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Nelle scorse ore un attacco ucraino contro edifici residenziali nella città di confine russa di Bryansk ha ferito stanotte 13 persone tra cui un bambino, ha dichiarato oggi il governatore regionale Aleksandr Bogomaz – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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18:55
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Il CIO revoca le sanzioni agli atleti bielorussi, ma non a quelli russi
Il Comitato olimpico internazionale (Cio) ha revocato le restrizioni imposte agli atleti bielorussi per partecipare alle Olimpiadi, mentre rimangono in vigore quelle per i russi.
Questi sono esclusi dalle competizioni internazionali in seguito all'invasione dell'Ucraina nel 2022, sebbene ad alcuni sia stato permesso di gareggiare come neutrali.
Il comitato esecutivo del Cio ha diffuso una dichiarazione in cui afferma di «non raccomandare più alcuna restrizione alla partecipazione degli atleti bielorussi, comprese le squadre». La revoca apre la strada alle singole federazioni che ora attueranno formalmente la nuova regola, che dovrebbe consentire a una delegazione bielorussa di competere alle Olimpiadi di Los Angeles del 2028, dove sarà presente alla cerimonia di apertura e inclusa nel medagliere.
La tempistica della dichiarazione, infatti, tiene conto del fatto che per alcune discipline e aree geografiche il periodo di qualificazione per i Giochi 2028 inizia già la prossima estate. Alle Olimpiadi di Parigi 2024 e Milano-Cortina 2026, i bielorussi hanno gareggiato insieme ai russi come 'atleti neutrali individuali', senza i colori nazionali e in numero ridotto: 17 in Francia e sette in Italia.
Sempre il Cio sottolinea che la situazione relativa al Comitato olimpico russo (Roc) è diversa, anche perchè, oltre ad essere sospeso dall'autunno 2023 per aver posto sotto la sua autorità le organizzazioni sportive di quattro regioni ucraine occupate, sono emerse di recente nuove preoccupazioni riguardo al sistema antidoping.
Lo stesso Roc ha espresso «delusione» per la conferma del bando alla squadra russa per i Giochi di Los Angeles. «Siamo delusi del fatto che la commissione legale del Cio non sia arrivata a un verdetto sul caso del Comitato olimpico russo e lo abbia ancora una volta rinviato», ha affermato Mikhail Degtyarev, ministro dello Sport e presidente del comitato, citato dall'agenzia Tass.
Degtyarev ha comunque espresso soddisfazione per la decisione riguardante gli atleti bielorussi, auspicando che ciò «aprirà la strada a una simile decisione per il movimento olimpico russo». «Il ministero dello Sport e il Comitato olimpico continueranno il vigoroso lavoro diplomatico e legale per reintegrare tutti gli atleti russi», ha insistito.
18:25
18:25
Mosca minaccia: «Massiccio attacco missilistico su Kiev, se attaccate durante la parata»
Mosca è tornata oggi ad avvertire l'Ucraina che lancerà «un massiccio attacco missilistico» su Kiev per rappresaglia se le forze ucraine cercheranno di attaccare le celebrazioni per l'anniversario della vittoria sul nazifascismo.
Il ministero della Difesa russo ha confermato che il cessate il fuoco proclamato da Mosca entrerà in vigore a mezzanotte e durerà fino alla mezzanotte di sabato, 9 maggio. La Russia invita quindi anche la parte ucraina a sospendere le ostilità.
«In caso di tentativi del regime di Kiev di interrompere la celebrazione dell'81esimo anniversario della vittoria nella Grande Guerra Patriottica a Mosca, le forze armate della Federazione Russa lanceranno un attacco missilistico massiccio contro il centro di Kiev», si legge ancora in una nota del ministero postata sul suo canale Telegram.
«Avvertiamo ancora una volta la popolazione civile di Kiev e i dipendenti delle rappresentanze diplomatiche straniere della necessità di lasciare la città in tempo», conclude il comunicato.
11:20
11:20
Mosca: «La tregua dell'8 e 9 maggio è stata sostenuta da Trump»
L'iniziativa russa per un cessate il fuoco l'8 e il 9 maggio, anniversario della vittoria sul nazifascismo, è sostenuta dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ma ha scatenato una reazione «nervosa e isterica» a Kiev. Lo ha dichiarato in un briefing la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.
«Questa iniziativa, che è stata sostenuta dal presidente degli Stati Uniti durante la telefonata del 29 aprile con il presidente russo, ha scatenato una reazione nervosa e isterica in via Bankova», ha osservato Zakharova, riferendosi al quartiere di Kiev dove hanno sede le principali istituzioni.
La portavoce del ministero degli Esteri russo ha attribuito l'annuncio di un cessate il fuoco per il 5-6 maggio da parte del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, alla «situazione davvero drammatica in cui versano le forze armate ucraine al fronte». «Dopo la dichiarazione del ministero della Difesa russo sulla sua disponibilità a reprimere con fermezza qualsiasi provocazione armata da parte del regime di Kiev, Zelensky ha annunciato frettolosamente, o tentato di annunciare, l'inizio di una sorta di cessate il fuoco nella notte tra il 5 e il 6 maggio».
«Vorrei inoltre sottolineare che le Forze Armate russe continueranno a reprimere con fermezza qualsiasi provocazione armata da parte del regime di Kiev», ha affermato la diplomatica, sottolineando che, come dichiarato dal ministero della Difesa il 4 maggio, per Kiev ci saranno conseguenze in caso di violazione della tregua.
06:47
06:47
Il punto alle 6:45
Lunedì il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato il cessate il fuoco a tempo indeterminato, in risposta a quello richiesto dal suo omologo russo Vladimir Putin per le celebrazioni della vittoria sulla Germania nazista del 9 maggio. Ieri, però, su X ha annunciato una violazione della tregua. «La scelta della Russia rappresenta un evidente disprezzo per il cessate il fuoco e per la salvaguardia delle vite umane», ha scritto sul social.
Intanto nella notte «un attacco ucraino contro edifici residenziali nella città di confine russa di Bryansk ha ferito 13 persone tra cui un bambino, ha dichiarato il governatore regionale Aleksandr Bogomaz». Mentre martedì «cinque persone sono morte in un attacco di droni ucraini che ha colpito la città di Dzhankoi in Crimea, regione controllata da Mosca». Lo ha annunciato il capo delle autorità locali, Sergey Aksyonov.
