Meteo

Nevicate in arrivo ad alta quota, ma il deficit è notevole

Da domani pioggia in pianura e neve in montagna, specialmente nel Ticino nord-occidentale - MeteoSvizzera: «Rispetto alla media pluriennale, però, siamo sotto del 30-60%»
© CdT/Chiara Zocchetti
Red. Ticino&Svizzera
15.01.2026 06:00

È questione di ore e poi, finalmente, la neve dovrebbe arrivare. «Al momento, ci troviamo al margine di un anticiclone sul Mediterraneo ed è in avvicinamento una depressione dalle isole britanniche. A sud delle Alpi, perciò, il tempo cambierà, con una prolungata ma piuttosto blanda situazione di sbarramento che durerà almeno fino all’inizio della prossima settimana», spiega Lorenzo Di Marco di MeteoSvizzera. I quantitativi di precipitazione, però, non saranno molto elevati: «Saranno una serie di giornate molto nuvolose, con qualche debole precipitazione venerdì, e piogge più abbondanti sabato. Domenica, per contro, le precipitazioni dovrebbero attenuarsi».

Limite tra i 1.000 e i 1.300 metri

Il limite delle nevicate sarà tra i 1.000 e i 1.300 metri. «Ma con l’isotermia potrebbe arrivare qualche fiocco anche a quote più basse, in particolare nella giornata di sabato, quando sono attese le intensità di precipitazione maggiori». Per quanto riguarda i quantitativi, invece, «ci attendiamo tra i 10 e i 35 millimetri in 72 ore (tra stasera e domenica sera), e quindi tra i 30 e 40 centimetri di neve nella zona più toccata, che dovrebbe essere la fascia compresa tra l’Alta Vallemaggia e l’Alta Leventina, mentre verso il Moesano gli accumuli dovrebbero essere decisamente inferiori». Insomma, neve sì «ma nulla di troppo estremo»: «Dovrebbe permettere alle stazioni sciistiche di tirare una boccata d’ossigeno, anche se le nevicate dovrebbero interessare soprattutto il Ticino nord-occidentale».

Calo marcato

Ma è dal confronto con gli anni passati che emerge tutta la gravità della situazione: «Stando alle cartine con la media pluriennale pubblicate dall’SLF di Davos, a sud delle Alpi la situazione è da profondo rosso, con quantitativi di neve al suolo in calo tra il 30 e il 60%. La situazione, tuttavia, è critica anche nel resto della Svizzera. In Vallese, ad esempio, siamo leggermente al di sotto della norma, mentre nell’Oberland bernese i quantitativi sono in linea con quelli degli anni passati».