Aviazione

Niente vacanze in Albania per i passeggeri della compagnia aerea svizzera Chair

Il vettore elvetico avrebbe dovuto essere il primo ad atterrare nel nuovo aeroporto di Valona, lo scalo, tuttavia non è ancora stato completato e non ha pertanto ottenuto i permessi necessari ad operare – La compagnia aerea ha così dovuto cancellare tutti i voli previsti – Anche una società di Lugano ha investito nel progetto
© Keystone
Red. Online
27.05.2026 16:32

Brutte notizie per i passeggeri che avevano prenotato una vacanza a Valona, in Albania, con la compagnia aerea Chair: tutti i voli sono infatti stati cancellati. Il motivo? Il nuovo aeroporto della cittadina portuale da 66.000 abitanti non è stato completato. A riportare la notizia è il portale d'informazione dedicato al settore dei viaggi Travelnews, ripreso dal Blick.

Mancano i permessi

Chair Airlines aveva in programma di essere la prima compagnia aerea in assoluto a volare verso il nuovo aeroporto di Valona, ​​con una rotta triangolare da Zurigo via Patrasso, in Grecia. I piani del vettore elvetico sono però andati in fumo. 

«Allo stato attuale, l'aeroporto non è riuscito a ottenere i permessi necessari in tempo per quest'estate. Pertanto, l'apertura quest'estate non è più prevista», spiega Steven Eichenberger, responsabile marketing e pubbliche relazioni di Chair. Sempre ad oggi, non è nemmeno dato sapere quando lo scalo potrà effettivamente aprire i battenti.

Quel legame con Lugano

Le strade che conducono alla costruzione dell'aeroporto, che si prevede costerà 190 milioni di dollari, portano anche a Lugano. La società immobiliare e di costruzioni Mabetex, con sede proprio in riva al Ceresio, risulta infatti tra i principali investitori nel progetto dello scalo albanese.

Questa frenata non è comunque l'unica di un progetto, uno dei più importanti del Paese a livello infrastrutturale, che già al momento della partenza è stato bersaglio di critiche. La costruzione, che sorge su una base aerea dismessa a 20 chilometri a nord di Valona, si trova infatti accanto a una laguna protetta, luogo di nidificazione di numerosi uccelli. Le organizzazioni ambientaliste lo definiscono un disastro ecologico e avvertono di un maggiore rischio di collisioni tra uccelli e aeromobili. Diverse ONG hanno quindi intentato causa contro il progetto. Recentemente, poi, si sono verificati conflitti tra gli investitori, discussioni sui permessi e accuse di corruzione.

Un tassello fondamentale per l'espansione del turismo

Per il governo del primo ministro Edi Rama, l'aeroporto di Valona costituisce un tassello fondamentale nell'espansione turistica del Paese. L'infrastruttura è difatti destinata a rendere più facilmente accessibili destinazioni come Himara, Dhërmi e Ksamil.

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