forze di difesa del sud stanno facendo di tutto affinché il nemico non abbia successo e in seguito agli assalti, i russi sono stati costretti a ritirarsi, subendo perdite», ha aggiunto citato da Rbc-Ucraina.

14:47
14:47
Putin esulta: «Avanziamo su tutto il fronte»

Tutti gli obiettivi che la Russia si è posta nel suo intervento in Ucraina «si stanno realizzando». Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, aggiungendo che le forze di Mosca stanno avanzando quotidianamente in tutti i settori del fronte.

«Il lavoro procede secondo il piano messo a punto dal comando delle operazioni, tutti gli obiettivi stabiliti si stanno realizzando», ha affermato Putin parlando a una riunione dei comandanti dei distretti militari con il nuovo ministro della difesa Andrei Belousov e il suo predecessore Serghei Shoigu.

Dopo aver sottolineato il fallimento della controffensiva ucraina dello scorso anno, il leader del Cremlino ha aggiunto che quest'anno le truppe russe «stanno migliorando costantemente, quotidianamente le loro posizioni».

Il presidente russo ha quindi sostenuto che «più efficacemente lavorerete lungo il fronte, più possibilità avremo di risolvere questa questione pacificamente».

Puin ha anche spiegato che la spesa della Russia per la difesa e la sicurezza raggiungerà l'8,7% del Pil nel 2024, e proprio all'aumento delle spese militari è dovuta la nomina di un economista a nuovo ministro della difesa.

Secondo l'ultimo rapporto dell'Istituto internazionale di ricerche sulla pace di Stoccolma (Sipri), la spesa di Mosca per la sola difesa era già cresciuta nel 2023 al 5,9% del Pil rispetto al 4,1% del 2022.

14:04
14:04
UE: via libera a misure restrittive per media russi

Via libera dei Rappresentanti Permanenti dei 27 ad una serie di misure restrittive nei confronti di 4 media russi: Voice of Europe, Ria Novosti, Izvestia e Russia Gazeta. Le misure si iscrivono nella strategia di contrato dell'Ue alle interferenze di Mosca in vista delle Europee.

L'approvazione è arrivata nella riunione degli ambasciatori questa mattina, dove al di là del bando ai 4 media russi, si discuterà del quattordicesimo pacchetto di sanzioni, che si punta ad approvare nelle prossime settimane.

Le sanzioni contro i media hanno come riferimento il regolamento 833 del 2014 che, in uno dei suoi allegati, disciplina le misure restrittive settoriali che può mettere in campo Bruxelles. La norma provvede alle misure restrittive per settore, spetta poi al Consiglio Ue indicare nei confronti di quali entità usarla.

Secondo l'articolo 2f del regolamento, ci sono tre tipi di divieti che vanno a colpire le entità interessate dalle restrizioni: è vietato per gli operatori trasmettere o consentire, facilitare o contribuire in altro modo la trasmissione di qualsiasi contenuto delle persone giuridiche, entità o organismi, anche attraverso la trasmissione o la distribuzione con qualsiasi mezzo, come cavo, satellite, Ip-Tv, fornitori di servizi Internet, piattaforme di condivisione di video su Internet o applicazioni, sia nuove che preinstallate; qualsiasi licenza o autorizzazione di radiodiffusione, accordo di trasmissione e distribuzione con le persone giuridiche, le entità o gli organismi colpiti dalle sanzioni è sospesa; è vietato pubblicizzare prodotti o servizi in qualsiasi contenuto prodotto o trasmesso dalle persone giuridiche, dalle entità o dagli organismi elencati.

14:01
14:01
Blinken annuncia 2 miliardi di aiuti militari a Kiev

Il segretario di Stato americano Antony Blinken, in visita a Kiev, ha annunciato nuovi finanziamenti di due miliardi di dollari per usi militari all'Ucraina.

«Stiamo velocizzando munizioni, veicoli corazzati, missili e difese aeree per portarli in prima linea», ha detto il segretario di Stato americano - citato dal Guardian - aggiungendo che gli Stati Uniti sono concentrati sull'invio di sistemi missilistici Patriot e altre forme di difesa aerea critica in Ucraina.

13:47
13:47
Evacuate 8.000 persone nella regione di Kharkiv

Almeno 8.000 persone sono state evacuate nella regione di Kharkiv, nell'Ucraina nord-orientale, in seguito alla nuova offensiva russa: lo hanno reso noto i servizi di soccorso.

Il portavoce del ministero della Difesa ucraino ha detto che gruppi di fanteria russa sono entrati a Vovchansk, nella regione di Kharkiv, dove gli invasori stanno cercando di prendere piede nella parte nord ma i combattimenti continuano. «Il nemico sta cercando di prendere piede nella parte settentrionale della città, provando a entrare con piccoli gruppi di fanteria», ha dichiarato.

«In effetti, unità combattenti efficaci si trovano ora vicino a Vovchansk e stanno mantenendo questa direzione. Ma sì, alcuni gruppi di fanteria (russa) sono effettivamente entrati in città», ha aggiunto.

