Svizzera

Mühlemann: «Vanno inasprite le pene per reati violenti e sessuali»

Secondo il co-presidente del PLR questi crimini sono in aumento anche a causa dell'immigrazione clandestina
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Ats
23.01.2026 10:27

Le pene per reati violenti e sessuali vanno inasprite. A chiederlo è il co-presidente del PLR Benjamin Mühlemann, secondo cui questi crimini sono in aumento anche a causa dell'immigrazione clandestina. Stando al consigliere agli Stati glaronese, che ha rilasciato un'intervista ai giornali del gruppo CH Media in edicola oggi, tali reati sono cresciuti di quasi il 20%. Alcune nazionalità sono «enormemente sovrarappresentate». È «giunto il momento che i politici ne traggano le giuste conclusioni», ha dichiarato Mühlemann. Allo stesso tempo, ha sottolineato che è necessario distinguere tra criminali e «lavoratori diligenti e rispettosi della legge che arrivano legalmente nel nostro Paese». Il PLR auspica che i trasgressori siano puniti in modo molto più coerente, anche se ogni caso deve essere esaminato individualmente. «Quando le condanne con la condizionale per reati violenti sono praticamente la norma, ciò offende il senso di giustizia», ha detto il politico. Il suo partito ha redatto un documento di posizione in questo senso e si aspetta che il Consiglio federale elabori proposte per infliggere ai colpevoli pene «che facciano male». Mühlemann ha aggiunto che, attualmente, l'impressione è che i criminali siano «meglio protetti delle vittime». Ha ad esempio citato il fatto che uno stupratore su quattro non viene mandato in prigione, ma se la cava con una pena sospesa. Il PLR domanda pertanto che in futuro i giudici siano tenuti a giustificare esplicitamente le condanne con la condizionale per reati violenti e sessuali.