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Il leader di Kiev: «Il destino dell'Europa si decide in Ucraina, nella guerra contro la Russia: per questo servono garanzie di sicurezza» - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Intercettata nella Manica una petroliera della flotta ombra russa
Le forze armate britanniche hanno intercettato una petroliera della flotta ombra legata alla Russia nelle acque del canale della Manica: lo ha riferito con un post su X il premier Keir Starmer.
«Questa operazione, conclusasi con successo, infligge un altro duro colpo alla Russia e ricorda a coloro che alimentano la guerra di Putin in Ucraina che non permetteremo loro di nascondersi», ha aggiunto Starmer.
Secondo la BBC, l'operazione per intercettare la petroliera, che si chiama Smyrtos, è durata circa sei ore. L'intervento - ha spiegato in una nota il ministero della Difesa britannico - ha coinvolto i Royal Marines, agenti specializzati della National Crime Agency e mezzi della Royal Air Force. La nave resterà ora sotto monitoraggio al largo della costa meridionale dell'Inghilterra mentre proseguono le indagini.
Il ministero della Difesa ha inoltre ricordato che Mosca utilizza una rete di oltre 700 petroliere con strutture proprietarie opache per aggirare le sanzioni internazionali sulle esportazioni di petrolio. Londra sostiene che questa flotta trasporti circa il 75% del greggio russo soggetto a restrizioni e ha già sanzionato più di 500 imbarcazioni collegate a tale sistema.
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Il punto alle 8
«Tra tutte le nazioni europee che hanno già aderito all'Unione europea o vedono tale prospettiva per sé, l'Ucraina è quella che sta compiendo i maggiori sacrifici per l'Europa. Non stiamo semplicemente attuando riforme interne, né stiamo semplicemente attraversando una trasformazione. Stiamo lottando per il nostro Stato, per la nostra indipendenza e per il nostro diritto di scegliere il nostro cammino e di essere Europa». Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
«E questo nostro diritto è allo stesso tempo il diritto di ogni nazione nella nostra regione. Stiamo lottando per la nostra libertà e per la loro, per l'Europa, per noi e per loro, per i Paesi baltici e per la Polonia, per l'Ungheria e la Slovacchia, per la Romania e la Moldavia, e per i popoli del Caucaso - prosegue Zelensky -. È per questo che il destino dell'Europa si decide qui, si decide in Ucraina, in questa guerra, e su come questa guerra finirà, e se la Russia avrà ancora la forza e la volontà dopo questa guerra di minacciare l'esistenza dell'Ucraina e degli altri suoi vicini, e l'intera Europa».
Zelensky infine precisa che «è per questo che dobbiamo porre fine a questa guerra con dignità e con garanzie di sicurezza. E questo è ciò di cui discuteremo con i nostri partner durante il vertice del G7 in Francia, e successivamente al vertice del Consiglio europeo e a quello della Nato ad Ankara».
