Italia

Mottarone: ex consigliere denunciò l'uso dei forchettoni nel 2015

Il documento è tra gli atti di indagine sull'incidente, avvenuto il 23 maggio 2021 e costato la vita a 14 turisti, per i quali sono indagate sei persone e due società
© EPA/TINO ROMANO
Ats
29.05.2023 18:24

Nel dicembre del 2015 scrisse un esposto, indirizzato alla Procura di Torino, denunciando quanto gli era stato riferito da due persone che lavoravano alla funivia del Mottarone, e cioè che in alcune occasioni il freno di emergenza della cabina sarebbe stato mantenuto non funzionante, «bloccato» con i forchettoni. L'autore dell'esposto - come si legge nell'edizione provinciale de «La Stampa» - è Alfredo Macrì Del Giudice, a quei tempi consigliere di minoranza del comune di Stresa.

«Io, con i miei occhi, non ho mai visto i forchettoni inseriti - aggiunge Macrì Del Giudice all'ANSA - ma da quel giorno non sono mai più salito sulla funivia del Mottarone. Quando è successa la disgrazia ho pensato subito a quell'esposto: mi è preso un nodo alla gola e alla stomaco tremendo e ne ho immediatamente mandata copia ai carabinieri di Stresa e alla Procura di Verbania». Il documento è tra gli atti di indagine sull'incidente, avvenuto il 23 maggio 2021 e costato la vita a 14 turisti, per i quali sono indagate sei persone e due società.

Non è la prima volta che emergono retroscena sugli anni precedenti alla tragedia. Un altro esposto, presentato nei giorni immediatamente successivi all'incidente dall'avvocato Ferdinando Paglia, faceva riferimento a una lettera, sempre datata 2015, ai tempi della ristrutturazione della funivia, in cui una delle società interessate al bando segnalava presunti danni strutturali nella stazione a monte.