Il dato

No, gli svizzeri non allungano il percorso casa-lavoro per risparmiare sull'affitto

Comparis riporta che un quinto dei partecipanti a un sondaggio percorre al massimo 5 km, percentuale che scende al 17% per le distanze tra i 6 e i 10 km, e al 18% tra i 16 e i 30 km
Ats
17.02.2026 00:30

Il prezzo degli affitti in Svizzera è in aumento. Tuttavia, secondo un sondaggio rappresentativo condotto dall'azienda di confronto di tariffe e prestazioni Comparis, i pendolari svizzeri non sono disposti ad allungare i tempi di percorrenza per risparmiare sull'alloggio. Soltanto il 23% degli intervistati ha dichiarato che in occasione dell'ultimo trasloco ha scelto consapevolmente di allungare il percorso casa-lavoro per ridurre il costo dell'alloggio, si legge in un comunicato odierno. Con il 91% della popolazione adulta che «si sposta di nuovo più volte alla settimana da casa alla propria destinazione principale, ad esempio al lavoro o a scuola», il 38% del campione accetta un tempo massimo di pendolarismo tra i 16 e i 30 minuti, a cui si aggiunge un altro 11% che non vuole viaggiare per più di un quarto d'ora, si legge nella nota. La mezz'ora di viaggio viene inoltre definita una barriera psicologica, oltre la quale gli spostamenti diventano un onere psicologico permanente.

I dati

Per quanto riguarda le distanze, Comparis riporta che un quinto degli interrogati percorre al massimo 5 km, percentuale che scende al 17% per le distanze tra i 6 e i 10 km, e al 18% tra i 16 e i 30 km. Gli autori dello studio hanno pure rilevato una maggior propensione dei maschi a risparmiare sull'alloggio nonostante tempi di percorrenza più lunghi. Questa scelta è infatti stata fatta dal 27% degli uomini, contro il 20% delle donne. «Ciò potrebbe essere legato al fatto che sono ancora le donne a organizzare la vita quotidiana della famiglia. Per questo la vicinanza non è un lusso, ma un prerequisito necessario», sostiene l'esperto di finanze e immobili di Comparis Harry Büsser.

I mezzi di trasporto preferiti

Una distinzione può essere fatta anche per le categorie d'età, con il 27% dei giovani tra i 18 e i 35 anni che ha accettato tempi di pendolarismo più lunghi durante l'ultimo trasloco per poter vivere in modo più economico. Tra gli over 56, invece, la stessa scelta è stata compiuta solo dal 19% del campione. Per quanto riguarda i mezzi di trasporto utilizzati dai pendolari, quello prediletto è l'automobile, scelto dal 50% della popolazione e preferito soprattutto per le distanze superiori agli 80 km. Seguono i mezzi pubblici con il 33%, con un picco al 40% per le distanze comprese tra i 16 e i 30 km. Biciclette, spostamenti a piedi, in motocicletta e in scooter contano invece preferenze inferiori al 10%.