Al momento non ci sono piani per evacuare la popolazione di Kharkiv, ha annunciato su Telegram il consiglio comunale della città. «Non stiamo considerando l'evacuazione da Kharkiv, al contrario, accettiamo persone sfollate dalle zone in cui si svolgono le ostilità attive. Li accogliamo già nei dormitori e forniamo loro tutto ciò di cui hanno bisogno per sentirsi più o meno protetti», ha affermato il sindaco, Igor Terekhov, in un'intervista alla tv ucraina.

Terekhov ha aggiunto che ieri i russi hanno lanciato sette attacchi su quartieri densamente popolati di Kharkiv per intimidire i suoi residenti e costringerli a lasciare la città. «Il nostro obiettivo principale è difendere Kharkiv e l'Ucraina, dare una degna risposta all'aggressore che è venuto nella nostra terra», ha sottolineato Terekhov.

12:32
12:32
«Conquistati altri due villaggi nella regione di Kharkiv»

L'Ucraina ha deciso di inviare rinforzi nella regione di Kharkiv, nel nord-est del Paese, obiettivo di un nuovo attacco russo. Intanto le truppe russe hanno conquistato altri due villaggi nella regione ucraina di Kharkiv.

I due villaggi sono Glubokoe e Lukiantsy, ha annunciato il ministero della Difesa di Moscache ha pure annunciato di aver conquistato il villaggio di Rabotino, nella regione ucraina di Zaporizhzhia.

11:25
11:25
Via libera dell'UE all'uso dei profitti dei beni russi per Kiev

Via libera dei Rappresentanti Permanenti dei 27 (Coreper II) ai tre testi normativi che prevedono l'uso degli extra profitti degli asset russi a favore dell'Ucraina, per l'invio di aiuti militari e la ricostruzione del Paese. La ratifica finale è prevista il prossimo 21 maggio in occasione del Consiglio Affari Generali.

08:59
08:59
Kiev ritira alcune truppe dalla regione di Kharkiv

L'esercito ucraino ha annunciato di essere stato costretto a ritirarsi in alcune zone del fronte settentrionale, nella regione di Kharkiv, dove la Russia ha lanciato una nuova offensiva venerdì scorso.

«In alcune zone, vicino a Lukiantsi e Vovchansk, in risposta al fuoco nemico e all'assalto della fanteria, le nostre unità hanno manovrato verso posizioni più favorevoli per salvare la vita dei nostri soldati ed evitare vittime», ha reso noto lo stato maggiore ucraino sui social network.

Secondo il Consiglio di sicurezza di Kiev fino a 30.000 soldati sono impegnati negli attacchi dell'esercito russo nella regione di Kharkiv.

08:33
08:33
Massiccio attacco di Kiev con droni e missili Atacms

L'Ucraina ha lanciato la notte scorsa un massiccio attacco aereo sulla città portuale di Sebastopoli, nella Crimea occupata, e su diverse regioni russe: lo ha reso noto il ministero della Difesa di Mosca, come riporta la Tass.

Oltre alla Crimea, l'operazione ha interessato le regioni di Belgorod, Kursk e Bryansk ed ha coinvolto anche i missili guidati di precisione a lungo raggio Atacms forniti dagli Usa. Secondo il ministero della Difesa russo, sono stati abbattuti 10 Atacms sul territorio della Crimea e l'attacco è stato in gran parte «sventato». L'independent riporta che l'Ucraina ha utilizzato anche 17 droni kamikaze.

07:49
07:49
Zelensky cancella la visita a Madrid prevista per venerdì

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ha annullato la visita che avrebbe effettuato a Madrid venerdì prossimo, secondo fonti della Casa del Re, dopo che oggi aveva annunciato l'incontro che si sarebbe svolto incontro con Filippo VI e il successivo pranzo al Palazzo Reale. Lo scrive l'agenzia spagnola Efe.

Il Palazzo della Zarzuela non ha spiegato i motivi della cancellazione della visita, che sarebbe stata la prima visita bilaterale di Zelensky in Spagna e nella quale avrebbe dovuto incontrare il premier Pedro Sánchez e firmare un accordo sulla sicurezza.

Il viaggio di Zelensky avrebbe incluso il Portogallo, tappa anche questa destinata a saltare stando a Rtp, la televisione pubblica portoghese, che - senza specificare le sue fonti - indica come motivo dell'annullata visita «l'aggravarsi della situazione in Ucraina», si legge nella homepage della Rtp.

07:40
07:40
Putin elogia i legami economici sino-russi

Il rapido sviluppo delle relazioni commerciali tra Russia e Cina ha dimostrato «una forte immunità alle sfide e alle crisi esterne» e i «legami economici sino-russi hanno grandi prospettive».

Negli ultimi 5 anni, il commercio tra i due Paesi è raddoppiato, ha osservato il presidente Vladimir Putin in un'intervista alla Xinhua alla vigilia della sua visita in Cina, mentre Pechino ha conquistato lo status di principale partner commerciale di Mosca per 13 anni consecutivi a fronte del quarto posto della Russia nell'interscambio della Cina a livello globale.

