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Zelensky da Trump per blindare gli aiuti, tra Patriot e diplomazia

L'incontro alla Casa Bianca tra il presidente Donald Trump e il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky è in corso a porte chiuse - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Zelensky da Trump per blindare gli aiuti, tra Patriot e diplomazia
Red. Online
28.07.2026 13:34
20:06
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Zelensky da Trump per blindare gli aiuti, tra Patriot e diplomazia

Volodymyr Zelensky si è presentato da Donald Trump con più di una carta in mano utile al tycoon, inclusi gli attacchi di Kiev alle navi iraniane che riforniscono la capacità bellica russa.

Ribaltando il clima di violento scontro di febbraio 2025 rimbalzato in diretta tv dallo Studio Ovale, i presidenti americano e ucraino si sono incontrati all'insegna di un rapporto più solido che mai, tra la richiesta di diplomazia e di produzione di missili intercettori Patriot contro le incursioni russe e l'offerta di alta tecnologia ucraina sui droni, quanto mai indispensabili nella guerra all'Iran.

Una riunione «positiva e produttiva», nel primo commento della Casa Bianca. Un «buon incontro», secondo Zelensky che su X ha espresso al tycoon un «grazie per tutto ciò che facciamo insieme per proteggere le vite degli ucraini e promuovere la pace». Nel suo post, il leader ucraino, al termine del meeting di un'ora a porte chiuse a cui hanno preso parte anche i segretari di Stato Marco Rubio (che pochi giorni fa ha incontrato l'omologo russo Serghei Lavrov), al Tesoro Scott Bessent e alla Difesa Pete Hegseth, ha «offerto al presidente Trump le nostre condoglianze per la scomparsa di Lindsey Graham».

«Un vero amico dell'Ucraina», ha rimarcato, parlando dell'influente senatore deceduto l'11 luglio dopo essere tornato da Kiev, a poche ore dalla sua partecipazione al funerale.

Il presidente ucraino ha fornito altri dettagli sui temi trattati: «Abbiamo discusso di licenze» per produrre intercettori Patriot (ipotesi che ha fatto inferocire Mosca) e «diverse altre idee che potrebbero aiutare. Abbiamo anche parlato di diplomazia, è importante che il processo diplomatico venga rivitalizzato. I nostri team organizzeranno i dettagli della loro ulteriore comunicazione. Sono grato agli Stati Uniti per il loro fermo sostegno».

Zelensky è arrivato a Washington con alcune importanti novità: avrà da Londra tecnologie per la guerra elettronica ('stone cloak') per impedire l'individuazione dei droni ucraini dopo l'incontro con il neo premier britannico Andy Burnham, al quale ha proposto la costruzione di un impianto di droni co-finanziato sul suolo britannico.

In più, ha anticipato che Usa e Ucraina intendono costruire una fabbrica di droni negli Usa, nell'ambito di una nuova partnership per la difesa capace di unire capacità produttiva americana e tecnologia ucraina per droni, già collaudata sul campo di battaglia. E lo ha fatto parlando con una nuova alleata: Laura Loomer, cospirazionista di destra e amica di Trump, che di recente è volata a Kiev e ha fatto mea culpa per aver criticato l'Ucraina per anni.

In serata, dopo il funerale di Graham, l'incontro di Zelensky al Congresso con un gruppo bipartisan di senatori, nel giorno in cui parte l'esame del primo pacchetto di sanzioni americane alla Russia con il via libera di Trump. Il 'Lindsey O. Graham Sanctioning Russia and Iran Act' è destinato a muovere i suoi primi passi nel nome del senatore della Carolina del Sud, «un vero amico dell'Ucraina» e nemico giurato di Teheran.

17:59
17:59
Zelensky: «Un buon incontro con Trump, si è parlato di Patriot e diplomazia»

«Buon incontro con il presidente Trump nello Studio Ovale. Grazie per tutto ciò che facciamo insieme per proteggere le vite degli ucraini e promuovere la pace. Prima di tutto, ho offerto al presidente Trump le nostre condoglianze per la scomparsa di Lindsey Graham».

«È stato un vero amico dell'Ucraina. Il presidente e io abbiamo discusso di licenze per la produzione di intercettori Patriot e di diverse altre idee che potrebbero aiutare. Abbiamo anche parlato di diplomazia, è importante che il processo diplomatico venga rivitalizzato. I nostri team organizzeranno i dettagli della loro ulteriore comunicazione. Sono grato agli Stati Uniti per il loro fermo sostegno». Lo scrive Volodymyr Zelensky su X poco dopo l'incontro con Trump.

17:08
17:08
È in corso l'incontro a porte chiuse tra Trump e Zelensky

L'incontro alla Casa Bianca tra il presidente Donald Trump e il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky è in corso a porte chiuse.

Il tycoon, una volta finito, dovrebbe vedere il presidente finlandese Alexander Stubb, secondo quanto riferito dal pool stampa della Casa Bianca. In agenda, c'è anche l'atteso faccia a faccia con il premier israeliano Benjamin Netanyahu.

Zelensky, la cui partenza da Washington è prevista per stasera, parteciperà ai funerali del senatore Lindsey Graham, morto l'11 luglio poco dopo essere tornato da Kiev, e incontrerà a Capitol Hill un gruppo di senatori, nel giorno dell'avvio dell'esame del pacchetto di sanzioni Usa contro la Russia, le prime con il sostegno di Trump.

15:11
15:11
L'ONU: la guerra si intensifica e aumentano le vittime

Nella prima metà del 2026 le Nazioni Unite hanno registrato in Ucraina 1'396 morti e 7'978 feriti tra i civili: un aumento del 37% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La causa, secondo l'ONU, è dovuta all'intensificazione degli attacchi russi con missili e droni contro città lontane dalle zone di combattimento.

