Berna

«No a una Svizzera da 10 milioni!», un'alleanza avverte sui pericoli dei diritti dei minori

Secondo alcune organizzazioni per la difesa di bambini e giovani, con l'approvazione dell'iniziativa si arriverebbe a una violazione dei diritti dei minori nel sistema migratorio e dell'asilo
Ats
04.05.2026 08:31

Un'alleanza di organizzazioni per la difesa di bambini e giovani mette in guardia dall'approvazione dell'Iniziativa «No a una Svizzera da 10 milioni!», in votazione il 14 giugno. Il testo mette in pericolo i diritti dei bambini e potrebbe portare alla disdetta della Convenzione ONU sui Diritti dell'Infanzia.

Violazione dei diritti dei minori

Nel concreto, si arriverebbe a una violazione dei diritti dei minori nel sistema migratorio e dell'asilo, si legge in un comunicato odierno dell'alleanza. Di quest'ultima fanno parte fra gli altri Pro Juventute, Protezione dell'infanzia Svizzera, SOS villaggi dei bambini e Federazione svizzera delle associazioni giovanili.

Se si arrivasse poi all'abbandono della Convenzione ONU, si tratterebbe di un enorme passo indietro nella credibilità della Svizzera quale Paese dalla tradizione umanitaria, viene sottolineato nella nota. Non si tratta infatti di un testo astratto, ma di un documento dalle implicazioni pratiche che obbliga le autorità a tenere conto del benessere dei bimbi.

L'iniziativa lanciata dai democentristi chiede di fissare nella Costituzione un limite massimo alla popolazione residente permanente puntando a un controllo rigoroso dell'immigrazione affinché gli abitanti in Svizzera non superino la soglia di 10 milioni entro il 2050.