Estero

Mosca mette al bando l'organizzazione di russi in Svizzera

Il provvedimento rende passibili di sanzioni penali o amministrative chiunque in Russia abbia legami con il gruppo «La Russia del futuro - Svizzera»
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Ats
23.04.2026 11:58

Le autorità russe hanno inserito l'associazione elvetica «La Russia del futuro - Svizzera» nell'elenco delle «organizzazioni indesiderabili». Il provvedimento, formalizzato il 31 marzo dalla procura generale dello stato e registrato il 14 aprile, rende passibili di sanzioni penali o amministrative chiunque in Russia abbia legami con il gruppo.

In un comunicato odierno l'organismo sostiene che il bando mira a intimidire e silenziare chi si oppone alla guerra in Ucraina e alle violazioni dei diritti umani. Chiunque effettui donazioni o abbia transazioni finanziarie con l'associazione rischia infatti conseguenze legali, anche solo transitando in Russia.

Stando a quanto comunicato su internet, «La Russia del futuro - Svizzera» si occupa di informare il pubblico elvetico sulla situazione dei diritti umani e della libertà di espressione in Russia, nonché di diffondere informazioni aggiornate sugli sviluppi del paese, in particolare sullo stato delle iniziative civiche. L'associazione collabora con i rappresentanti delle autorità, organizzazioni, partiti e diaspore sia nella Confederazione che all'estero sui temi del cambiamento democratico in Russia. Vengono inoltre sostenute le persone perseguitate da Mosca.