Morto un neonato in Francia, si indaga sul latte in polvere di Nestlé

Le autorità sanitarie francesi hanno aperto un'inchiesta dopo la morte di un neonato, avvenuta in un contesto che ha portato al richiamo di lotti di latte in polvere per neonati prodotti da Nestlé. Lo ha comunicato martedì il ministero della salute di Parigi, sottolineando che nessun collegamento diretto tra il decesso e i prodotti è stato stabilito a questo stadio delle indagini. Il caso è gestito dal Centro di crisi sanitarie (CCS) del ministero, che ha ricevuto una sola segnalazione, attraverso l'Agenzia regionale della sanità (ARS). «L'inchiesta epidemiologica e alimentare è ancora in corso», ha indicato una portavoce citata dall'agenzia Awp, aggiungendo che è stata avviata anche un'inchiesta giudiziaria, della quale non sono stati forniti ulteriori dettagli. Dopo il richiamo di un latte del marchio Guigoz a metà dicembre, seguito da quello di lotti Guigoz, Alfamino e Nidal da parte di Nestlé all'inizio di gennaio, il ministero della salute assicura che «ad oggi non è stato registrato alcun caso di malattia in Francia», ma che «i centri antiveleni sono stati contattati da genitori che chiedevano informazioni sul comportamento da tenere o segnalavano che i loro neonati presentavano sintomi quali vomito e diarrea. Anche le ARS sono state sollecitate dai genitori.