Le Nazioni Unite segnalano anche un incremento delle vittime civili all'interno della Russia, conseguenza delle operazioni ucraine sul suo territorio.

«A oltre quattro anni dall'inizio dell'invasione russa su vasta scala, la guerra non è più confinata al campo di battaglia: le città sono diventate la prima linea», afferma l'ONU. Il Consiglio di sicurezza ha rilevato che dal 9 luglio più di 170 civili sono stati uccisi e 1'028 feriti in Ucraina. Kiev continua a subire bombardamenti quasi quotidiani. Odessa, Kharkiv, Sumy, Kherson, Dnipropetrovsk, Zaporizhzhia e Donetsk rimangono sotto attacchi ripetuti.

Un bilancio, che le Nazioni Unite considerano significativamente sottostimato, rileva che dall'inizio dell'invasione russa nel febbraio 2022 sarebbero almeno 16'431 le vittime civili, tra cui 803 bambini, mentre oltre 48'600 persone sono rimaste ferite.

E la valutazione di questa guerra da parte delle Nazioni Unite non si ferma alla dimensione puramente militare. Nelle ultime settimane gli attacchi russi contro i porti ucraini sul Mar Nero si sono intensificati. Diverse navi mercantili battenti bandiera straniera sono state colpite mentre trasportavano grano o fertilizzanti, e anche le strutture di stoccaggio e carico sono finite nel mirino.

Secondo l'Agenzia delle Nazioni Unite per il commercio e lo sviluppo (UNCTAD), i prezzi globali del grano sono già aumentati del 20% dall'inizio di luglio e un ulteriore deterioramento della sicurezza marittima nel Mar Nero o nel Mar d'Azov potrebbe far aumentare i costi di trasporto, assicurazione, energia e prodotti alimentari, colpendo in primo luogo i paesi più dipendenti dalle importazioni.

13:30
13:30
La regione di Mosca è stata bersagliata da quasi 400 droni ucraini

La regione di Mosca è stata presa di mira durante la notte da oltre 390 droni, causando danni ad alcune abitazioni alla vigilia della visita del presidente ucraino Volodymyr Zelensky alla Casa Bianca. «Più di 390 droni si sono diretti verso la regione di Mosca» e «la maggior parte è stata neutralizzata ben prima di raggiungere la città», ha scritto il sindaco della capitale russa Sergei Sobyanin su Telegram, specificando che «81 droni nemici sono stati distrutti mentre si avvicinavano a Mosca».

Il governatore della regione di Mosca, Andrei Vorobyov, ha riferito sulla stessa rete sociale che le unità di difesa aerea hanno intercettato e distrutto diverse decine di droni nei cieli sopra le città della regione che circonda la capitale. Nello specifico, sopra i distretti di Domodedovo, Podolsk, Ramenskoye e Kolomna. Sobyanin, citato da RBC-Ucraina, ha detto che l'attacco si è intensificato con il trascorrere delle ore, fino a quando i «droni hanno circondato Mosca da ogni lato».

Secondo quanto riportato dal ministero della difesa russo, invece, sono stati complessivamente 356 i droni ucraini intercettati la scorsa notte su varie regioni russe. Il ministero locale ha precisato che i droni sono stati abbattuti sulle regioni di Belgorod, Bryansk, Volgograd, Voronež, Kaluga, Kursk, Lipetsk, Oryol, Tula, Rostov, Ryazan e Smolensk, sulla regione di Mosca, sulla Repubblica di Crimea (annessa nel 2014 dalla Federazione Russa) e sul Mar d'Azov.

Un drone ha però colpito un condominio in via Zemskaya a Chechov, a sud della capitale. A seguito dell'impatto di un velivolo in un'area aperta della capitale si è inoltre sviluppato un incendio di pneumatici che ha richiesto l'intervento dei pompieri. Rottami dei droni hanno poi causato incendi e danni anche ad abitazioni nei villaggi di Vaulovo, Dubna e Berezhki, dove apparentemente non ci sono stati feriti. Un incendio si è verificato anche nel villaggio di Koledino, vicino a Podolsk, a sud della capitale.

Inizialmente i canali specializzati nella raccolta di dati sulle conseguenze degli attacchi avevano ipotizzato che potesse essere stato preso di mira un magazzino del gigante delle vendite online Wildberries, l'Amazon russa già presa di mira nei giorni scorsi, il cui ufficio stampa ha tuttavia dichiarato che l'impianto è regolarmente operativo.

Nella regione di Ryazan, una persona è rimasta ferita a causa della caduta di detriti di un drone su un condominio, ha riferito il governatore Pavel Malkov. Tre persone sono rimaste ferite nella regione di Bryansk, a seguito di attacchi contro negozi e veicoli commerciali, ha riferito il governatore ad interim Egor Kovalchuk.

06:43
06:43
Il punto delle 6.30

Attacco ucraino a Mosca e alla regione circostante con circa un centinaia di droni. Lo riferisce l'agenzia ucraina Rbc, secondo la quale è stato colpito anche un centro logistico della Wildberries, l'Amazon russa già presa di mira nei giorni scorsi.

«Dodici droni diretti verso Mosca sono stati abbattuti dal sistema di difesa aerea del ministero della Difesa», aveva annunciato nella notte il sindaco di Mosca Sergey Sobyanin. L'attacco ucraino si è però poi intensificato con il trascorrere delle ore. Fino a quando i «droni - secondo Rbc - hanno circondato Mosca da ogni lato».