Neuchâtel vieta il lancio di palloncini: «sono rifiuti di plastica»

Nel Canton Neuchâtel sarà vietato il lancio di palloncini e lanterne volanti: si tratta di una prima assoluta in Svizzera. Lo ha deciso oggi il Gran Consiglio, approvando con 55 voti a favore, 36 contrari e 9 astensioni, un progetto di legge in tal senso presentato dal gruppo VertPOP.
Il divieto
Questo divieto può sembrare futile, ma il rilascio di palloncini nell'atmosfera equivale alla dispersione di rifiuti di plastica nell'ambiente, con conseguenze nefaste per gli animali selvatici e domestici, ha dichiarato Cloé Dutoit (Verdi), prima firmataria. Le lanterne volanti «costituiscono un rischio non trascurabile di incendio, in particolare in estate», ha precisato la granconsigliera, ricordando che il loro lancio è già vietato in diverse regioni della Svizzera, in prossimità degli aeroporti, nonché nei cantoni di Basilea Città, Basilea Campagna, Vallese, Ginevra e Friburgo. La destra si è opposta invano.
Problemi nella realtà
Per l'UDC Damien Schär, «questo progetto di legge è inutile perché la pratica è molto marginale. La sua applicazione concreta porrà dei problemi nella realtà: si sanzionerà un bambino che per errore lancia un palloncino durante una festa?». Il Consiglio di Stato era favorevole allo status quo, preferendo «sensibilizzare maggiormente». Il progetto di legge non riguarda i fuochi d'artificio, già soggetti a un regime di autorizzazione. È inoltre in corso un'iniziativa a livello federale in questo ambito.