Calcio

Niente Lugano per Jay Enem

Il Bologna ha ufficializzato l'acquisto dell'olandese, affermando che arriva in rossoblù con l’obiettivo di «mettere le proprie caratteristiche al servizio della squadra e continuare l’affermazione nel calcio europeo»
EPA/MARTIN DIVISEK
Red. Online
01.09.2026 13:44

Il Bologna ha acquisito a titolo definitivo dalla Stella Rossa di Belgrado l’attaccante Jay Enem. Il centravanti classe 2003 era stato indicato ieri come possibile rinforzo del Lugano, in arrivo in prestito proprio dai felsinei. Il club rossoblù, nel suo comunicato di presentazione del nuovo acquisto, ha tuttavia scritto che per Enem la nuova avventura «rappresenta una tappa importante nel percorso di crescita di un attaccante ancora giovane, ma già maturato attraverso esperienze in diversi campionati e contesti calcistici. Forte della propria struttura, il giocatore arriva in rossoblù con l’obiettivo di mettere le proprie caratteristiche al servizio della squadra e continuare l’affermazione nel calcio europeo». Sfuma così il profilo da affiancare a Kevin Behrens, out fino a metà ottobre. Il club, lo ricordiamo, ha tempo sino alle 17 odierne per comunicare i nomi dei giocatori da inserire nella lista UEFA per la Conference League. Il mercato in entrata in chiave Super League chiude invece l'8 settembre.

Il profilo

Enem muove i primi passi nel calcio giovanile con l’AFC, prima di entrare nei settori giovanili di AZ Alkmaar e Ajax, dove completa gran parte della propria formazione. Con la maglia dello Jong Ajax debutta tra i professionisti nel marzo 2022, prima di trasferirsi in Italia al Venezia nell’estate dello stesso anno. Dopo le esperienze in prestito con Vis Pesaro ed Ethnikos Achna, il centravanti prosegue il proprio percorso di crescita a Cipro con l’Omonia 29M, dove trova anche i primi gol tra i professionisti. Nell’estate 2025 approda all’OFK Belgrado, imponendosi rapidamente come uno dei protagonisti della squadra serba: nella prima parte della stagione realizza 10 reti in 17 presenze di campionato, numeri che attirano l’attenzione della Stella Rossa, che lo porta a Belgrado nel gennaio 2026.