Sanità

MV Hondius: 23 persone sono sbarcate il 21 aprile senza controlli

A riferirlo è un passeggero rimasto sulla nave – Tra le persone sbarcate ci sarebbe il paziente ricoverato a Zurigo – Nel frattempo emerge che l'hantavirus potrebbe essere arrivato sulla nave dopo che una coppia olandese ha fatto un'escursione di birdwatching in una discarica in Argentina
Ats
06.05.2026 18:45

Ventitre passeggeri della MV Hondius sono sbarcati il 21 aprile sull'isola di Sant'Elena, l'isola britannica nell'Atlantico meridionale dove la nave da crociera aveva fatto scalo tra il 22 e il 24 aprile, e hanno fatto rientro nei rispettivi paesi senza controlli immediati, nonostante il focolaio di hantavirus a bordo. Lo riferisce un passeggero spagnolo rimasto sulla nave, contattato da «El País», secondo cui «ci sono 23 persone in giro e fino a tre giorni fa nessuno le aveva contattate», ha assicurato l'uomo, mantenendo l'anonimato.

Tra questi anche l'uomo ricoverato in Svizzera

I passeggeri, provenienti da diversi paesi - fra cui Australia, Stati Uniti, Taiwan e Inghilterra - avrebbero ripreso la loro vita normale dopo il rientro, senza essere stati sottoposti ad alcuna misura precauzionale. Almeno una di queste persone, secondo il racconto del passeggero, sarebbe stata infettata dall'hantavirus. Si tratta dell'uomo che è poi stato ricoverato in un'ospedale in Svizzera. «Non si sentiva bene ed è andato in ospedale e questa mattina è risultato positivo», è il racconto del passeggero spagnolo.

Il ricovero a Zurigo

Stamani l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) ha reso noto che un uomo che ha viaggiato sulla nave assieme alla moglie è ricoverato in isolamento all'Ospedale universitario di Zurigo. Un test effettuato presso il laboratorio di riferimento degli Ospedali universitari di Ginevra (HUG) è risultato positivo all’hantavirus.

L'azione dell'OMS

Soltanto negli ultimi tre giorni l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) avrebbe iniziato a contattare le persone sbarcate, una circostanza che solleva interrogativi sulla gestione iniziale del tracciamento. L'OMS ha confermato che il focolaio è legato al virus del ceppo andino, l'unica variante del virus trasmissibile tra esseri umani. Il bilancio complessivo è di otto casi, tre dei quali mortali, con un paziente in terapia intensiva a Johannesburg, in Sudafrica.

Un passeggero salito brevemente su un volo

LA KLM ha riferito oggi che un passeggero, poi deceduto a causa del virus, era salito brevemente a bordo di un volo da Johannesburg ai Paesi Bassi, ma fu fatto scendere dall'aereo prima del decollo. «A causa delle condizioni del passeggero in quel momento, l'equipaggio ha deciso di non consentirgli di viaggiare su questo volo», ha affermato la KLM, riferendosi al volo KL592 da Johannesburg ad Amsterdam del 25 aprile alle 23.15 ora locale.

Il virus contratto durante una gita di birdwatching in una discarica?

Intanto l'AP, citando due funzionari argentini che indagano sull'epidemia, scrive che l'hantavirus sarebbe arrivato a bordo della nave dopo un'escursione di birdwatching fatta da una coppia olandese in una discarica. L'ipotesi principale è che i due abbiano contratto il virus durante una gita a Ushuaia, nel sud dell'Argentina, dove hanno visitato una discarica nella quale potrebbero essere entrati in contatto con i topi portatori dell'infezione. Delle tre persone decedute finora, due sono una coppia olandese di 69 anni e la terza un cittadino tedesco.