Oltre il 90% delle transazioni tra le aziende dei due Paesi sono regolate nelle rispettive valute nazionali, ha notato Putin, per il quale le parti stanno sviluppando «In modo sistematico e costante» la cooperazione strategica nel settore energetico, lavorando a nuovi progetti su larga scala.

«Cercheremo di stabilire una più stretta cooperazione nell'industria e su alta tecnologia, spazio e atomo a uso pacifico, intelligenza artificiale, energie rinnovabili e altri settori innovativi. Continueremo a lavorare per garantire condizioni giuridiche e organizzative favorevoli e per sviluppare le infrastrutture finanziarie e di trasporto», ha aggiunto Putin. Importante, inoltre, il focus culturale con gli sforzi per la comprensione e la conoscenza tra i due popoli.

06:11
06:11
Putin: «Russia e Cina d'intesa sui dossier internazionali»

Russia e Cina hanno posizioni «simili o identiche su questioni chiave dell'agenda internazionale: i due Paesi sostengono il ruolo preminente del diritto internazionale e una sicurezza equa, indivisibile, globale e sostenibile sia a livello globale che regionale con il ruolo di coordinamento centrale dell'ONU». In un'intervista scritta alla Xinhua alla vigilia della sua visita in Cina, il presidente russo Vladimir Putin ha osservato che Mosca e Pechino «respingono i tentativi occidentali di imporre un ordine basato su bugie e ipocrisia, su alcune regole mitiche create da nessuno sa di chi».

Invece, meccanismi multilaterali quali i Brics e l'Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (SCO)« stanno unendo i Paesi del Sud globale in uno spirito di uguaglianza, apertura, trasparenza e inclusività, spingendo per riforme nel sistema di governance globale». I due schemi, «che si sono ben affermati come pilastri chiave dell'emergente ordine mondiale multipolare, possono essere citati come vividi esempi di cooperazione reciprocamente vantaggiosa. Sono diventati piattaforme internazionali affidabili e dinamiche i cui partecipanti costruiscono politiche costruttive», ha aggiunto Putin. Con l'espansione come nuovo punto di partenza, il meccanismo di cooperazione Brics, di cui Mosca ha la presidenza di turno, è entrato in una nuova era di «maggiore cooperazione» su politica e sicurezza, economia e finanza, nonché scambi interpersonali con oltre 200 eventi programmati.

Putin, infine, ha parlato anche delle ambizioni russe di crescita: calcolata in base al criterio della parità del potere d'acquisto, la Russia è un'economia che è tra le prime cinque economie a livello mondiale. «Puntiamo a entrare tra le prime quattro. Sono fiducioso che metteremo in atto tutti i piani strategici che abbiamo stabilito e siamo disposti a lavorare insieme ai nostri partner in tutto il mondo, inclusa la Cina, il nostro buon vicino e amico fidato», ha concluso Putin.

06:09
06:09
Attacco ucraino sulla regione russa di Belgorod, due feriti

Due persone sono rimaste ferite stanotte in un attacco ucraino sulla regione russa di Belgorod. Lo rendono noto le autorità locali, citate dall'agenzia Tass.

«Le difese aeree hanno abbattuto diversi bersagli sopra Belgorod e il distretto di Belgorodsky. Un proiettile ha colpito una casa privata nel villaggio di Dubovoye, facendole prendere fuoco e lasciando due persone ferite», ha scritto su Telegram il governatore Vyacheslav Gladkov. A Dubovoye sono stati segnalati danni a sette case, a due automobili e alle linee elettriche, mentre un'altra casa ha subito danni nel villaggio di Golovino.

06:08
06:08
Il punto alle 6

La Cina «comprende chiaramente» le radici della crisi ucraina e l'impatto geopolitico globale in base al suo China's Position on the Political Settlement of the Ukraine Crisis, il documento in 12 punti di febbraio 2023. Parola di Vladimir Putin. «Non ci siamo mai rifiutati di negoziare – ha detto il presidente russo in un'intervista scritta alla Xinhua alla vigilia della sua visita in Cina –. Stiamo cercando una soluzione globale, sostenibile e giusta di questo conflitto con mezzi pacifici. Siamo aperti al dialogo sull'Ucraina, ma tali negoziati devono tenere conto degli interessi di tutti i Paesi coinvolti nel conflitto, compreso il nostro».

Putin ha espresso apprezzamento per «i concetti e i suggerimenti» indicati dalla Cina a dimostrazione di un «sincero desiderio di stabilizzare la situazione». E i quattro principi per la soluzione pacifica della crisi ucraina recentemente proposti dal presidente Xi Jinping «si inseriscono perfettamente» nell'attuale scenario.

«Questi passi si basano sull'idea che dobbiamo rinunciare alla mentalità della Guerra Fredda e garantire la sicurezza indivisibile e il rispetto del diritto internazionale e della Carta delle Nazioni Unite nella loro interezza e interrelazione», ha aggiunto il leader russo.