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Negoziati formali al via a Abu Dhabi tra Russia, Ucraina e Stati Uniti

Cremlino: «L’incontro tra Putin e Witkoff è stato molto utile» – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Negoziati formali al via a Abu Dhabi tra Russia, Ucraina e Stati Uniti
Red. Online
23.01.2026 08:00
16:57
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Negoziati formali al via ad Abu Dhabi tra Russia, Ucraina e Stati Uniti

Gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato che ad Abu Dhabi sono iniziati i negoziati formali tra Russia, Ucraina e Stati Uniti.

«I colloqui sono iniziati oggi ad Abu Dhabi e dovrebbero proseguire per due giorni, nell'ambito degli sforzi in corso per promuovere il dialogo e individuare soluzioni politiche alla crisi», ha affermato lo sceicco Abdullah bin Zayed Al Nahyan, vice primo ministro e ministro degli esteri degli Emirati Arabi Uniti. Lo riportano i media internazionali.

10:15
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Il Donbass sarà al centro del trilaterale ad Abu Dhabi

Ucraini, russi e americani discuteranno oggi negli Emirati Arabi Uniti la «questione chiave» dei territori orientali dell'Ucraina: lo afferma il presidente Volodymyr Zelensky, riferendosi al trilaterale in agenda ad Abu Dhabi tra gli inviati di Kiev, Mosca e Washington, e confermando quanto anticipato da Axios.

Dopo quattro ore di confronto con Vladimir Putin, gli emissari di Donald Trump Steve Witkoff e Jared Kushner si sono recati da Mosca ad Abu Dhabi. Ci sarà anche il segretario dell'Esercito Usa Dan Driscoll.

Da parte ucraina oltre a Rustem Umerov, a Kyrylo Budanov, al consigliere diplomatico Serhii Kyslytsia, anche il capo di stato maggiore militare Andrii Hnatov. Con l'inviato di Putin Kirill Dmitriev ci sarà il capo dell'intelligence militare, l'ammiraglio Igor Kostyukov.

«La questione del Donbass è fondamentale. Sarà discussa, così come lo sarà il modo in cui le tre parti la vedranno», ha detto il leader ucraino ai giornalisti tramite un messaggio vocale, come riportano i media internazionali.

Parlando dei colloqui di Abu Dhabi, Zelensky ha affermato: «In ogni caso, è un passo avanti, si spera verso la fine della guerra, ma possono succedere cose diverse. Ma è un passo avanti, non resteremo fermi». Il presidente ucraino ha anche aggiunto di aver discusso ieri del Donbass con Trump a Davos (GR). «Abbiamo discusso di questioni complesse relative alla parte orientale del nostro Paese».

08:00
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Il punto alle 8.00

L'incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e l'inviato statunitense Steve Witkoff è stato «utile sotto ogni aspetto». Lo afferma il Cremlino, confermando inoltre che oggi negli Emirati Arabi Uniti si terrà un trilaterale Russia-USA-Ucraina sulla «sicurezza». Il vertice Putin-Witkoff, iniziato ieri sera, è durato più di tre ore e mezza. Witkoff era accompagnato dal genero del presidente americano Donald Trump, Jared Kushner, Putin dal suo consigliere per la politica estera Yuri Ushakov e dal suo inviato per gli affari economici internazionali Kirill Dmitriev. «È stato concordato che il primo incontro di un gruppo di lavoro trilaterale sulle questioni di sicurezza si terrà oggi ad Abu Dhabi», ha dichiarato ai giornalisti Ushakov. La delegazione russa «si recherà ad Abu Dhabi nelle prossime ore» e sarà guidata dal generale Igor Kostyukov, alto funzionario dello Stato maggiore. «Gli americani hanno fatto molto per preparare questo incontro e sperano che sia un successo e apra prospettive di progresso su tutte le questioni relative alla fine del conflitto», ha sottolineato Ushakov. «Siamo sinceramente interessati a una soluzione attraverso mezzi politici e diplomatici» ma «finché ciò non avverrà la Russia continuerà a perseguire i suoi obiettivi sul campo di battaglia», ha aggiunto. Oggi ad Abu Dhabi si terrà anche un incontro dedicato alle questioni economiche tra Witkoff e Dmitriev, ha specificato Ushakov.

Intanto il presidente statunitense Donald Trump ha detto che «sarebbe bello mettere fine alla guerra che, comunque, non ci costa nulla. Ma non è per i soldi è per i soldati che vengono uccisi». A chi gli chiedeva quali concessione dovesse fare il suo omologo russo Vladimir Putin, Trump ha risposto: «A questo punto, farà delle concessioni. Tutti faranno delle concessioni per far sì che ci sia un accordo. L'Europa sarà coinvolta. Lo faccio più per l'Europa che per me: noi abbiamo un oceano che ci separa ma io ho la capacità di trovare intese, vedremo se riesco a farcela».

«I lavori sui pacchetti relativi alla sicurezza e alla prosperità, aspetti dei negoziati di pace, procedono bene. Come sapete, le garanzie di sicurezza di cui abbiamo discusso, tra l'altro nella riunione di Parigi del 6 gennaio, hanno portato a buoni progressi e ora siamo in attesa della risposta della Russia. Per quanto riguarda il pacchetto sulla prosperità, il secondo grande pacchetto, siamo vicini a un accordo con gli Stati Uniti e l'Ucraina su un unico quadro unificato per la prosperità: sembra che potremo dare impulso alla prosperità dell'Ucraina». Lo ha detto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, al termine del vertice UE.