Nestlé sarebbe in trattativa per vendere Blue Bottle Coffee

Il riassetto del portafoglio portato avanti da Nestlé potrebbe presto registrare una cessione di peso: secondo quanto riportato dall'agenzia Bloomberg il colosso alimentare vodese sarebbe in trattative avanzate per vendere la sua partecipazione di maggioranza in Blue Bottle Coffee, catena statunitense di caffetterie di alta qualità nota per l'approccio artigianale e l'estetica minimalista.
L’interesse di Centurium Capital
A trattare l'acquisizione sarebbe Centurium Capital Partners, una società di investimento con solide radici nel settore, già socio del colosso cinese del caffè Luckin Coffee. Le fonti citate da Bloomberg, vicine alla vicenda, parlano di negoziazioni in fase avanzata, con le parti al lavoro sugli ultimi dettagli per definire l'accordo. La chiusura dell'operazione potrebbe avvenire a breve, ma le stesse fonti precisano che non vi è ancora alcuna certezza sul buon esito della trattativa. Da parte sua Nestlé, interpellata dall'agenzia Awp, non ha voluto commentare la notizia.
Un investimento iniziato nel 2017
L'eventuale cessione segnerebbe la fine di un capitolo iniziato nel 2017, quando Nestlé rilevò una partecipazione del 68% di Blue Bottle per un prezzo stimato a 425 milioni di dollari, stando a Bloomberg. L'operazione, all'epoca, fu letta come una mossa strategica per rafforzare la presenza del gruppo nel segmento del caffè di alta gamma e nei mercati urbani più trendy, in diretta concorrenza con catene come Starbucks Reserve. Fondata nel 2002 a Oakland, in California, Blue Bottle Coffee era infatti diventata in pochi anni un fenomeno di culto per gli amanti del caffè di qualità, espandendosi con oltre 100 punti vendita non solo negli Stati Uniti, ma anche in Giappone, Cina e Singapore.
Il titolo in borsa
In borsa l'azione Nestlé guadagna oggi lo 0,6%, mostrandosi meno tonica del mercato generale, orientato a un rialzo dell'1,5%. Dall'inizio di gennaio il titolo è salito del 7%, mentre negative, nella misura del -9% e del -17%, rimangono le performance sull'arco di uno e cinque anni. Il gruppo ha una capitalizzazione di mercato di 211 miliardi di franchi, la terza sulla piazza elvetica dopo quelle di Roche e Novartis.