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«Washington potrebbe presto approvare l'invio di missili balistici ATACMS a Kiev»

Nelle scorse ore, in un'intervista all'emittente americana CBS, il presidente della commissione Intelligence della Camera americana Mike Turner ha dichiarato che gli Stati Uniti sarebbero vicini ad approvare la fornitura di armi a lungo raggio – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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«Washington potrebbe presto approvare l'invio di missili balistici ATACMS a Kiev»
Red. Online
01.04.2024 07:46
13:36
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«Citeremo in giudizio Kiev per terrorismo»

La Russia sta preparando la documentazione per citare in giudizio davanti a corti internazionali il governo di Kiev con l'accusa di coinvolgimento in atti di terrorismo sul suolo russo. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, aggiungendo che una nota in proposito è stata già trasmessa all'Ucraina attraverso un canale stabilito tramite la Bielorussia.

La comunicazione, ha precisato Zakharova, citata dall'agenzia Ria Novosti, non riguarda l'attacco al Crocus City Hall, per il quale le indagini sono ancora in corso e che quindi sarà oggetto di una nota separata.

Nella comunicazione a Kiev, la Russia chiede, nel quadro delle convenzioni internazionali contro gli attentati e il finanziamento del terrorismo, l'arresto e l'estradizione di coloro accusati di essere coinvolti in atti «terroristici». Tra questi il capo dei servizi segreti ucraini (Sbu), Vasiily Malyuk, in seguito a un'intervista in cui ha fornito dettagli sull'attentato al Ponte di Crimea nell'ottobre del 2022 e uccisioni o ferimenti di blogger e personaggi russi sostenitori dell'intervento armato in Ucraina.

«La Russia - ha affermato Zakharova - chiede al regime di Kiev di mettere fine immediatamente al sostegno ad ogni attività terroristica, di consegnare gli autori e risarcire i danni provocati alle vittime. Le violazioni dell'Ucraina dei suoi obblighi nell'ambito delle convenzioni anti-terrorismo comporteranno una sua responsabilità legale internazionale».

13:34
13:34
«Decideremo se continuare a riconoscere Zelensky»

MOSCA, 01 APR - La Russia valuterà solo alla scadenza del suo mandato, in maggio, se continuare a riconoscere Volodymyr Zelensky come presidente dell'Ucraina. Lo ha detto oggi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.

Le elezioni presidenziali in Ucraina si sarebbero dovute tenere il 31 maggio, ma sono state cancellate a causa della legge marziale e della mobilitazione generale.

"In maggio finirà il mandato dell'attuale presidente e decideremo cosa fare, analizzeremol la situazione per dichiarare la nostra posizione", ha risposto Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti, a un giornalista che gli chiedeva se Mosca avrebbe continuato a riconoscere Zelensky come capo dello Stato.

09:52
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«Le 150mila nuove reclute non andranno in Ucraina»

ATSI - L'arruolamento di circa 150'000 nuove reclute in Russia, sulla base di un decreto firmato ieri dal presidente Vladimir Putin, rientra nella normale chiamata di leva primaverile e "non ha nulla a che vedere" con il conflitto in Ucraina, dove questi soldati non saranno inviati. Lo ha precisato il ministero della Difesa in una nota diffusa sul suo canale Telegram.

Il vice ammiraglio Vladimir Tsimlyansky, vice capo del Dipartimento per l'organizzazione, ha sottolineato che "tutte le reclute verranno inviate alle basi permanenti per il servizio attivo e non saranno impiegate nelle nuove regioni o nella operazione militare speciale". Per "nuove regioni" si intendono in Russia quelle ucraine di Donetsk, Lugansk, Zaporizhzhia e Kherson, mentre il conflitto in Ucraina viene chiamato appunto "operazione militare speciale".

Alla fine del 2023 il presidente Vladimir Putin ha detto che due terzi dei 617'000 militari impiegati in Ucraina sono professionisti che si sono arruolati sotto contratto, e un terzo riservisti richiamati alle armi. Lo scorso anno, ha precisato, sono stati 486'000 coloro che hanno deciso di entrare a pagamento nelle forze armate russe.

07:53
07:53
«I russi hanno colpito 16 località nel Kherson»

ROMA, 01 APR - I russi hanno colpito con bombardamenti 16 insediamenti nella regione di Kherson nelle ultime 24 ore, provocando la morte di almeno un civile e il ferimento di altri due: lo ha annunciato su Facebook il governatore dell'oblast di Kherson, nel sud dell'Ucraina, Oleksandr Prokudin, citato da Ukrinform. Sono stati danneggiati un caseggiato e 15 case rurali oltre ad alcune infrastrutture "critiche", come condotte del gas, ripetitori per la telefonia cellulare, una stazione di pompaggio, un'impresa industriale e un garage con varie automobili.

07:47
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Il punto alle 7.30

Nuovi armamenti potrebbero presto arrivare in Ucraina. Ieri, con un'intervista al ministro della Difesa francese, Le Monde ha rivelato che Parigi intende  fornire centinaia di mezzi blindati e di missili all'Ucraina per difendersi dall'invasione voluta dal Cremlino. Ma la Francia non è l'unica a muoversi.

Nelle scorse ore, in un'intervista all'emittente americana CBS, il presidente della commissione Intelligence della Camera americana Mike Turner ha dichiarato che Washington è vicina a dare il via libera alla fornitura di missili balistici ATACMS all'Ucraina, aggiungendo che lo speaker Mike Johnson ha promesso di mettere ai voti la questione dei finanziamenti a Kiev al ritorno del Congresso dalle vacanze di Pasqua.

«Dobbiamo fornirgli sistemi d'arma a lungo raggio», ha detto Turne. «E penso che saranno gli ATACMS», ha aggiunto. Johnson «ha fatto dichiarazioni molto chiare sul fatto che al nostro ritorno» dalle vacanze le armi per Kiev «saranno la prossima priorità all'ordine del giorno».