Ticino

Navigazione, Galeazzi interroga il Governo: «Il Cantone può sostituire SNL con le FART?»

Il deputato chiede chiarimenti sulla decisione di non ordinare più a SNL la linea Locarno–Tenero–Magadino dal 13 dicembre e sul coinvolgimento delle FART
Red. Online
24.08.2026 14:07

A meno di quattro mesi dal cambio d’orario del 13 dicembre 2026, il futuro della linea di navigazione Locarno-Tenero-Magadino finisce al centro di un'interpellanza parlamentare. Il deputato Tiziano Galeazzi chiede infatti al Consiglio di Stato di chiarire la base giuridica della decisione di interrompere, a partire dal quella data, l’ordinazione del servizio a SNL e di coinvolgere direttamente le FART nella ripresa della tratta.

La competenza del Cantone

Secondo Galeazzi, il punto centrale è distinguere tra la competenza cantonale nell’organizzare e finanziare il trasporto pubblico e il diritto di esercitare una linea regolare di navigazione. Il deputato richiama in particolare la Convenzione italo-svizzera del 1992 e il ruolo della Gestione Governativa Navigazione Laghi (GGNL), concessionaria italiana per il bacino svizzero del Lago Maggiore. Vengono inoltre citati gli accordi tra GGNL e SNL, che secondo il deputato prevedono l’esercizio del servizio fino al 2046. Galeazzi chiede quindi se il Cantone possa semplicemente decidere di non ordinare più il servizio a SNL oppure se sia necessario un diverso titolo giuridico per affidarlo alle FART.

Ricorso e rischio di interruzione

Nell’interpellanza viene inoltre ricordato che SNL ha impugnato la decisione cantonale e che il ricorso avrebbe effetto sospensivo. Il deputato chiede al Governo se possa garantire la continuità della linea dal 13 dicembre e se non sia necessario mantenere la copertura del servizio con SNL. Tra le otto domande figurano anche richieste di chiarimento sui gruppi di lavoro costituiti, sul mancato rinnovo del Tavolo Cantonale della Navigazione e sugli eventuali risarcimenti che potrebbero gravare sulle finanze pubbliche.